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Come into my Wonderland di Isabel C. Alley

Se esistono i vampiri e altre creature sovrannaturali, ci sarà pure qualcuno là sopra che segue le nostre vite, no? Io certamente non mi stupirei se il cielo fosse sovrastato da una gigantesca rana con una corona in testa, che gracida tutto il giorno senza annoiarsi mai.

 

“Come into my Wonderland” è una novella che anticipa direttamente “Il Fascino dell’Oscurità” il secondo volume dell’incredibile serie creata dalla penna di Isabel C. Alley dove la protagonista è una cacciatrice di vampiri, Isabel che ne combina di tutti i colori. Breve ma intensa, questa novella ci mostra l’ennesimo lato lussurioso dei vampiri, ma prima di tutto pone l’accento su Lorenzo Ferranti, e vi assicuro che con una presentazione del genere è impossibile sfuggirne.

 

“Ci sono missioni che una cacciatrice di vampiri non può permettersi di rifiutare. Non davanti alla richiesta del vampiro più potente della zona: Lorenzo Ferranti.

Se questo nome non vi dice nulla, significa che non avete mai incontrato il mio cliente. Non ci si può scordare di Lorenzo Ferranti: è forte, ricco, affascinante… Un angelo caduto dal cielo, penserete voi. E se vi confidassi che la sua malia potrebbe rivelarsi altrettanto pericolosa? E se aggiungessi che quel vampiro sarebbe disposto a tutto, pur di ottenere ciò che più gli interessa? Per un’intera notte, il mio compito sarà quello di restare al suo fianco e proteggerlo da un’incombente minaccia. Non posso dire che questa missione sarà mortale, perché mentirei. Lo è molto di più colui che sarà il mio compagno, in questa serata piena di luci e ombre, di dolcetti colorati e aitanti Stregatti.

Seguitemi dunque in questa Wonderland fatta di sangue e lussuria. E non dimenticate le vostre maschere! Se non sapete chi sono, leggete il mio Diario. Scoprirete la storia di Isabel Cariani, cacciatrice di vampiri per vendetta.”

La storia è collocata dopo i fatti de “Il Diario di Isabel” e anche se non direttamente collegati, leggere il primo libro risulta fondamentale per la comprensione. Isabel non è cambiata di una virgola e questa la rende molto più interessante. Apprezzo molto il fatto che la Alley non abbia voluto creare la perfetta bambolina in grado di dare la caccia ai mostri cattivi senza difficoltà. Isabel è una ragazza  che si fa forza, che si getta a capofitto nelle sfide, ma si spaventa di fronte alle reazioni potenti del vampiro più potente della città. Isabel è una ragazza come tante altre, che si lascia prendere dalle emozioni, dall’istinto, dagli ormoni, di certo avere a che fare con Lorenzo Ferranti non è una passeggiata. La scelta narrativa è la stessa del primo volume della serie. La protagonista getta sulla carta i suoi pensieri, raccontandoli al suo diario. Ne esce fuori una narrazione veloce, informale, che penetra nel lettore e sembra fargli vivere le vicende dal vero. Poche pagine per rappresentare tutto un mondo, quello della perversione dei dannati, che inganna, ma allo stesso tempo affascina e di certo non lascia tregua ad una ragazza che ha un lavoro da svolgere, ma che resta inevitabilmente colpita da un mondo fino a quel momento sconosciuto. Entrare a Wonderland, nel Paese delle Meraviglie, non è mai stato tanto pericoloso quanto accattivante. E poi ecco… Lorenzo. Un vampiro dal fascino misterioso, allettante, con dei poteri inimmaginabili per una semplice mortale… eppure anche lui cade vittima dell’attrazione, anche se di certo ce lo fa solo vagamente intuire. Ma Isabel nella sua semplice irruenza lo ha preso. In un contesto che non le appartiene, dove si ritrova inevitabilmente in difetto, Isabel riesce comunque ad uscirne bene, con quella spontaneità che abbiamo imparato ad apprezzare nel primo volume. Non voglio dire molto perché non voglio spoilerare niente, ma… Lorenzo Ferranti è tanta roba! Sarà che è un vampiro, che è potente, che porta il completo scuro con la disinvoltura di un uomo consumato, che riesce a irretire anche solo con un movimento delle labbra… insomma un personaggio incontrastato, che riesce a smuovere la fantasia del lettore… io di certo non sono rimasta indifferente, nonostante preferisca Stephan *cofcof*

L’ambientazione è unica, quella di una passeggiata nel mondo di Bianconigli e Stregatti che non ha nulla di normale, ma dalle fantasie peccaminose e lussuriose. Insomma atmosfere apparentemente innocue… ma basta attraversare una pesante tenda di velluto nero e tutto assume un’altra chiave di lettura.

Il particolare da non dimenticare? Una maschera…

Tra lotte per il potere e brama di sangue Isabel C. Alley ci conduce per mano in un mondo dominato da creature sovrannaturali e ragazze che se ne devono salvare con i mezzi a propria disposizione. Una novella troppo breve, ma che predispone l’animo a “Il Fascino dell’Oscurità” il secondo volume della serie che non vedo l’ora di iniziare… perché i guai per Isabel non sono finiti. Questa novella la potete scaricare gratuitamente eh! XD

Buona lettura guys!

 

 

 

 

 

Il Diario di Isabel di Isabel C. Alley

 

Per me vivere vuol dire plasmare ogni giorno la realtà con le proprie mani, assaporare le gioie e i dolori che questo mondo ci conferisce nell’entrare in contatto con gli altri, nel tentare di seguire

la strada che ciascuno si è scelto. Tutto questo non ha niente a che fare con la ricerca del piacere da parte dei vampiri, una pratica egoistica che allontana in un angolo di dannazione tutto quello che potrebbe esserci di buono. La vita dei vampiri non ha un senso. In effetti, la loro non è neanche vita.

 

“Il Diario di Isabel” è uno di quei libri di cui ho sentito parlare tantissimo nel mio vagabondare per il web, di una scrittrice italiana che si è auto-pubblicata, e che morivo dalla voglia di leggere. In effetti ero un po’ titubante perché generalmente non leggo storie di vampiri, dopo l’overdose post “Twilight”. Ma ero convinta a dare una chance alla Alley, appena mi si fosse presentata l’occasione giusta. Poi proprio Isabel C. Alley mi ha contattata per darmi l’occasione di presentare il secondo volume della serie e di leggere tutti i suoi libri. Insomma un’occasione troppo ghiotta per lasciarmela sfuggire, e chi sono io per rimanere immobile? Nessuno… e devo dire che il libro mi è piaciuto più di quello che pensavo inizialmente.

 

Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Può mostrarsi come uno studente universitario, di cui poco conosci e di cui nulla vuoi approfondire. Può diventare un vicino di casa enigmatico, a tratti oscuro nelle attenzioni che rivolge all’improvviso nei tuoi confronti. Ma poi la maschera cade e il ragazzo si rivela essere uno spietato aguzzino, a cui poco importa del mondo se non del proprio personale divertimento. Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L’ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione. Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Ha compiuto atti imperdonabili e mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo notturno di magia e orrore, di vampiri lussuriosi ed egoisti. Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento. Questa è la storia di una cacciatrice. Questa è la storia di Isabel Cariani.

Sapete quando iniziate un libro con una vostra idea su quello che succederà poi lo finite e vi ritrovate fondamentalmente spiazzati da quello che avete letto? Ecco questo è quello che è successo a me con il libro della Alley. Sapevo di trovarmi una paranormal romance davanti ma non avevo previsto il grado di lussuria, passione e intensità che la scrittrice è riuscita a ricostruire, per donare al lettore un’esperienza sconvolgente e indimenticabile. Volenti o nolenti ci si ritrova a lottare con orde di ormoni impazziti, che di certo non vengono placati dalla comparsa in scena di vampiri e mezzi vampiri dal fascino e dalla bellezza invidiabile. È proprio la nostra Isabel Cariani, che racconta la sua storia in prima persona grazie allo stratagemma del diario. La ragazza sta iniziando la sua laurea magistrale in lingue, è la classica brava ragazza, studiosa quanto basta, con la voglia di divertirsi e la libertà che le viene dall’essere una studentessa fuori sede. Tutto di lei sembra anonimo, dalla corporatura alla personalità eppure identificarsi con Isabel è semplice quanto bere un bicchiere d’acqua. Non nasconde niente al suo Diario, è trasparente e trascrive ogni singola emozione che si ritrova a vivere. Riesce ad essere innocente e sfrontata, e risulta simpatica a pelle. Isabel non è un’eroina convenzionale. Resta sempre quella ragazza che prima parla e poi ragiona, che si lascia andare alle emozioni che le detta il cuore, e che le dettano gli ormoni, senza darsi troppa pena. Isabel è la classica ragazza che non si fa mancare niente, che si lascia andare, a volte anche troppo, ma che è autentica nelle sue reazioni. E poi ammettiamolo… ha anche una certa dose di sfiga. Quando un incontro sconvolgente, con quello che sembra un normale collega studente Andrea, si trasforma in un gioco di passione e voglie troppo pericoloso, con vittime impreviste e innocenti, Isabel deve correre ai ripari, scoprendo una lotta intensa e senza freni alle creature più affascinanti e irrefrenabili di sempre: i vampiri. La componente paranormale è molto ampia  e ben sviluppata. Tutte le credenze classiche sono rispettate, i vampiri temono i crocifissi, li si uccide con un paletto nel cuore e di certo la luce solare può creare seri danni. La Alley aggiunge qualche tocco tutto suo, qui e lì, ma i suoi vampiri sono quelli della tradizione. Il passo nel diventare studentessa di pomeriggio e cacciatrice di vampiri di notte è rapido. Ma quello che mi ha piacevolmente stupito è il fatto che Isabel rimane sempre la stessa, pur evolvendosi e migliorando le sue prestazioni. Nel senso, combina sempre qualche guaio, si lascia vincere dalle emozioni e si getta a capofitto in nuove emozionanti storie. Non è perfetta, non è quella che ha sempre ragione, ma Isabel è dolcemente imperfetta. Le sue storie lasciano sempre con gli occhi spalancati e la voglia di scuotere il capo, rimproverandola  bonariamente. Nel suo nuovo ruolo, quello di cacciatrice, viene a conoscere tutti i personaggi secondari che aggiungono di colore alla storia. A partire da Stephan, il suo tutor, maestro, collega e… affascinante quanto misterioso, o forse proprio per questo ancora più attraente. In un continuo rincorrersi tra creature sovrannaturali e sentimenti che scoppiano improvvisi. Ma anche il professor Franchini, Matilde, Jacopo & Davide… e come dimenticare Adam, il suo confidente e amico? Un personaggio speciale.

Lo sfondo su cui si muovono è quello di una città non meglio identificata, piena di vita e di spensieratezza, una tipica città universitaria, ma il vero fulcro della storia ruota intono al Moony Club che risulta essere il luogo di incontro per Isabel e i suoi colleghi. Un locale direi molto interessante. E come dimenticare il Frozen??? Anche lì la mostra protagonista ne vedrà delle belle.

Il particolare da non dimenticare? Un corpetto nero…

 

I fan di Anita Blake adoreranno questa nuova serie piena di emozioni ed intraprendenza, ma allo stesso tempo di cauta ingenuità. Isabel è una ragazza catapultata in un mondo soprannaturale in cui cerca di difendersi come può. A tratti esilarante, a tratti davvero coinvolgente sia nelle scene più nude, sia in quelle più emozionali, Isabel C. Alley è riuscita a costruire una storia che tiene il lettore incollato alle pagine, sia con i dettagli più insignificanti, sia con la caratterizzazione di Isabel che sembra davvero confessarsi a chi legge tramite il suo diario. Ho già letto la novella “Come into my Wonderland” e non vedo l’ora di iniziare il secondo volume “Il Fascino dell’Oscurità” uscito lo scorso 12 febbraio.

Buona lettura guys!

 

 

 

 

Volete sapere qualcosa di Isabel C. Alley?

“Chi è Isabel C. Alley? Domanda difficile.

Potrei affermare di essere una persona di periferia che è diventata una cittadina per motivi di studio e di lavoro. Potrei definirmi una brava ragazza, sognatrice e altruista. Potrei aggiungere che amo il mio lavoro e che i miei colleghi sono fantastici. Potrei rivelare di essere single, ma che in passato sono stata fidanzata diverse volte.

Potrei raccontarvi tutti questi dettagli e non vi mentirei mai. Ma questa sarebbe solo la parte visibile di Isabel, la facciata che ogni individuo crea attorno a sé per mascherare una personalità enigmatica, macchiata da oscuri segreti che dovrebbero rimanere nascosti sotto strati di indifferenza.

Questa ero io, qualche tempo fa. Tutto ciò che desideravo era conservare i miei segreti in un angolo della mia anima, nella speranza che non tornassero a tormentarmi. Ma, come qualcuno mi ha detto in passato, tenersi tutto dentro serve solo a peggiorare la situazione.

Di cosa sto parlando? Non c’è bisogno che lo andiate a chiedere a qualcuno. Sarò io stessa a raccontarvi del mio passato, perché lo spazio nel mio armadio, per nascondere quegli scheletri, non basta più. Dunque condivido con voi il mio diario, perché è giusto che siate messi in allerta.

Tutti dovete sapere che, tra noi, non ci sono solo esseri umani a solcare il suolo che percorrete di fretta, senza prestare troppa attenzione a chi vi passa accanto. Sono state proprio loro, le creature di cui non sospettate l’esistenza, a stravolgere la mia vita. Può succedere anche a voi, se abbassate la guardia.

E mentre io scrivo queste parole, là fuori un vampiro si appresta a cacciare una nuova vittima. Forse è una di voi, o forse no, ma ricordate: se avrete bisogno di un aiuto, se una creatura dannata camminerà alle vostre spalle con l’intento di servirsi del vostro sangue, del vostro corpo o della vostra anima, io sarò pronta, al vostro servizio.

Chi è Isabel C. Alley? Scopritelo leggendo il mio Diario. Forse, non è poi così difficile dare una risposta a questa domanda.”

 

Dove trovarla:

Website  |   Facebook  |  Goodreads  |  Twitter

 

COVER LOVERS #22: Sublime by Christina Lauren

Martedì ed eccomi di nuovo a postare il meme che ho creato insieme alla mia straordinaria collega @Ilovereading_, del Blog Petrichor che vi invito a seguire calorosamente anche alla sua pagina fb. Titolo inaspettato, un grande regalo, ma che insomma sembra molto interessante. Sono esterefatta di essere ancora qui a condividere le cover che mi colpiscono con voi… oggi poche parole che devo ripetere e non ho voglia, ho un esame, sono preoccupata, ma non riesco a trovare la concentrazione.

Sono molto orgogliosa di presentarvi il nostro meme:

 

 

Di cosa si tratta? Cover Lovers: La copertina che ci ha fregato questa settimana è una rubrica che ci permette di presentare la copertina che di settimana in settimana ci ha indotte ad aderire ad un Blog Tour, richiedere un ARC, o semplicemente comprare un libro. In definitiva, la copertina che solo guardandola ha fatto aggiungere un libro (o due) alla lista delle cose da leggere.

 

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Bando alle ciance, che oggi ho poco tempo, purtroppo non riesco a rimanere lontana da questo mio piccolo posticiattolo che mi regala tantissimo e mi ha dato modo di conoscere tantissime, e dico tantissime persone eccezionali. Ecco che allora presentarvi una cover che riesce ad intrappolarmi con la sua beltà è qualcosa di sconvolgente. Posso definirmi una “cover whore” visto che ogni volta che ne vedo una che mi attrae è la fine, mi perdo verso un baratro fatto di design e meraviglia. Sono un caso perso, disperato e assolutamente irrecuperabile.

Comunque, la cover di oggi l’ho scovata per caso in uno dei miei voli pindarici in giro per Edelweiss, quel sito è davvero una droga, come Netgalley e Goodreads, un centro di perdizione, e ho richiesto il libro, senza leggere la trama, ma va!, senza alcuna speranza di vedermelo accettato… e invece… sono riuscita ad averlo. XD Si tratta di “Sublime” di Christina Lauren, si proprio la coppia venuta alla ribalta con “Beautiful Bastard” e che si è lanciata in questa nuova avventura ya.

Ma vediamola questa copertina.

 

 

Ecco che come ben sapete io adoro il blu e lo sfondo scuro che mette in risalto le due figure protagoniste è molto ben concepito. E i personaggi messi in diagonale, un particolare molto interessante, mettono in risalto, soprattutto quella in basso, tutta bianca, con questo vestito vaporoso ed etereo… insomma una piccola chicca.

Ma di cosa parla il libro?

È la storia di due adolescenti, Lucy e Colin, che si innamorano, ma il problema è che… Lucy è un fantasma. Lentamente lei inizia a ricordare particolari della sua vita e morte mentre lo spericolato Colin si porta sull’orlo della morte dove le loro realtà si sovrappongono e lui può essere fisicamente più vicino a Lucy. Lucy inizia a domandarsi se può essere la salvezza di Colin o la sua fine.

Non sono tanto per le storie paranormali, quelle di fantasmi tanto meno, ma sapete bene che non riesco a dire di no ad una romance (maledetta me!). Il libro che uscirà il 21 ottobre 2014 per Simon & Schuster Books for Young Readers promette bene e non vedo l’ora di poterlo iniziare… oddio ne ho altri mille, ma la copertina mi ha chiamato come non mai.

 

E voi da che copertina vi siete lasciati incantare? Lasciatemelo in un commento! XD

 

 

Trust (The Hero Chronicles #2) by Tim Mettey

 

 

Nicholas, you and I are a lot alike, so please learn from this old man. I spent years trying to run from it all too. But don’t make the same mistakes, because all the running in the world can never get you far enough away or bring them back.

 

“Trust” è il secondo volume della serie “The Hero Chronicles” di Tim Mettey e io sono stata tanto fortunata da ricevere un ARC, cartaceo, direttamente dalla casa editrice Americana “Kenwood Publishing Group” che lo produce e leggerlo in anteprima. In realtà è uscito ad ottobre e tra varie ed eventuali riesco a recensirlo solo ora. Sono un disastro, nessuno dovrebbe concedermi la sua fiducia. Si tratta, comunque, di una serie young adult, paranormale, dove non si parla do creature magiche, o meglio, non le classiche a cui siamo abituati, e un protagonista leale, coraggioso, e veramente in gamba… il vero eroe.

 

Come capisci di chi fidarti, quando il tradimento è l’unica cosa che conosci?

Nicholas Keller è sceso a patti con la sua eredità da Thusian e ha finalmente raggiunto un po’ di normalità nella sua vita. Ma quando i nuovi vicini si trasferiscono nella casa di fianco alla sua all’inizio del suo junior year, ogni cosa cambia.

Si lancia in una ricerca impossibile, incerto di chi fidarsi e questa volta non c’è solo la sua vita in pericolo – sono le vite di innumerevoli altre persone e di tutti quelli che ama.

 

Avrei dovuto scrivere questa recensione una vita e mezza fa poi, tra una cosa e un’altra, non ho mai avuto tempo. D’altronde è sempre un po’ una sfida sedersi a scrivere la propria opinione di un libro. In questo caso si tratta di uno young adult, paranormale, che sicuramente mi sarebbe passato totalmente sottogamba se non avessi avuto l’occasione di leggerlo in anteprima.

La storia riprende lì da dove l’avevamo lasciata in “Secrets” e Nicholas, il nostro adorato eroe deve fare i conti con diverse magagne. È lui che racconta la sua storia in prima persona, ed è lui che si deve scontrare con situazioni più grandi di lui e comportarsi da adulto nonostante i suoi sedici anni. Vorrebbe solo vivere tranquillamente la sua vita, nonostante gli sconvolgimenti che ha vissuto nel terremoto che ha mandato all’aria la sua esistenza e sembra che lo possa fare. L’estate, che esplode ai suoi piedi sembra regalargli dei giorni sereni con la sua ragazza, Ella, una delle più popolari della scuola. Eppure… eppure niente è così semplice. Le cose si complicano con l’arrivo dei nuovi vicini Genevieve e Riley che avevamo incontrato ma che arrivano per rivelare un terribile segreto e coinvolgere Nicholas in una missione che sembra quasi impossibile. Il ragazzo non solo deve affrontare le sfide da liceale e il suo nuovo incarico nella squadra di football, ma deve anche dare i conti con cosa significa essere un Thusian, che diventa sempre più evidente man mano che la storia procede. Non solo deve stare attento, ma quell’insano fuoco che gli brucia lo stomaco ogni volta che il nervosismo sale e che gli impone di mangiare scatole e scatole di tic-tac non si spegne e anzi brucia anche più forte. Il consiglio inizia ad avere le sue mire sul ragazzo che si trova diviso tra due fuochi. Ma Nicholas resta fedele a sé stesso, alla sua integrità, al suo altruismo e generosità. Nicholas pensa prima a tutti gli altri e poi a sé stesso. Anche quando il mondo sembra crollargli addosso, quando in qualche modo perde anche la cosa più importante della sua vita, pure, pure ha l’istinto alla salvaguardia del prossimo, che si deriva dal suo essere una creatura speciale, ma allo stesso tempo è l’impronta di sé che lascia negli altri. Non si può non amare questo ragazzo, il vero eroe, l’animo generoso e disinteressato che lotta contro il male per salvare il mondo. Ciò che mette in luce la storia però è che non basta avere delle capacità straordinarie per fare la differenza, contano anche le proprie attitudini ed esperienze. Contano anche il modo di fare e la propria educazione. Nicholas non è un personaggio che si arrende, anzi, è uno che continua a lottare senza sosta nei momenti più difficili, che si spinge oltre, e che cerca di avere uno sguardo aperto su chi gli sta intorno.

E se Genevieve riesce a risultarmi simpatica nonostante la mia diffidenza iniziale, soprattutto nella seconda metà del libro, Riley non riesce proprio ad andarmi giù. Nonostante il suo scopo sia positivo, pure le sue intenzioni non lo sono ed è disposto a qualsiasi cosa. Questo lo rendono una testa calda e anche se si pone alla testa del loro gruppo, pure allo stesso tempo il vero leader resta Nicholas che in ogni caso dimostra sia capacità decisionali che fermezza nel portarle avanti, ma anche saggezza in alcuni momenti particolarmente difficili.

Pur essendo una storia corale, alla fine il vero e unico protagonista è Nicholas nella sua lotta per la sopravvivenza e verso il suo ultimo sacrificio. Il suo obiettivo primario resta quello di proteggere Ella, la ragazza che ama, a qualunque cosa.

Il particolare da non dimenticare? Una moneta d’argento…

Chi è che non ama una storia dove i ruoli sono definiti e i personaggi facili da amare? Nicholas è davvero un eroe, pure con la sua gelosia e i suoi difetti, che comunque sono eclissati dalla sua bontà che lotta contro tutte le avversità. L’eroe classico dell’antichità, con molte missioni da compiere e pericoli da ogni lato, Nicholas è davvero un personaggio indimenticabile. Io intanto aspetto l’ultimo capitolo della serie.

Buona lettura guys!

 

Ringrazio immensamente Kenwood Publishing Group per avermi concesso la straordinaria opportunità di leggere questo libro in cambio della mia onesta opinione. Grazie.

Insidia by MJ Heron

Non era un guerriero ma aveva imparato che la vita aveva una sola regola: combatti o soccombi. Nel primo caso, se sei abbastanza fortunato vivi fino alla prossima ricaduta, nel secondo muori.

 

Insidia” è il secondo volume della serie di MJ Heron che segue direttamente “Implosion”. Uscito lo scorso 2 gennaio, ho dovuto aspettare un pochettino per leggerlo, presa com’ero da altri libri, ma posso affermare con sicurezza che l’attesa ne è valsa la pena. Tradimenti, colpi di scena, amore e passione condiscono le vicende di una storia al cardio palma, che non perdona, che tiene nella sua morsa il lettore, inducendolo a continuare la lettura fino all’ultima pagina, quando esclama, quasi sconfitto “No è finito!”. Un fantasy contornato dal thriller con personaggi caratterizzati in modo superbo e uno stile narrativo ben calibrato ed efficace… insomma una storia mozzafiato.

 

La visione di Kylaah sta per avverarsi. Uno dei kurann, nell’ombra, tesse malefiche trame per rovesciare il potere e ridisegnare i vertici dell’Antica Stirpe.
Mentre i fili della sorte burattinaia si muovono fino a intrecciarsi, Cris ha un unico obiettivo: trovare e uccidere l’assassino del padre. Ma i suoi piani non possono prevedere una madre che ritorna dopo molti anni per sconvolgergli la vita; tanto meno prevedono Lory, la ragazza arrivata con lei da Edimburgo che farà vacillare ogni sua certezza.
Per Cris la vendetta ora è lo scopo della vita, il resto solo un intralcio da eliminare. Neppure a Lory, giovane donna dalla sensualità dirompente, sarà concesso di distogliere un guerriero come lui dall’obiettivo primario. Impareranno presto che non c’è nulla di più incerto delle certezze. Quando l’amore è una variabile del destino, tutte le regole vanno riscritte per spezzare l’anello debole nelle infide catene dell’insidia.
Nel ritratto più subdolo del tradimento si nasconde la chiave di un paranormal fantasy in cui l’intrigo, la passione e i colpi di scena si avvicendano a ritmo serrato fino all’ultima pagina.

 

Inizio questa recensione dicendo che arrivata al capitolo 45 ho esclamato, fortissimo, con la voce che rimbombava nella mia camera, con il cane che abbaiava “Lo sapevo! Io lo sapevo” questo però non ha tolto nulla né al fascino della storia, né alla convinzione di trovarmi di fronte ad un libro memorabile, che di certo rimarrà nei miei ricordi a lungo. Sto scrivendo questa recensione con la faccia ebete dell’”Oh mio Dio questo libro è una favola!” e un book hangover di come non mi capitavano da tempo. Quello che fa la differenza in questa serie, in un mondo editoriale colpito da più fronti da storie fotocopia, non è solo l’originalità di un’intuizione, ma anche la capacità di rielaborare e riproporre elementi già visti in modo insolito, e quindi mostrandoci un lato nuovo di esperienze già vissute.

Lo stile narrativo resta quello del primo volume, ma si arricchisce di prospettive e punti  di vista. La narrazione in terza persona consente alla Heron di giostrarsi nei cambi in maniera perfetta, senza mai perdere né di ritmo né di convinzione e né di coerenza, il che mostra nuove sfaccettature di una trama che diventa ingarbugliata, pur conservando la sua linearità di fondo. E si ci sono colpi di scena da ogni angolo e colpi bassi che non ci saremmo immaginati, ma in qualche modo, si continua a patteggiare per i nostri protagonisti, che evolvono, si muovono su un terreno incerto eppure in qualche modo conservano una certa fragilità. Possono essere creature leggendarie, caratterizzate da poteri eccezionali, eppure in fondo, mantengono una loro umanità che li porta a soffrire, a disperarsi, a metabolizzare, in maniera spesso autodistruttiva, le proprie esperienze che di certo non hanno nulla di normale. Ad ogni svolta infatti, ci si lascia soggiogare dalla forza del destino e dall’amarezza del tradimento e dell’insidie che arrivano a colpire alle spalle, come un proiettile vagante, ma ben assestato. E la Heron non risparmia proprio nessuno, tutti, in un modo o nell’altro vengono coinvolti in una lotta che non è solo una distruzione completa ma è soprattutto una lotta di potere, una guerra intestina guidata da interessi personali e deliri di onnipotenza che vogliono in qualche modo consolidare personalismi e distruggere equilibri che durano da secoli.

E allora ritroviamo le nostre vecchie conoscenze, a partire da Katherine, che deve fare i conti non solo con le scoperte circa il padre e sé stessa avvenute in “Implosion”, ma con nuove svolte che vengono ad apparire durante questo secondo volume. La sua vita è cambiata completamente, il suo cuore appartiene ad Armand, ma in qualche modo questo non le impedisce di essere investita da una tempesta di dubbi che la portano a tentennare. Kate di certo è una ragazza forte, che sente su di sé il peso di azioni che non hanno nulla a che vedere con lei, ma che la lasciano ferita oltre ogni modo. Vorrebbe salvare il fratello da sé stesso, vorrebbe che Armand fosse sempre al suo fianco, vorrebbe vivere una vita normale, ma allo stesso tempo ha la forza morale di rimboccarsi le mani e agire su quello che le viene posto davanti. Non è semplice, gli eventi vogliono farla vittima, ma Kate ha un ruolo chiave nelle vicende, un ruolo che supera quello di sposa, e trascende sé stessa.

Armand è il mio personaggio preferito, io resterò Team Armand fino alla fine, ne sono certa. Non solo perché è il primo amore, nato nelle burrascose notti invernali mentre leggevo “Implosion” ma perché mi ha dimostrato di essere un uomo di carattere, anche nei momenti più disperati della sua esistenza. Armand non solo ha un ruolo di rilievo nella gerarchia dei Kurann, non solo ha a cuore l’interesse del suo Regens e della sua stirpe, ma è prima di tutto intenzionato a proteggere la donna che ama e tutti coloro che gli sono vicini, senza tradire sé stesso. Leale, coraggioso, serio, intelligente, protettivo, adorabilmente sexy e straordinariamente adorabile, Armand è l’uomo che si vuole al fianco nelle situazioni di crisi e di pericolo, anche nel pieno del suo dolore personale conserva lo spirito aperto sul mondo. Insomma Armand resta nel mio cuore.

Ritroviamo anche Cris, Cris che diventa protagonista della vicenda con un ruolo a dir poco affascinante. Certo il kurann biondo dalla capigliatura selvaggia non passa inosservato, anzi si impone nella pagina con impeto e irruenza. Ho adorato la sua caratterizzazione e la sua battaglia interiore. Il desiderio di vendetta, la disperazione che deriva da rivelazioni strazianti lo porta sull’orlo di una crisi dalle conseguenze inimmaginabili. Ma Cris è molto altro. Un guerriero, un esperto informatico capace di hakerare qualsiasi cosa, un uomo dal fascino antico e potente. Come si fa a dire di no ad un uomo che non lascia neanche respirare? Come si fa a dire no ad un uomo che sgretola la tua resistenza con uno sguardo o con una camicia slacciata? Ma Cris è anche fiducia, lealtà, prestanza e passione, passione allo stato puro che esplode senza freni, in momenti che non si immaginano.

E poi c’è Lory… un personaggio che conquista subito la simpatia del lettore, probabilmente anche più di Kate per la sua freschezza, irruenza, spregiudicatezza a volte, il suo essere sempre sopra le righe e il suo abbigliamento originale. È una boccata d’aria fresca nella sedimentata atmosfera della dimora dei Kurann, anche in momenti di crisi come quelli che si sviluppano in “Insidia”. Di Lory veramente ci si potrebbe scrivere un libro a parte, perché è uno di quei personaggi che non sono mai di poco conto e che si impongono con la forza di un uragano. Lory aggiunge colore e sale ad una storia che altrimenti sarebbe molto seria e buia, e strappa una risata per smorzare la tensione. Un ottimo diversivo e soprattutto davvero un elemento utilissimo nella narrazione. Poi certo anche lei una protagonista eccezionale. Il tono di “Insidia” sia con Lory che con Cris cambia molto rispetto a “Implosion” e una delle bravure della Heron è stata proprio la differenziazione. Due storie d’amore al momento fanno da sottofondo alle vicende che si stagliano contro l’Antica Stirpe, entrambe con un sapore diverso, tanto diverse da riconoscerne subito la consistenza a prima lettura. Il rischio fotocopia non era poi così lontano.  

Un’altra cosa che ho apprezzato molto in questa storia sono le vicende e la caratterizzazione che si sviluppano intorno a Thomas, il fratello di Kate e Shamnos il colosso guerriero. Due storie, due personaggi, due evoluzioni che condiscono le vicende di uno spessore molto interessante e che non sono banalizzate anzi la scrittrice riesce sempre a concedere molto spazio ad entrambi, che non si perdono mai nelle vicende degli altri personaggi.

Due i grandi temi che fanno da fil rouge per tutta la vicenda: l’amore e la vendetta, che potrebbero sembrare all’opposto nella catena delle vicende e invece sono molto più legati di quello che potrebbe sembrare. Ogni personaggio, per un motivo o per un altro, si ritrova a soffrire le pene che derivano dall’uno e dall’altro, ma in momenti bui ne derivano certamente anche le gioie. Ma sono lampi, brevi attimi che condiscono una vicenda al cardiopalma, piena di colpi di scena e colpi bassi che non si potevano neanche immaginare.

La storia si sposta dal centro di Firenze, per immergersi nella calma serafica delle colline su cui sorge la residenza della corte del Regens e tutte le strutture legate ai Kurann. Si perde quell’aspetto metropolitano che si respirava in “Implosion” per immergersi sempre di più nelle vicende delle creature che marchiano la storia come un paranormal fantasy. Più fantasy quindi e meno urban anche se i personaggi restano ancorati alla tecnologia e alle strutture moderne.

Il  particolare da non dimenticare? Un pugnale di iridio.

Veloce, assolutamente imprevedibile, ben scritto, dalla trama che urla vendetta, “Insidia” è uno spettacolare secondo volume di una serie tutta italiana che resta ad intrappolare il lettore incapace di staccarsi fino alla fine della lettura, arrivando alle pagine conclusive scosso e desideroso di saperne di più. Una storia che non lascia tregua che regala mille emozioni contrastanti e consolida la bravura della Heron che di certo non si fa mancare nulla, né a livello di trama né a livello di personaggi. Incisiva e tagliente, la Heron crea una storia mozzafiato che la DeAgostini YA ha proposto sia in e-book sia in cartaceo lo scorso 2 gennaio e di certo non è un libro da lasciarsi scappare. Se amate le storie piene di passione, mistero e azione, questa è la serie giusta per voi.

Io intanto vado a pensare al mio Armand, a curare il mio book hangover e aspettare impaziente il terzo volume.

Buona lettura guys!!!

 

Volete sapere qualcosa di M.J. Heron?

Nasce ventotto anni fa sotto il segno dello scorpione, in una terra in cui le nebbie del mistero avvolgono il respiro e le antiche leggende ridisegnano i contorni del paesaggio.

Amante delle emozioni forti e di tutto ciò che può essere nuovo e stimolante, trova irrinunciabile la compagnia di un buon romanzo (classico, thriller o d’amore, a seconda del suo stato d’animo).

Nella scelta di una carriera universitaria che sembrava già tracciata, alla strada del giornalismo preferisce invece quella dell’interpretariato e traduzione, anche se sogna di continuare a scrivere fino alla fine dei suoi giorni.

Vorrebbe viaggiare nel passato, conoscere il futuro e disporre di giornate di almeno 48 ore. Intanto assapora il presente che sa riservare anche belle sorprese e si intrattiene con i personaggi che entrano nella sua mente senza bussare.

 

Dove trovarla:

Facebook  |  Goodreads  |  Website  |  Fanpage del libro

I STILL HAVEN’T READ #18 L’ordine della spada (Black Friars #1) di Virginia De Winter

Nuova settimana, ennesimo giovedì nuovo post del meme settimanale che ho scovato sul blog di K-Books, una delle blogger che seguo da più tempo. Una ragazza inglese con un sacco di idee, molta buona volontà e innumerevoli contatti. Vi invito a dare un’occhiata al suo blog perché è molto interessante. Ho preparato questo settimana per averlo già pronto oggi, di modo tale da essere pronta e puntuale per questa rubrica a cui tengo molto. È stato il primo meme che ho adottato, che portiamo avanti solo io e K. e my wife @kikkasole e sono immensamente grata di non aver ancora mollato. Ecco che non voglio rubare altro tempo e passo subito al meme: 

“I still haven’t read” è un meme in cui si parla di quei libri che giacciono da una vita nella mia libreria e che “Non ho ancora letto” come recita il titolo. Un’occasione per rispolverare volumi dimenticati dal tempo e dalle nuove uscite. Quei volumi che nolenti o nolenti sono finiti in un vecchio baule. È un meme che porterò avanti qui sul blog ogni giovedì, spero di essere costante.

 

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Anche per il post di giovedì questa settimana propongo un libro in italiano, di una scrittrice italiana, che non ho avuto ancora modo di conoscere. Un po’ un vergogna visto che ne ho sentito solo parlare bene e sono in molti quelli che mi invitano ad iniziare la lettura. Arrivo sempre per ultima… ma l’importante è arrivare no? Lo avete letto già dal titolo, si tratta di “L’ordine della Spada” di Virginia De Winter. Virginia nasce come Savannah, scrivendo fanfiction su Efp e costruendo il proprio stile narrativo, fino ad arrivare alla pubblicazione, con Fazi Editore, della saga “Black Friars” un fantasy paranormale, dove non manca la storia d’amore ma pieno di intrighi e mistero. 

Di cosa parla?

Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?
La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.

 

Non so effettivamente perché ancora non l’ho letto, probabilmente la mancanza di tempo e poi la mia ultima reticenza con un certo tipo di creatura paranormale che non mi va proprio a genio ma che sto cercando di spezzare. Un po’ il fatto che negli ultimi due anni ho letto in prevalenza libri in inglese. Un po’ di pigrizia, diciamocelo pure. E con il mio buon proposito di leggere più libri in italiano, mi pare l’occasione giusta per leggere la prima creatura di Virginia.

Potete guardare il Book Trailer:

La Serie:

- L’Ordine della Chiave (Black Friars #0.5) consigliabile leggerlo dopo aver letto il primo volume

- L’Ordine della Spada (Black Friars #1)

- L’Ordine della Penna (Black Friars #2)

- L’Ordine della Croce (Black Friars #3)

- Le Soglie del Buio (Black Friars #3,5) novella 

Volete sapere qualcosa di Virginia De Winter?

Io sono Savannah. Adoro il profumo delle pagine dei libri, l’ozio e le assurdità. Trashaholic e truzzaddicted, mi invaghisco di cose improponibili e le contemplo estasiata fino a che non trovo qualcosa di peggio.

Dove trovarla:

Goodreads  |  Website  |  Facebook  |  Twitter

 

E voi che libro avete a sedimentare nella vostra libreria? Scrivetemelo in un commento, il libro che più mi piacerà, sarà citato, insieme al commento nel post della prossima settimana. Commentate, commentate, commentate! 

Cover Lovers #17: Albion di Bianca Marconero

Quasi non ci credo ma sto postando anche questo martedì il meme che ho creato insieme alla mia straordinaria collega @Ilovereading_, del Blog Petrichor che vi invito a seguire calorosamente anche alla sua pagina fb. Nonostante i miei tentennamenti sono ancora qui, ammetto che sono molto affezionata a questa piccola creatura e allora eccomi qui… con la stessa forza, tanta stanchezza accumulata ma la voglia di non abbandonare la rubrica, ma anzi portare nuova linfa… anche perché ammetto che non passa settimana senza che non resti vittima di qualche copertina. Dannazione sono proprio un caso disperato. Ma bando alle ciance… ecco che sono molto orgogliosa, oggi, di presentarvi il nostro meme: 

Di cosa si tratta? Cover Lovers: La copertina che ci ha fregato questa settimana è una rubrica che ci permette di presentare la copertina che di settimana in settimana ci ha indotte ad aderire ad un Blog Tour, richiedere un ARC, o semplicemente comprare un libro. In definitiva, la copertina che solo guardandola ha fatto aggiungere un libro (o due) alla lista delle cose da leggere.

 

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Seguo tantissimi blogger ed autori, italiani, europei e d’oltreoceano e quando una copertina mi colpisce c’è poco da fare… deve essere mia. In questo caso non si tratta di un ARC, né di un Blog Tour… no in questo caso si tratta di un libro che mi perseguita da un po’ e più guardo la copertina, più me  ne sono innamorata… e l’ho dovuto comprare. E udite udite gente: è un libro ITALIANO, di un’autrice del nostro Bel Paese. Si tratta di “Albion” di Bianca Marconero. Si ne ho già parlato… ma avete visto la cover? Eccola:

Vabbè io la adoro… può sembrare un po’ asettica con questo sfondo bianco, ma volete mettere come mette in risalto il volto del ragazzo? Con questi occhi speciali, un po’ gialli un po’ verdi che sembrano penetrare la pagina e puntare dritto al cuore del lettore… o di chi guarda la copertina. E vogliamo parlare del font del titolo? La i che è una spada e il ghirigoro sottostante? Cioè… stupenda!

 

Ma di cosa parla?

Marco Cinquedraghi è un ragazzo privilegiato, ma non fortunato. Cresciuto senza madre, privato del fratello maggiore, morto misteriosamente, il giorno del funerale del nonno riceve la notizia che gli sconvolgerà la vita: dovrà partire per l’Albion college, la misteriosa scuola in cui, da sempre, si diplomano i Cinquedraghi. Ma il blasonato collegio svizzero riserva non poche sorprese: si studia il sassone, ci si confronta, lance in resta, in turni di giostra. E tra un duello con spade antiche e possenti e lezioni di filologia romanza, tra la scoperta di mistici poteri e occulte organizzazioni che tramano nell’ombra, Marco scoprirà che gli amici si trovano là dove meno te lo aspetti e che l’amore vero vale il più grande dei sacrifici. Nell’ombra di un guerriero leggendario. Nell’eco di un amore indimenticabile. Nel ridestarsi di amicizie che superano i confini del tempo e nell’arcano potere del più grande tra i maghi, Marco Cinquedraghi dovrà trovare il coraggio per affrontare un destino di gloria e sacrificio. L’eredità del più grande dei re!

 

Non vedo l’ora di iniziarlo perché questa cosa del ciclo di Re Artù mi ha incuriosita non poco e ho letto una bellissima recensione di Mr Ink: Diario di una dipendenza. Ma con Erika del blog Wonderful Monster (altro blog meraviglioso che vi consiglio vivamente di seguire. Poi Erika è sempre gentilissima e disponibile e propone sempre anteprime SUPER INTERESSANTI italiane XD) siamo rimaste che lo leggiamo insieme con la dovuta calma e un po’ di tempo libero comune… XD

 

E voi? Da che copertina vi siete lasciati incantare questa settimana?  Raccontatemelo in un commento… Vi ricordo di passare anche da @ilovereading_… sta passando un periodaccio con lo studio, ma datele il vostro sostegno.

Alla prossima settimana!

Anteprima: Mermaid – La ragazza che veniva dal mare di Michele Vitale

Oggi sono qui per parlarvi di un racconto che anticipa un libro che si intitola “Mermaid – La ragazza che veniva dal mare” di Michele Vitale. Il libro uscirà, auto-pubblicato da Vitale, il 22 GENNAIO 2014 su Amazon e sembra molto interessante. Uno scrittore italiano, che si cimenta con un paranormale in cui la fanno da padrone, manco a farlo apposta, le sirene. Ammetto che non è proprio la mia prima scelta in un libro paranormale, ma il racconto “L’incidente in mare” che trovate da scaricare gratuitamente sul sito di Vitale mi ha convinto particolarmente. 

Trama:

La giovane sirena Leila, dopo tanto navigare, arriva lungo le coste di Aglesia dove l’accoglienza non è delle migliori. Si ritrova in mezzo al naufragio di una piccola barca di un giovane pescatore: Tom. Le leggi del mare proibiscono ad una sirena di intralciare il destino di un umano, eppure non riesce a resistere all’impulso si salvarlo. Ma cosa ha provocato l’incidente? Tre sirene assassine, mostri marini senza cuore, hanno fatto di tutto per colpire la loro vittima, ma Leila si è messa in mezzo e adesso vogliono fargliela pagare. Riuscirà la giovane sirenetta a salvarsi? Ma soprattutto riuscirà a stare lontana da quel ragazzo che le ha già rubato il cuore?

Una scrittura semplice, senza pretese, in cui fa precipitare subito il lettore nel bel mezzo dell’azione. Un naufragio, un salvataggio precipitoso, pericoli che non si sarebbero mai immaginati e che lasciano la protagonista del racconto, la Mermaid del titolo, Leila, in preda ad un inseguimento atroce, che la lascia nel pericolo. Questo piccolo racconto che impressiona e lascia un immagine forte nel lettore apre in questo modo lo spazio alla storia vera e propria, il primo libro di questa serie: “Mermaid – La ragazza che veniva dal mare”.

Ed ecco la cover realizzata da Purple Monkey Studio – Digital parla chiaro nella sua semplicità ed offre un quadro ben preciso di quello che si andrà a leggere nel libro. Considerando poi il fatto che la copertina è azzurra si è conquistata un posto nel mio cuore. Potete aggiungere il libro su Goodreads!

Ma di cosa parla il libro?

È estate quando l’intera baia di Aglesia rimane sotto shock dagli eventi che si abbattono sulla cittadina, nelle acque profonde che bagnano la riva. Morti strane, violente e sospette si susseguono a ritmi costanti, scombussolando la quotidianità degli abitanti che cercano una spiegazione a quegli strani eventi. La risposta a quelle morti però, sembra averla trovata Tom, diciottenne introverso ed unico sopravvissuto agli strani incidenti. Che cos’è che distrugge le barche e dilania i corpi degli sciagurati che vengono uccisi!? Secondo Tom, la minaccia viene dal mare, popolato da branchi di sirene assassine… Ma nessuno gli crede, a cominciare da suo padre, l’uomo di cui Tom ha profonda stima e fiducia. Ma se gli altri hanno ragione… se le sirene non esistono… allora chi è Leila, la ragazza che gli ha salvato la vita il giorno dell’incidente!? Tom lo sa. È una sirena. Ma non come le altre. Lei è bella, buona e… spaventata. Le sirene malvagie le stanno dando la caccia e lei non ha saputo far altro che rifugiarsi fra le braccia del giovane pescatore. Ma cosa succederà quando gli abitanti di Aglesia scopriranno la verità su di lei? Tom è pronto a difenderla, anche se significa andare contro la sua stessa natura, perché, in fondo al suo cuore, sa già di essersene innamorato. 
Avvincente e misterioso, La ragazza che veniva dal mare è il primo volume della saga di Mermaid.

 

Beh che dire… a me sembra interessante, poi se di mezzo c’è una storia d’amore state pur certi che mi ha conquistato. E nell’ottica del mio impegno di leggere più libri in italiano, di autori emergenti, ecco che mi ritrovo a proporvi questa lettura che uscirà davvero tra una manciata di giorni. A presto!

Volete sapere qualcosa di Michele Vitale?

Nato nel 1995 ad Altamura, un piccolo paesino in provincia di Bari conosciuto per il suo buon pane che non manca mai sulle tavole delle famiglie, Michele sin da piccolo ha ammirato i libri e il profumo della carta stampata cominciando la sua avventura letteraria con “Zanna bianca” di Jack London per poi giungere sino a Guillaume Musso, di tutt’altra vena artistica. Frequenta un istituto tecnico commerciale che non ha nulla a che vedere con la letteratura e la scrittura, bensì con conti matematici e partita doppia, ma questo non influisce su ciò che scrive. Ha cominciato a scrivere all’età di 14 anni e da allora non si è mai fermato.

Dove trovarlo:

Website  |  Facebook  | Twitter  |  Goodreads

Blog Tour: Walker by Michelle Flick

 

That’s the funny thing; when you’re grieving, there’s nothing anyone can do for you. They might cheer you up for all of five seconds, but then the grief comes flooding back.

Ero su twitter quando mi è capitato per caso un messaggio di Michelle Flick che chiedeva aiuto ad alcuni blogger per un tour per promuovere il suo nuovo libro, “Walker”. Inizialmente non avevo intenzione di aderire personalmente ma ecco… anche in questo caso la copertina mi ha completamente conquistata e mi sono detta “Perché no?”. Detto… fatto. Si tratta di un paranormal, ya, che mi è veramente piaciuto molto e che vale davvero la pena leggere.

 

Kate non è particolarmente eccitata di trasferirsi nel mezzo del nulla. Ha già perso i suoi genitori, e ora sta lasciando l’unico luogo che ha sempre chiamato casa. Non è da molto lì quando di accorge che i sogni che ha non sono i suoi e che ha l’abilità di camminare nei sogni altrui. Non solo questo, ma potrebbe aver trovato il ragazzo dei suoi sogni – letteralmente. Lui è nei suoi sogni.

Quando inizia a comprendere l’idea di camminare nei sogni, strani omicidi iniziano nella sua nuova città. Alcune ragazze vengono uccisi mentre dormono senza nessuna prova, nessun sospetto e nessun chiaro motivo dietro le morti. Non ci vuole molto perché Kate si accorga che le ragazze non sono uccise solo mentre dormono – sono uccise nei loro sogni.

Kate deve scoprire come trovare il killer nel mondo reale e tenere al sicuro le persone che ama mentre dormono.

 

L’atmosfera che si respira nel libro è una da sogno, sia per il tema trattato sia per la delicatezza che la Flick usa nella narrazione. Tutto ha i contorni sfumati del sogno, ma allo stesso tempo una durezza che arriva dalla violenza perpetrata. È la stessa Kate che racconta la sua storia, sia nella scoperta della sua capacità, sia nel modo in cui affronta la perdita dei suoi genitori, perdita che segna lei e la sorella in modo profondo. Non manca niente in questo libro, uno ya molto d’effetto, con quel tocco di paranormale che lo eleva dalla classica romance. Kate è una ragazza serie, timida, riservata che di certo non ha problemi a far sentire la sua voce soprattutto quando viene minacciata. È una di quelle eroine di cui ci si aspetta solo il buono eppure ci si stupisce quando ci si accorge che è un essere umano come tutti. Non è perfetta, anzi commette diversi errori eppure non manca di stupirci, sia pere le sue azioni coraggiose, sia per l’affetto che inizia a nutrire nei confronti dei suoi nuovi amici. Non solo deve fare i conti con l’elaborazione del lutto che la lascia in una sorta di stato depressivo, deve convivere con un trasloco che la sradica dal suo porto sicuro e da una famigliarità che è difficile poi da ricostruire. Ma la cosa interessante è proprio il fatto che invece Jessa, la sorella, e Kate riescono a costruire una loro vita, con la propria routine e che queste in qualche modo di amalgamino con i ricordi dei genitori per spingerle in avanti anche nei momenti più tragici. L’esperienza del liceo, del trasferirsi sono affrontatati in maniera un po’ frettolosa, visto che poi il vero focus della storia è quella del mistero legato agli omicidi e alla romance con Nick…

E beh Nick è davvero un ragazzo dei sogni, non solo per come appare, ma per come si comporta e per il rapporto che nasce con Kate. La loro relazione è dolce e intensa e tutto sembra incastrarsi alla perfezione. Solo la fine, con l’epilogo, sembrano un po’ affrettati e si toglie molto spazio anche agli amici di Kate, da cui emerge solamente Elise, che io personalmente ho adorato con il suo spirito allegro, spiritoso e controcorrente.

Il particolare da non dimenticare? Una pistola.

Una storia dolce, intensa e magica che accompagna il lettore nel mondo dei sogni per regalargli un’esperienza da non dimenticare. Con un tocco di mystery e la gioia del primo amore, di quello che non si dimenticano.

Buona lettura guys!

 

Ringrazio immensamente Michelle Flick per avermi dato l’opportunità di partecipare al Blog Tour e leggere questo libro in anteprima. Grazie mille.

 

 

Volete sapere qualcosa su Michelle Flick?

Vive nella parte ovest di New York con la sua famiglia. Insegna all’ottavo grado dell’ELA e ama il caffè, i cani e la musica.

Fergie è reale! È il suo collie di 5anni. Odia i fiori, ama stare all’aperto e non è mai molto lontano dai membri della sua famiglia. È una coccolona e leale come Fergie del romanzo!

Dove trovarla:

Website  |  Facebook  |  Twitter

Dove trovare “Walker”:

Amazon  |  Goodreads

 

E ora un giveaway… Good luck buddies!

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Implosion by MJ Heron

Maledizione! Doveva decidere in fretta, la clessidra del tempo era già stata capovolta da un destino impetuoso.

“Implosion” è finito per caso nelle cose da leggere, mentre spulciavo la pagina fb di DeAgostini YA. Con il blog in espansione e la necessità di rimanere sempre aggiornata in fatto di nuove uscite, anche italiane, ecco che mi ritrovo a fare delle scoperte un po’ per tutti i generi, anche quelli che non sono i miei preferiti, e come in questo caso trovo delle vere e proprie chicche. La trama mi aveva affascinato da subito e quando l’ho trovato in offerta su Amazon non mi sono proprio potuta tirare indietro… insomma ero troppo curiosa. E meno male perché si è rivelato un libro pieno di fascino e mistero, molto interessante, che mi ha conquistato dal primo momento.

 

Tu chi sceglieresti tra chi ti ha dato la vita e chi potrebbe togliertela? 
La risposta potrebbe non essere così ovvia. 
Non è affatto un giorno come un altro. Il destino ha premuto il tasto on. Le loro vite stanno per cambiare in modo radicale. Quando Katherine Evans incontra Armand non sa che dietro quelle sembianze da bello e dannato si cela uno dei più potenti Generali dell’Antica Stirpe dei Kurann. Non può immaginare che sarà proprio lui la sua salvezza… o la sua rovina, né può conoscere il suo vero piano: crudele, spietato, oscuro come le tenebre.
Un paranormal venato di fantasy in cui gli eventi si susseguono con i ritmi del thriller. Una verità agghiacciante sta per essere svelata. Nessuno è più al sicuro, i protagonisti stanno per essere soffocati dalle loro stesse esistenze. Ognuno di loro nasconde un segreto, nessuno può permettersi di fallire.
Una sola certezza: quando supera se stesso, l’amore può uccidere.
Se nulla è come sembra, come fai a prendere la strada giusta?

Mi ritrovo a scrivere questa recensione con un po’ di timore, come mi capita quando il libro mi ha colpito particolarmente e non so cosa dire. Devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa, non credevo proprio di trovarmi davanti una storia così valida. La Heron mi ha conquistata sia  per la trama piena di colpi di scena e di tensione narrativa, sia per il suo stile complesso e accattivante che culla il lettore e lo conduce per mano nello svelare i misteri che arricchiscono la storia. La scrittrice sceglie di narrate in terza persona, alternando i punti di vista dei vari personaggi, senza scossoni, tanto da creare una continuità descrittiva che riesce ad incantare chi legge, senza dargli l’impressione di perdersi nei dettagli. L’elemento paranormale che è ben delineato e appare da subito e che spiega il titolo, è perfettamente amalgamato a quello romantico, che non risulta mai stucchevole e anzi intriga come non mai.

Al centro della vicenda vi è l’Antica Stirpe, un gruppo ben assortito, con compiti non sempre ben chiariti, che ha sia la forza di creature paranormali, sia il segreto della magia. Una minaccia insostenibile, sia per il gruppo, questo dei Kurann, delle creature leggendarie dalle tradizioni molto forti e leggi e costumi molto antichi, tra le cui file si celano nemici e concorrenti, sia per l’umanità tutta. Il pericolo è diffuso e deve essere eliminato a qualunque costo.

In un quadro terribile e quasi apocalittico, una prospettiva amara e spietata, si colloca Katherine Evans. Kate ha un passato terribile che si è lasciata alle spalle a New York e ora studia in Italia, a Firenze, una delle città rinascimentali più belle del nostro paese. Non la classica eroina forse, piena di dubbi, dagli incantevoli occhi azzurri, la battuta sempre pronta e la fragilità che deriva dal crescere troppo in fretta. Un padre autoritario dal lavoro importante che cerca di proteggerla, ma allo stesso tempo intenzionato ad averla vinta, Robert Evans, con il ruolo incerto, ma che diventa sempre più crudele, e una madre, Grace assolutamente adorabile, la madre che tutti desiderano, nonostante debolezze ed errori. Appassionata, coraggiosa, Kate non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno, ma di certo non resta immune al fascino esercitato da Armand, che dal primo momento in cui entra in scena, tra le file del corso di Storia Dell’Arte incute timore e catalizza tutti gli sguardi delle ragazze presenti. Kate non è da meno, gli occhi color ebano, la voce gentile e profonda, i modi bruschi e perentori di chi non vuole problemi, ma allo stesso tempo le premure che non manca di elargire alla giovane, la lasciano senza fiato e con la sensazione che non sia solo un’artista, ma un ragazzo di altri tempi, capace di rigirarla come un calzino, rivelandole verità sconcertanti. Armand potrebbe ricordare certi altri personaggi del genere, ma alla fine il suo animo gentile e il suo fascino conquista anche il lettore più titubante. La complessa battaglia tra ragione e sentimento, la scelta giusta per la sua “famiglia” e la scelta giusta per il suo cuore, crea un contrasto affascinante da leggere, una lotta annosa e che non stufa mai, pur apparendo anche in altri contesti. In un mondo come il nostro dove il male pervade ogni aspetto, leggere del bene che non si arrende e di personaggi positivi che cercano di fare la cosa giusta, rincuora sempre. È la bellezza dei libri fantasy, perché si il sovrannaturale può dare una mano, ma ciò che rimane, di fondo, sono i personaggi, che non temono niente e si lanciano a testa alta nella lotta. Armand non è solo un volto affascinante, non  è solo il protettore, è un ragazzo che dosa le sue scelte e agisce di conseguenza, senza mai perdere di vista né chi è né cosa vuole.

Ma ciò che più  mi ha intrigato è l’evoluzione emotiva di Kate, che può sembrare banale, e invece rivela una grande forza interiore, capace di farle superare le sue paure, anche quando vorresti sbatterla contro il muro per alcune delle sue scelte. E non aspettatevi una storia ya. Assolutamente, questa è un new adult, sia per tematiche che per linguaggio e non mancano scene molto passionali, seppur non molto esplicite nelle descrizioni, pure assolutamente vive e intense. Insomma Armand come ripeto non è solo fumo… c’è molta carne.

Ma non c’è solo romance, un tocco di sci-fi che non guasta e i vari Kurann che si avvicendano sulla scena, non lasciano spazio a dubbi. L’azione è molto presente, come gli intrighi, i misteri e i twist della trama che spesso lasciano a bocca aperta. La Heron è molto brava nel dosare i vari elementi e creare così una storia piena, ben equilibrata e affascinante.

Le descrizioni e l’ambientazione, che vortica tra Firenze e Bruxelles, sono vive e molto accurate, dal campanile di Giotto al centro ricerche, il centro del pericolo, tutto è funzionale alle svolte della vicenda, incantando e lasciando tutti a bocca aperta. Il barocco, pieno di dettagli, stucchi e decorazioni si amalgama  con la bellezza rinascimentale che sgorga da Armand, e legandosi crea la cornice perfetta per una storia impressionante.

Il particolare da non dimenticare? Delle pillole viola.

Una storia mozzafiato che vi lascerà con l’ansia di leggere il seguito, con elementi che si sposano alla perfezione per  regalare una vicenda che non lascia tregua, con Armand che è un motivo più che valido per amare la storia. Paranormale, romance, misteri da risolvere, una vicenda irresistibile da leggere in un soffio. E per fortuna oggi, 2 gennaio, esce sempre per DeAgostini YA il sequel “Insidia” su cui non vedo l’ora di mettere le mani.

Buona lettura guys!

Volete sapere qualcosa di MJ Heron?

Nasce ventotto anni fa sotto il segno dello scorpione, in una terra in cui le nebbie del mistero avvolgono il respiro e le antiche leggende ridisegnano i contorni del paesaggio.
Amante delle emozioni forti e di tutto ciò che può essere nuovo e stimolante, trova irrinunciabile la compagnia di un buon romanzo (classico, thriller o d’amore, a seconda del suo stato d’animo).
Nella scelta di una carriera universitaria che sembrava già tracciata, alla strada del giornalismo preferisce invece quella dell’interpretariato e traduzione, anche se sogna di continuare a scrivere fino alla fine dei suoi giorni. 
Vorrebbe viaggiare nel passato, conoscere il futuro e disporre di giornate di almeno 48 ore. Intanto assapora il presente che sa riservare anche belle sorprese e si intrattiene con i personaggi che entrano nella sua mente senza bussare…

Dove trovarla:

Facebook  |  Goodreads  |  Website  |  Fanpage del libro

 

Il Book Trailer:

Dove trovarlo: