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COVER REVEAL: Tied (Tangled #4) by Emma Chase

Giornata di cover reveal, e anche questo sicuramente è nel mio cuore, perchè il quarto volume di una serie che ho imparato ad amare piano piano… con un gusto mai visto. E tra l’altro si torna alle origini, sono quindi ancora più contenta di presentare questa cover.

Sto parlando di niente poco meno che TIED il quarto volume della serie iniziata con TANGLED della mitica Emma Chase.

E vediamola subito questa copertina:

 

 

Di cosa parla il libro?

Drew e Kate non possono spettare di stringere il nodo – sempre se riescono a sopravvivere alle festività pre-matrimonio.

Per la maggior parte della mia vita, non avevo mai immaginato di sposarmi. Ma Kate ha compiuto l’impossibile: mi ha cambiato. Penso che possiamo trovarci tutti d’accordo con il dire che ero veramente meraviglioso prima, ma ora sono anche meglio.

La strada che ci ha portati a questo giorno non è stata tutti arcobaleni ed erezioni. Ci sono stati errori e fraintendimenti degni di una tragedia greca. Ma io e Kate siamo riusciti a superare tutto con l’inesauribile attrazione, l’ammirazione senza legami e l’amore duraturo per l’altro intatti.

Detto questo, ci sono stati alcuni incidenti inaspettati a Las Vegas lo scorso weekend che potrebbero rappresentare un problema. È come un… test finale.

So cosa state pensando – che diamine hai fatto questa volta? Rilassatevi. Non giudicate o dichiarate di volermi castrare, finché non avete ascoltato tutta la storia.

E tenetevi forte, perché siete a bordo di un giro a tutta velocità. Vi sareste mai aspettati niente di meno?

 

Pronti per leggere questo libro??? Non dovete far altro che aspettare il 7 ottobre e intanto potete aggiungerlo su GOODREADS e preordinarlo:

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LA SERIE:

- Tangled: Drew & Kate Drew’s pov à In italiano Non Cercarmi mai più

- Holy Frigging Matrimony (novella) Drew’s pov  à In italiano Dimmi di si

- Twisted: Drew & Kate Kate’s pov à In italiano Cercami ancora  22 maggio

- Tamed: Matt & DeeDee Matt’s pov  15 luglio

- Tied: Drew & Kate Drew’s pov  7 ottobre

TWISTED READ ALONG: Il recap

 

 

Ecco che sono qui per chiudere anche un altro capitolo, che mi trascino dietro da un po’. Si tratta del “TWISTED READ ALONG” forse non uno dei RA più riusciti, ma sicuramente un progetto a cui tenevo molto. Emma Chase ha scritto un libro favoloso, “Tangled” che mi è piaciuto molto vista la sua originalità rispetto alle migliaia di romance che si ritrovano in giro. Questo è stato un RA di quelli estemporanei al massimo, che serviva solo per veicolare la lettura di Twisted appena pubblicato da Gallery Books il 25 marzo. Appena uscito doveva essere mio, ma doveva essere nostro e quando la mitica @Mirya_76 aveva chiesto a chi andava di leggerlo subito, non mi sono tirata indietro e ho accolto subito una certa esigenza. Per certe cose non riesco proprio a dire di no, non riesco proprio a tirarmi indietro soprattutto quando si tratta di leggere in gruppo. Il Read Along è una di quelle esperienze che se non vivi non puoi capire… non so se è solo una mia percezione o meno, ma mi sento più vicina al libro se lo leggo in contemporanea a qualcuno, mi sembra di sviscerarlo più a fondo, di comprenderlo e viverlo meglio, come si merita, come andrebbe fatto. E allora è stato bello immergermi anche in un libro molto atteso, anche se forse, non era quello che mi aspettavo. Perché in fondo non è il libro a fare la differenza, ma con chi lo leggi, anche se in effetti poi ci pensi e ci ripensi.

La lettura di gruppo diventa davvero un modo per confrontarsi e per vivere in maniera più approfondita i propri sentimenti. Non è sempre facile capire cosa si prova e a volte il confronto è proprio ciò che serve per partire con una carica in più. Leggere, per quanto possa divertire, lascia sempre qualcosa, un insegnamento, una qualche forma di arricchimento, ad un’esistenza che non può essere vincolata solo alla realtà. L’immaginazione dà benzina alla curiosità e insieme permettono di sorvolare le brutture di una realtà grama e senza vie di fuga. Ma credo anche che leggere sia un modo straordinario di crescere e migliorarsi caratterialmente e emotivamente. È anche un ottimo modo per investigare su sé stessi, su come si ragiona, sui propri valori, su cosa è davvero importante. Ne sono certa.

 

Sono fiera di aver avuto modo di iniziare una nuova avventura, breve ma intensa, come questa. Nonostante false partenze e delusioni, incontri, scontri e amarezze. In un susseguirsi di pagine scandagliate e assimilate. Riflettere sulla parola scritta è importante quasi quanto capire la parola scritta.

 

 

I PARTECIPANTI

 

Si dice sempre pochi ma buoni, e sono felice di confermarlo anche in questa occasione. Non tutti leggono in inglese e c’era chi preferiva aspettare la versione nostrana di questo romanzo. Sono comunque contentissima di aver condiviso questa esperienza con:

- @CaterinaVacchi con noi dal “Divergent Read Along” ma che ha condiviso anche questo, sono molto felice di aver condiviso anche questa lettura con lei, che spero non si sia annoiata e abbia apprezzato la mia e la nostra compagnia.

- @Imma_Er quanto posso adorare questa ragazza? Mi dà sempre il suo sostegno, cerca di non perdersi neanche un’iniziativa ed è un’ottima spacciatrice di romance. Grazie tesoro, davvero non avrei mai creduto di condividere così tanto con te.

- la mia super mitica @Medormad che non smette mai di stupirmi, che mi regala sempre un sacco di emozioni uniche, di allegria, di risate, di affetto. Sono fortunatissima di averla nella mia vita, sono felicissima di averla con me… davvero grazie di tutto stellina! <3

- @Mirya_76 colei che ha proposto il tutto, che mi dà speranza, che mi consiglia, che mi lusinga anche solo rispondendo ad un post o ad un commento che mi sorprende, che mi dà un’altra prospettiva sulle cose, che non mi ha mai lasciato delusa. Grazie per esserci ed essere diventata una parte fondamentale del gruppo.

- @SunshinePol grazie chicca per esserti unita anche a questa iniziativa, non ho avuto molto modo di parlarti, ma so per certo che rimedierò!

 

 

E ora bando agli indugi…. Vi lascio al recap di questa settimana molto intensa. Mi dispiace averci messo così tanto, ma sono sempre incredibilmente impegnata. La tesi mi sta distruggendo il cervello e Bruxelles… mi sta rubando il cuore. Bene come al solito vi invito ad avvicinarvi alla lettura con cautela, perché NON POSSO GARANTIRE LO SPOILER FREE…

Buona lettura :****

 

***************

 

 

Dal prologo all’epilogo: La Sinossi

Ci sono due tipi di persone al mondo. Quelle che prima guardano, e quelle che saltano. Io sono sempre stata un’appartenente della prima categoria. Cauta. Una pianificatrice. Tutto è cambiato quando ho incontrato Drew Evans. È stato così persistente. Così sicuro di sè… e di me.

Ma non tutte le storie d’amore finiscono con l’happy ending. Pensavate che io e Drew fuggissimo verso il tramonto? Benvenuti nel club. Ora devo prendere una decisione, la più importante della mia vita. Drew ha già compiuto la sua – infatti ha cercato di decidere per entrambi. Ma sapete che questo non è il mio stile. Così sono tornata a Greenville. Da sola. Beh, quasi da sola…

Quello che ho capito è che le vecchie abitudini sono dure a morire e qualche volta devi tornare dove hai iniziato, prima di andare avanti.

 

*************

 

Dal prologo all’epilogo: I nostri commenti su Twitter

Io

E iniziamo questo #ScrewRA

During a blow job? Guys love eye contact. Don‘t ask me why—I have no idea. #ScrewRA

Like I’m a puppet on a string, and Drew is the master puppeteer. Adoro la parola puppeteer #ScrewRA

Because good sex? Really, really good sex? Doesn’t need alcohol. And it’s not about compatibility, or practice, or even being in love. It’s about trust. Letting your guard down. Putting yourself in another person’s hands and letting him lead you to places you’ve never been before. #ScrewRA

The metamorphosis is painful. Terrifying and unknown. #ScrewRA

Unexpected devastation changes you. #ScrewRA

Trust me—until you’ve heard him whisper blush-worthy phrases in a foreign language, you don’t know the meaning of the word sexy. #ScrewRA

Don’t even try and tell me Bill Gates came up with Windows—a maze of interconnected, multicolored path-ways—without some serious psychedelic assistance #ScrewRA

He told me music was like a secret code, a magical language that would always be there for me. To comfort me when I was sad, to help me celebrate when I was happy. And he was right. #ScrewRA

Mackenzie è il mio personaggio preferito. IL MIO PREFERITO! #ScrewRA

I like paper. It’s solid—real. To destroy it, you have to burn it. #ScrewRA

I haven’t seen her in years, but ours is one of those friendships that can go a decade without contact; then when we finally do get together, it’s like we haven’t missed a day. #ScrewRA

Sono delusa #ScrewRA

Married men live seven to ten years longer than bachelors. Married women, on the other hand, die about eight years earlier than their single counterparts. #ScrewRA

The average human being spends a third of their life in bed. #ScrewRA

You can’t bullshit best friends. And sometimes that’s a double-edged sword—because it means they won’t let you bullshit yourself. #ScrewRA

Billy drops to his knees in front of me. “hey, in there. I’m Uncle Billy.” Then he looks up at me, worried. “I can be Uncle Billy, right? You gotta let me be Uncle Billy. The only other shot I’ve got is Delores—and who the hell knows what kind a freak of nature she’s gonna squeeze out.” #ScrewRA

 

@Imma_Er

Finalmente posso iniziare!!! #ScrewRA

Oh shit. Non me li ricordavo così porcellini. xD #ScrewRA

"But no one ever thinks about what they had to go through to become what they are." #ScrewRA

Drew?! Che hai combinatoooo?! #ScrewRA

"Sure, he’s smiling, but have you ever seen Lord of the Rings? Gollum smiled too." Hahahahah #ScrewRA

"All things Drew had already seen, places he’d already been to. Places he wanted to share - with me."  ?? #ScrewRA

"There isn’t a single pair of underwear in this entire suitcase. And it’s not an oversight." Hahahahah #ScrewRA

"You think you have it all under control, your path so perfectly mapped out. And then one day you’re driving along and Bam! You get rammed from behind on the freeway. And you never saw it coming." #ScrewRA

"Not matter how well you think you know somebody? How confident you are of their feelings, their reactions? They can still surprise you. And in the most devastating of ways." #ScrewRA

Hahahahah amo Mackenzie!!! #ScrewRA

Vomiting. Tired. Moody. They certainly sound familiar. Dai che ci arriviii!!! #ScrewRA

Ed ora cosa succede per rovinare tutto?! #ScrewRA

Nooo.. che casino che hanno combinato =(( #ScrewRA

Because if you try and hit a brick wall? All you’ll get is a broken hand. #ScrewRA

It wasn’t supposed to end like this. It wasn’t supposed to end at all. He wrote it in the clouds for me, remember? #ScrewRA

E continuano a non capirsiiii… che rabbiaaaa!! #ScrewRA

“How am I supposed to act, Drew? What do you want from me?” He yells, “I want any part of you that you’re willing to give me!” #ScrewRA

“I’ll take anything, Kate. Just … don’t tell me it’s over. I won’t accept that.” #ScrewRA

Drew may have pulled the trigger, but I loaded the gun. #ScrewRA

“But you came … for me. Why?” “Because I can’t live without you, Kate. I don’t even know how to try.” #ScrewRA

Dee smirks. “Aww, it’s like Jack and Rose on the Titanic.” She raises her hand. “Who else is hoping Douche Bag ends up the same way Jack did?” Hahahahaha #ScrewRA

“So … you’re going to prove you’re never going to leave me … by leaving me?” “No. I’m going to prove I’ll never leave you … by coming back to you.” #ScrewRA

Drew pulls the front of his pants away from his waist and looks down. “Nope—still got a dick. Which explains a lot, because your reasoning would only make sense to a woman.” ahahahahahaha <3 #ScrewRA

“In the last two years, I’ve probably told you a dozen times that I would do anything for you.” He shrugs. “It’s time I put up or shut up.” #ScrewRA

“And one day, I’m going to ask you to marry me. And you’re going to know it’s not because you’re pregnant, or because of some misguided attempt to keep you. You’re going to know I’m asking because nothing would make me prouder than to be able to say, ‘This is my wife, Kate.’ And when I do ask, you’re going to say yes.” #ScrewRA

"Yeah—it’s me, Drew. Long time no see. Miss me?" AMOOOREEEE!! #ScrewRA

“You’re pregnant—not fat.” I think for a moment and then add matter-of-factly, “Alexandra’s fat.” Her damp eyes squint. “She’s pregnant.” “Not in her thighs.” Kate shakes her head. “You’re so mean.” hahahahaha come mi era mancato :P #ScrewRA

That light at the end of the tunnel is worth all the shit you had to wade through to get there. #ScrewRA

 

@CaterinaVacchi

“Number Two—life isn’t perfect. Or predictable. Don’t expect it to be.” #ScrewRA

“Number One—people don’t change. There’s no magic bullet. No bibbidi-fucking-boo.” #ScrewRA “Cool, right? In a weird Aliens kind of way, but still cool.” #ScrewRA

“I talked so much about my feelings, it’s a wonder I didn’t sprout tits.” #ScrewRA

“I’d like to shove your dick in an automatic pencil sharpener” look on your face” #ScrewRa

“Why do you have to come up with these diabolical schemes, like some super-villain from Batman?” #ScrewRA

“You have to fall down, scrape your palms and knees, before you know you have the ability to pick yourself back up.” #ScrewRA

“I never knew anything could feel this bad.” #ScrewRA

“No. It’s not. It’ll never be okay again.” #ScrewRA

“I thought so too. Until I saw the Dark Prince myself. Wasn’t pretty.” #ScrewRA

“Okay.” he smiles. “I should get you home, before Carol calls out thedogs. Or worse—Amelia.” #ScrewRA

“I don’t know what the hell I want to do. Sound like a broken record, don’t I? Sorry.” #ScrewRA

“I mean, what kind of woman does that? What kind of woman chooses a man over her own flesh and blood?” #ScrewRA

“I lost my virginity in its backseat. Prom weekend. Yes—I’m a statistic.” #ScrewRA

“Yeah. Lots of people sleep twelve hours during the day.” I hand him his onion rings. “I know. They’re called vampires, Billy.” #ScrewRA

“Waitressing skills are like riding a bike—you never really forget.” #ScrewRA

“And that’s what love is like. It doesn’t just stop. No matter how hurt or wronged or angry you are—the love’s still there.” #ScrewRA

I was valedictorian of my high school class. I graduated from harvard Law School. Ignorance is not something I’m familiar with. #ScrewRA

“I’m going to get through this. I’m Kate Fucking Brooks.” #ScrewRA

Because men are parasites. The life-sucking variety from the rainforest that burrow up your genitalia,then lay eggs in your kid-neys.#ScrewRA

“Fury is good. Fire is fuel. Steam is power. And rage keeps you standing, when all you really want to do is curl up in a ball…” #ScrewRA

“Because although I don’t think they’ll agree with what Drew has done, how he’s treated me, you know the saying: Blood is thicker” #ScrewRA

I was a tomboy anyway, so it wasn’t hard.” #ScrewRA

“Drew Evans doesn’t burn bridges. he sets dynamite to them” #ScrewRA

“Drew is a good kisser.But I’ve never had the chance to observe him in action. I’ve never seen him kiss anyone.” #ScrewRA

Oh, no—New Yorkers have the monopoly on bad driving. And crazy baseball fans. #ScrewRA

“Scarlett O’hara has left the building.” #ScrewRA

“She’s petite—tiny enough to shop at GAP Kids—but she’s got the personality of an Amazon.” #ScrewRA

“have you ever seen Gone with the Wind? Scarlett O’hara is my idol. I can’t think about this now. I’ll think about it tomorrow” #ScrewRA

“Every relationship has a screamer. A thrower. A breaker of things. In this one, that would be me. But it’s not my fault” #ScrewRA

“With our best friends, Matthew and Delores. To celebrate their first anniversary. You didn’t know they got married?”#ScrewRA

“He’s Mr. I-Think-of-Everything” #ScrewRA

“Like Richard Gere in Pretty Woman, Drew is a big believer in “only the best.” #ScrewRA

“You thought Luke and Daisy Duke’s inbred love child was nice? Really” #ScrewRA

“To hear him tell it, he knew all along that Drew and I would be an unbeatable team—unless we killed each other.” #ScrewRA

“The metamorphosis is painful. Terrifying and unknown” #ScrewRA

#ScrewRA “Because good sex? Really, really good sex? Doesn’t need alcohol. And it’s not about compatibility, (cont) http://tl.gd/n_1s16h7q

"And it makes me feel precious. He makes me feel that way. Always. Cherished. Adored.” #ScrewRA

“Mmm … Kate wants to run the show? Interesting.” #ScrewRA

#ScrewRA “Weed courage is what made me brave enough to get my tattoo. But, sadly, those days are over”

#ScrewRA “It wasn’t really you—you were possessed by Captain Morgan and the Grey Goose”

#ScrewRA E dopo poche righe si rese conto che l’io narrante di Twisted era Kate e non Drew. E pianse per ore rimpiangendo l’acidume maschile

 

@Mirya_76

#ScrewRA: Inizio bollente! Quando scrivo sento il bisogno di essere più realistica nelle scene d’amore, ma quando leggo credo invece di preferire il modo in cui gestisce le cose la Chase, più irreale, certo, ma anche per questo meno prosaico. Stupendo modo di vedere qualcosa di tanto ‘proibito’, saltando le problematiche più fisiche; servirebbe, però, una piccola precisazione: “Don’t try this at home”! Non così!

#ScrewRA: “Because good sex? Really, really good sex? Doesn’t need alcohol. And it’s not about compatibility, or practice, or even being in love. It’s about trust. Letting your guard down. Putting yourself in another person’s hands and letting him lead you to places you’ve never been before.”

#ScrewRA: “Unexpected devastation changes you.”

#ScrewRA: “…birth control pills, moisturizer, the rest of my antibiotic…” Piccola, giuro, piccola critica. Noi donne non siamo così sceme e disinformate. Lo sappiamo che la pillola non funziona con l’antibiotico. Se prendiamo la pillola, leggiamo il bugiardino. E prima di darci la pillola, il dottore o il ginecologo specificano bene con quali farmaci non funziona. Eppure nel novanta per cento dei libri d’amore lei resta incinta perché non sa che la pillola non funziona con l’antibiotico. Sono un po’ stanca di questa trovata, lo ammetto. Piuttosto inventate un folletto che buca i preservativi, sarebbe più realistico.

#ScreRA: “All I’ll say at the moment is: read the insert.” Appunto.

#ScrewRA: “A good friend should be able to tell you anything.”

#ScrewRA: “Why don’t I just tell him what’s bothering me? Because this is the game women play. We want you to drag it out of us. To show us you’re interested. It’s a test to see how much you care.” Sante parole, ragazza. Praticamente la regola base di ogni rapporto. Da tatuare in faccia ad ogni uomo.

#ScrewRA: “… for you guys out there? Even if your girlfriend’s tirade is PMS derived? Don’t point that out to her. It won’t end well for you.” Di nuovo, sante parole, ragazza.

Ma io vorrei proprio sapere se ieri @MedOrMad è riuscita a leggere lo #ScrewRA…

#ScrewRA: Ribadisco. Stanca, irritabile, nauseata. Din din din! Sei una donna, cacchio. Arrivaci. Sei stata definita intelligente.

#ScrewRA: “No matter how well you think you know somebody, how confident you are of their feelings, their reactions. They can still surprise you. And in the most devastanting of ways.”

#ScrewRA: “I walked in my parents’ bedroom and called my Dad for help. And that’s when it hit me - staring at their empty room. He wasn’t there. He’d never be there again.”

Una decina di giorni dopo la morte di mio padre, mia madre ritenne furbo chiamarmi col cellulare di papà. Così io sono rimasta lì a fissare quel nome sul display, ‘papà’, per almeno un minuto, certa che, una volta risposto, avrei sentito di nuovo lui. E’ stata la prima volta che l’ho pianto davvero.

#ScrewRA: “I haven’t seen her in years, but ours is one of those friendship that can go a decade without contact; then when we finally do get together, it’s like we haven’t missed a day.”

@CaterinaVacchi, per me sei tu.

#ScrewRA: Naturalmente ci saranno spiegazioni, e ci sarà stato un fraintendimento. Però sarà dura dimenticare tale cattiveria, e per me sarà dura anche pensare, a questo punto, che Drew possa cambiare. La prima volta che ha creduto che Kate fosse tornata con Billy si è comportato da cazzone, l’ha umiliata e ferita, poi si è scusato e ha promesso che non sarebbe successo mai più. E adesso l’ha rifatto, con una crudeltà indicibile, peraltro rinfacciandole il sesso più intimo che abbiano condiviso… Si è capito che lui ha preso fischi per fiaschi, però se ogni volta che lo fa, invece di chiedere spiegazioni, parlare, chiarire, agisce subito vendicandosi, non vedo come possa diventare un buon compagno. E ancora di più, un buon padre.

@MedOrMad #ScrewRA: “especially the night against the kitchen sink”. Io invece qui proprio non lo accetto. Come dici tu, il resto si basa su un fraintendimento che un po’ si è capito - lui ha letto il nome sull’agenda, l’ha seguita, l’ha vista abbracciare un altro (la macchina che sgommava) e ha pensato che lei lo tradisca. Non la vede nemmeno baciare un altro, non le chiede nulla, non si confronta, non le dà fiducia: si vendica, subito e orrendamente. E già l’immagine di lui con la spogliarellista è terribile. Ma queste parole, queste sono quelle che io non posso perdonare. Io sono meno pudica di te, ho apprezzato quella scena di sesso perché ci ho letto, come dice Kate, una grande manifestazione di intimità e fiducia: che lui ora gliela sbatta in faccia così, trattandola da puttana, è orribile. Un dono così grande, una tale concessione, una tale condivisione, diventa motivo della peggiore umiliazione. E davanti ad un’altra. Non può farsi scusare quelle parole, per me: in futuro penserei che ogni volta che abbasso la guardia lui potrebbe usarlo contro di me… solo perché ha supposto qualcosa. Insomma, davvero non doveva rinfacciarglielo.

#ScrewRA: “A woman’s most powerful weapon is guilt - much more lethal than a machete.”

#ScrewRA: “Because routine is good. Any routine. Even an old one.”

#ScrewRA: “They say youth is wasted on the young – and they’re right. But it’s not the youth’s fault. No matter how often they’re told to appreciate the days they’re living, they just can’t. Because they have nothing to compare it to. It’s only later, when it’s too late – when there’re bills to pay and deadlines to make – that they realize how sweet, how innocent and precious, those moments were.”

#ScrewRA: Kate, non mi stai piacendo. Capisco perché non eri uscita fuori un granché in Tangled: non hai molto da dire. Sei piuttosto una bambina, e insieme a Billy cerchi di recuperare quell’infanzia, ma crescere significa apprezzare ciò che ogni età porta con sé, non aggrapparsi a quelle già andate.

#ScrewRA: Meno male che c’è Dolores. Lei finalmente ha ridato tono al libro.

#ScrewRA: “If you’re doing it because you think it’s what Drew wants, or as some warped attempt to work things out whit him? Don’t. You’ll just end up hating yourself for it – and resenting him.”

#ScrewRA: “I was all those things before him – and I’m still all those things now. Without him.” Grazie a Dio, Kate, ci sei arrivata!

#ScrewRA: “Because that’s how real friends are – they share your pain. Your agony is theirs, even if it’s not in equal measure.”

#ScrewRA: Uncle Billy. Lo adoro. In questo libro, ormai, mi trovo a pensare che Billy sia due spanne sopra Drew. Magari non dovrei, ma è stato adorabile, e fedele, e protettivo, e intelligente e divertente e dolcissimo. Decisamente un’altra cosa rispetto a come lo avevamo visto in Tangled. È vero, come dice Kate, che lì lo vedevamo con gli occhi di Drew, però mi sembra ci sia comunque uno scarto forte tra questo Billy e quello, qualcosa che non torna del tutto, che appare un po’ incoerente. Anche perché in questo caso Kate in Tangled avrebbe tradito Billy con Drew… e non è che mi faccia tanto piacere, ora, che uno come Uncle Billy abbia le corna.

#ScrewRA: “Some of you are going to say that I should’ve punished Drew more.” Alzo la mano! Alzo la mano!

#ScrewRA: “I made mistake too.”. Quali? Io non capisco. Quali? Prendere appuntamento da un ginecologo prima di dirlo a lui? Davvero non capisco. Ti sei presa un giorno, Kate, un giorno per esserne sicura e abituarti all’idea. Cosa che peraltro spesso si fa anche per non dare illusioni premature. Non hai fatto niente: sei andata a fare una visita. E gliel’avresti detto al ritorno dalla visita. Quali colpe pensi di avere?

#ScrewRA: “I’ve been to the other side. I’ve seen what freedom has to offer. Misery.”

A volte la penso anch’io così. Quando qualcuno si proclama troppo convinto o soddisfatto della sua presunta libertà, e ci tiene così tanto ad urlare al mondo che sarà sempre libero da qualunque legame… ecco, a me insospettisce e mette tristezza. Se sei libero non hai bisogno di farlo sapere agli altri, perché anche quel bisogno sarebbe una schiavitù. Se sei misero… è un’altra cosa.

#ScrewRA: “When it’s all said and done? The payoff is way more than fucking worth it.”

 

@Medormad

#ScrewRA Posso essere una prude slut? Mi sento in equilibrio con questa definizione, Kate. Al “I love your pussy” mi muovevo già imbarazzata

@SunshinePol quindi io morirò… #screwRa si è imporchito???

Ma io vorrei proprio sapere se ieri @MedOrMad è riuscita a leggere lo #ScrewRA…

@Mirya_76 mi sono addormentata come una cretina, ma mi accingo a farlo ora. Se stai in zona, credo riderai un sacco. *Trauma* #ScrewRA

#ScrewRA kate esploratrice, hai la mia approvazione, ma non so se avrai la mia compagnia in questo… viaggetto. #Brividabadibidi!

#ScrewRA oddio, perché si parlano? Shhhh, io sono già a disagio!

#ScrewRA eh-eh-eh-eh, anche io mi incazzerei!

#ScrewRA “Too much information?” sì, Kate, too much indeed!

#ScrewRA no, d’accordo, sono al lavandino in cucina e sto avendo evidenti problemi. *Gulp*. Perché Emma si è imporchita così??

#ScrewRA “because good sex? Really, really good sex? Doesn’t need alchol. It’s about trust.”

#ScrewRA a stripper? Drew, perché sei un vero imbecille? Perché?!

#ScrewRA “Most of us just open the little paper bag, take out our pills, and throw the insert away.” Oh, con calma: Kate mente sapendo di mentire. Qualunque donna quando prende la pillola si legge quell’immenso lenzuolo di bugiardino e si sente a) tutti gli effetti collaterali possibili b) tutti i problemi che possono interagire con la pillola c) impara a memoria ogni parola di quel bugiardino. Con l’imodium magari non mi studio tutto per evidenti ragioni, ma il bugiardino della Pillola é stampato nella mia memoria da anni! C’è in ballo in tuo utero, non una spiacevole indigestione: se non leggi il bugiardino della pillola o l’hai scambiata per una zigulì o non dovresti essere autorizzata ad usarla…

#ScrewRA “maybe I’m an ass woman after all”… Eheehehehhe, sporcaccina!

Gasp, gasp, sono indietrissimo in #ScrewRA

#ScrewRA sono indietro di un giorno, quindi oggi attacco i cap di ieri, però dirò una cosa che da me vi aspettavate tutte: TROPPO sesso nei primi capitoli. Ho capito che Drew e Kate sono compatibili, lo fanno strano, si desiderano senza sosta… L’avevo capito già nel primo libro e negli extra, però. Scritto benissimo, per carità, ma come inizio mi ha un po’ annoiato… E traumatizzato, ovviamente. Sapete perché.

@Mirya_76 #ScrewRA sì, probabilmente sulla prima scena (#StefyTraumatizzata) hai ragione, però non so se l’inizio del libro mi ha convinta in generale. Cioè, l’intimità in sé è palpabile e piacevolissima, però sono un po’ affaticata… I primi capitoli mi sono suonati più come extra hot. È stata un’introduzione più faticosa: sto avendo qualche problema a farmi trascinare dentro, non so se per il ritmo degli eventi o se per colpa mia. Ho paura di vedere Drew in una luce diversa e di arrivare a disprezzarlo, perdendo tutta la soddisfazione che avevo conquistato con la sua evoluzione nel primo libro. Penso di essere un po’ frenata e prevenuta, però.

#ScrewRA non ho scritto nulla sui cap 3, 4, 5 perché erano abbastanza prevedibili e “di transizione”. Un perfetto modo di introdurre al botto che immagino mi attenda al capitolo 6. Non è una critica: senza capitoli di transizione ogni storia sarebbe solo un susseguirsi di BUM! senza introspezione. Mi hanno portata a prepararmi a Drew e a sentire il cuore di Kate dopo aver riflettuto.

#ScrewRA ma santo cielo! Io volevo una commedia. Perché mi fai questo, mia adorata Emma?

#ScrewRA “Are you gonna end it?”. Ecco, questi malintesi nei libri a me fanno incazzare farte. Mi urtano proprio, è più forte di me.

#ScrewRA “especially the night against the kitchen sink”. Non fraintendiamo, lo sto odiando come giusto che sia, ma per qualche strana ragione non sono sconvolta o indignata: è una reazione perfettamente in character. È Drew: qui temo che il cambio di narrazione stia penalizzando Drew sotto tutti i punti di vista. Senti solo Kate e il suo dolore e perdi la posizione di vantaggio che avevi in Tangled: la fortuna di guardare dentro Drew e stare in contatto con lui anche attraverso i suoi comportamenti ignobili. Insomma, io sono femmina e so come funziona una donna. Ecco, non c’è più quella originalità, quel punto privilegiato che ha reso il romanzo così “geniale”. Ora Twisted è un romanzo come tutti gli altri: sono una donna che legge di una donna e capisce le sue emozioni. È il primo capitolo in cui sento che cambiare pov è uno svantaggio anche per me. Un vero peccato, perché ora posso solo ipotizzare Drew e mi trovo costretta a provare pena per Kate: pena che avrei provato comunque. E devo per forza disprezzare Drew senza capirlo. Twisted ha un sapore amaro e ho paura che non sia solo per i fatti o per la reazione crudele di Drew. E, concedetemelo, il malinteso forzato su cui - suppongo - si fondi l’evolversi della storia è un po’ troppo facile come scelta. Ma spero che la Chase, così brillante nel primo, sappia dimostrarmi che sono una donna sciocca e prevenuta.

#ScrewRA okay, ho un problema che - da donna - non dovrei avere: sono incazzata anche con Kate. Lei e Drew fanno la stessa cosa, lo stesso fastidiosissimo errore (che, mi rendo conto, è necessario per la trama): non chiariscono di cosa si sta parlando, non palesano l’argomento in discussione. Ora, mettiamo la tipa e le spregevoli paroli di Drew da parte per un secondo: lui deduce, come un bambino idiota e si vendica, da vero cretino… Ma non palesa mai COSA pensa, COSA ha detto, COME è arrivato lì. Kate fa la stessa identica cosa: mente sull’appuntamento (decisione che, bah… non ricordo se nel primo Drew avesse grossi problemi con chi mente e robe simili, ma sorvoliamo) e, di fronte alle parole odiose di Drew, invece di chiedere spiegazioni e di dare un nome alle cose, lascia che lui deduca e lei fa lo stesso. È questa la ragione per cui i malentisi mi urtano: perché mi portano ad avercela con la stupidità dei personaggi. Mi frustrano da morire!

#ScrewRA “a woman’s most powerful weapon is guilt.”

#ScrewRA gli insulti in ordine alfabetico sono una chicca meravigliosa. Molester of Llamas. Orca fingerer. Smegma eater #vomito.

#ScrewRA “because it gets worse”. Io domani faccio 30 anni, Kate. Ho bisogno di ridere,non di “it gets worse”. Ora sono io che chiedo “why?”

#ScrewRA oh, maledezione, ho finito il capitolo 8!

#ScrewRA ah, ma su quello mi trovi completamente d’accordo. È un colpo così basso che fa schifo. Ma non posso dire che mi abbia stupito, avendo imparato i livelli a cui l’immaturità e gli eccessi di Drew portano: fa schifo, ma è assolutamente in character. La mia era più una riflessione sull’effetto che il cambio di narrazione ha avuto su di me in qualità di lettrice: mi sento svantaggiata perché privata della possibilità di leggere le sensazioni di Drew e mi sento costretta nella prospettiva femminile… Prospettiva che già mi appartiene, quindi mi sento penalizzata: insomma, non voglio le scusanti che potrebbe cercare Drew nello spiegarmi perché ha tirato una stoccata simile, vorrei solo poter tornare dietro i suoi occhi… Per capire lui e leggere tutto da un punto di vista che non posso normalmente assumere. Vedere lui, insomma: possibilmente questa è una deformazione professionale. Ne sono consapevole. In breve: lui è merda, lei l’avrei voluta più chiara e meno drammatica, lo ammetto. Aspetto che la Chase faccia qualche magia.

#ScrewRA mi sono bloccata nella lettura. È troppo deprimente da leggere in questi giorni… Mi manca la vena comica di Tangled. Sigh.

 

@Sunshinepol

#ScrewRA Prima pagina di Twisted e già voglio twittare! Diamo inizio anche a questo RA!

#ScrewRA “Defining who you are to the outside world is a constant balancing act.”

#ScrewRA “All I can feel is Drew. Controlling me. Driving me. Owning me.”

#ScrewRA “They start out as one thing, but end up something else entirely. Unrecognizable.”

#ScrewRA “Save your money. Buy the Kama sutra instead.”

#ScrewRA ” Sweaty guidos in their I’m-too-sexy silk shirt, who think breathing is a sign that you’re interested.”

#ScrewRA Cugina @MedOrMad ho letto solo i primi due capitoli di Twisted e sono quasi troppo porno per me…vorrei vedere la tua faccia mentre li leggi! Ahahahah Sono quasi arrossita io.

 

Insomma questo è quanto… al prossimo RA estemporaneo… al momento non ne sono previsti ma mai dire mai! XD 

COVER REVEAL: Unreasonable Doubt #2 by Whitney Garcia Williams

 

 

 

Sono onoratissima oggi di mostrarvi la copertina del secondo volume di una serie che ho adorato dalla prima pagina del primo volume, e che nel giro di qualche giorno ha fatto il giro del web avendo un clamoroso successo. Sto parlando di “Unreasonable Doubt” by Whitney Garcia Williams ed ecco la copertina del secondo volume:

 

 

La copertina è stata realizzata da Najla Qambers of Najla Qambers Designs ed è molto carina anche se non amo moltissimo le copertine con le foto…

 

Di cosa parla il libro?

Lei mi ha mentito…

Ha tradito l’unica regola su cui ero stato chiaro: l’onestà. Completa e assoluta onestà. Vorrei davvero che fosse qualcun altro – qualcuno che non avesse l’abilità di farmi sentire, qualcuno che potrei facilmente lasciar perdere come le centinaia di donne prima di lei. Ma lei non lo è.

Sono attratto da lei come non sono mai stato attratto da nessuna altra donna – completamente catturato solo dalla sua vista. Ma sfortunatamente il mio passato sta tornando lentamente alla luce per tutto il mondo, devo trovare un modo per lasciarla andare.

Lei non potrà mai essere mia.

Omg non vedo l’ora di leggerlo, anche se non abbiamo ancora una data precisa di pubblicazione, ma intanto potete aggiungerlo su Goodreads.

 

E ora pronti per un’anticipazione dal libro?

Tre…

Due…

Uno…

 

Subject: ASSHOLE.

Just emailing you to say hello since you haven’t reached out to me, and you haven’t heard from me in a while.

Hope all is well.

—Aubrey

His response came immediately.

Subject: Re: ASSHOLE.

I fucked you this morning, and from what I remember, I heard you loud and clear.

—Andrew

Subject: Re: Re: ASSHOLE.

That’s not what I meant…I meant that you and I no longer talk on the phone or email each other like we used to. You only want to fuck, and you still have a big ass problem with leaving me hanging right after. Talking about the weather for five seconds once we get done is not what I meant by post-conversation and you know it.

You’re an asshole.

—Aubrey 

 

Dove trovare il primo volume:

AMAZON   |  B&N

 

 

 

Volete sapere qualcosa di Whitney Garcia Williams?

Una donna dipendente dai dolci, fissata con i viaggi e ipocondriaca, ama scrivere di personaggi che la fanno ridere, piangere e che la voglio far entrare nel Kindle e schiaffeggiarli (come nel caso di Selena Ross). È “immaginaria autrice bestselling” di Jilted Bride Series, Mid Life Love, Wasted Love, and Captain of My Soul.

Quando non è chiusa nella sua stanza, batte velocemente sul suo laptop, può essere trovata sul suo sito. Ama anche ricevere mail dai suoi lettori, così se volete dirle quanto amate (o odiate) le sue storie potete scriverle a whitgracia@gmail.com

Dove trovarla:

Website  |  Facebook  |  Goodreads  |  Twitter

 

E ora siete pronti per un giveaway??? Good luck buddies!

$5.00 Gift Card * eBook of RD #1 * eARC of RD #2

a Rafflecopter giveaway

 

 

TWISTED READ ALONG: Linee Guida

Quando @Mirya_76 mi ha scritto “Chi legge con me Twisted appena esce?” ho risposto subito di si, perché l’attesa è stata lunga, perché volevo questo libro con grande ansia e mi ero già detta che me lo sarei procurata appeno uscito. Quando poi ci sono state altre voci che si sono unite al coro, mi sono detta… “Perché non facciamo un RA estemporaneo?”. Si perché la mia voglia di fare è tanta e anche se sono piena fino al collo, con il “Divergent Read Along”, con l’università, il tirocinio, le faccende e mille varie ed eventuali, pure non mi sono frenata.

Perché in fondo chi me lo fa fare di gestire un gruppo di persone in una lettura collettiva che odora di risate? Chi mi spinge a farlo? Voi miei cari, i partecipanti, chi si è entusiasmato, chi c’è ancora dal primo, chi parte e si ferma, chi si aggiunge in corso d’opera. Perché il Read Along siete voi. Non so cosa pensano gli altri blogger che organizzano “Gruppi di Lettura”, non so effettivamente che cosa li spinge a farli. Dietro i miei c’è solo la voglia di leggere e divertirsi, dietro il mio progetto c’è chi legge con me. Se mi seguite e leggete i recap vi accorgerete che si ci sono un mare di miei commenti, ma il succo vero della storia sono le PAROLE DEI PARTECIPANTI. Senza i lettori, senza quel gruppo incredibile di ragazze che commenta, mi manda i tweet, risponde alle domande, interagisce e quindi in definitiva, vive il libro, non ci sarebbe il Read Along. Ci tengo a sottolinearlo ogni volta perché ho visto post di riepilogo dove la discussione è lasciata nei commenti. Per me non è così, la lettura è corale, è immediata, d’effetto, di impatto forte proprio mentre sfogli il libro e ti ci immergi. In questi giorni tra l’altro DeAgostini YA ha organizzato una maratona su Twitter per “Allegiant”, con commenti serali, sulla falsariga della mia idea. La condivisione è forte e capace di forgiare legami che non ci saremmo mai aspettati, io per prima.

Sono molto contenta di presentare quindi il “TWISTED READ ALONG”:

 

 

Questo read along si muoverà come il “MISS PEREGRINE READ ALONG” e quindi sarà estemporaneo, senza grossi obblighi, ma con un po’ di linee guida, giusto per capirci qualcosa! XD

 

IL LIBRO

Il primo RA estemporaneo, senza regole, ma solo la voglia di leggere, si è svolto lo scorso dicembre, mentre abbiamo preso in mano “TANGLED” di Emma Chase, tradotto in italiano come “Non cercarmi mai più” per la Newton Compton Editori. Oggi, 25 marzo, esce, nella versione americana per Atria Books, “TWISTED” il secondo volume della serie… e quale modo migliore per festeggiarne l’uscita se non organizzare un altro RA?

 

 

La sinossi:

Ci sono due tipi di persone al mondo. Quelle che prima guardano, e quelle che saltano. Io sono sempre stata un’appartenente della prima categoria. Cauta. Una pianificatrice. Tutto è cambiato quando ho incontrato Drew Evans. È stato così persistente. Così sicuro di sè… e di me.

Ma non tutte le storie d’amore finiscono con l’happy ending. Pensavate che io e Drew fuggissimo verso il tramonto? Benvenuti nel club. Ora devo prendere una decisione, la più importante della mia vita. Drew ha già compiuto la sua – infatti ha cercato di decidere per entrambi. Ma sapete che questo non è il mio stile. Così sono tornata a Greenville. Da sola. Beh, quasi da sola…

Quello che ho capito è che le vecchie abitudini sono dure a morire e qualche volta devi tornare dove hai iniziato, prima di andare avanti.

 

Bene… e ora passiamo direttamente alle…

 

LE LINEE GUIDA

 

- Iniziamo il 28 marzo perché mi hanno chiesto di posticipare per finire di leggere il primo volume e io sono accomodante, perché più ne siamo meglio è!!!

- Leggeremo 3 capitoli al giorno, sempre in via del tutto indicativa, e dato che sono 17 capitoli più Prologo ed Epilogo leggeremo:

*28 marzo Prologo & Capitolo 1 e 2

*29 marzo Capitoli 3,4 & 5

*30 marzo Capitoli 6,7 & 8

*31 marzo Capitoli 9, 10 & 11

*1 aprile Capitoli 12, 13 & 14

*2 aprile Capitoli 15, 16, 17 & Epilogo

Se un giorno non volete o non potete leggere e il giorno dopo leggere tre capitoli va bene lo stesso.

- potete commentare su Twitter al grido di #ScrewRA, non è un obbligo, sapete che io ADORO leggere i commenti altrui, questi commenti saranno raccolti nel post ricapitolativo XD. Devo chiedervi una cortesia, perché sennò ci muoio sotto, potete raccogliere i vostri tweet e mandarmeli alla mia mail ladyjadis@hotmail.it? Ve ne sarò immensamente grata!

- forse, e dico forse a metà settimana porrò delle domande di discussione, da inserire nel post riassuntivo finale!

 

COME ISCRIVERSI

 

- molti me lo hanno già comunicato, ma potete rendere la vostra partecipazione ufficiale commentando questo post? (sarà mia premura capire quanti iscritti ci siano il 28 marzo) XD

- potete anche dirmelo via Twitter, come al solito XD

 

LA PROMOZIONE

 

Anche questo ovviamente non è necessario né obbligatorio ma  se volete potete sfoggiare questo orribile button sui vostri blog, pagine etc per comunicare che partecipate alla cosa:

 

 

 

 

Credo di aver detto tutto… Vi aspetto numerosi… e che la lettura e i libri siano sempre con voi… a venerdì :******

Per qualsiasi domanda/dubbio/sfida sono sempre disponibile XD

 

 

DIVERGENT READ ALONG #2: Dal capitolo 11 al capitolo 20

 

But there is something wonderful about Dauntless chaos.

 

Seconda settimana, secondo recap, secondo post. Come al solito sono sorpresa e felice per essere riuscita a portare avanti questa iniziativa nonostante mi trovi a Bruxelles per l’Erasmus, nonostante la mia vita vera mi prenda tantissimo tempo e mi costringa a concentrarmi su altro, nonostante il mondo trami contro di me. Ho una presentazione mercoledì per il mio lavoro qui alla ULB e sono un po’ sottopressione, quindi questa settimana sarò davvero breve e sintetica (sisi Anncleire ci crediamo)… in realtà non ho moltissimo da dire in questa seconda settimana, visto che comunque sono stata parecchio assente. Non è stata una settimana facile, tra la consegna del report, che per fortuna è andato bene e l’annuncio sorpresa di una presentazione davanti all’intero dipartimento in cui sto svolgendo la mia attività di tirocinio qui a Bruxelles, l’ansia mi ha attanagliato. Considerate che vivo con altre due persone e turni per spesa, pulizie, l’avventura epica alla lavanderia automatica con tre sacche piene, le cose da fare si moltiplicano. Tra l’altro uno dei miei coinquilini è l’organizzatore delle nostre uscite, e mi trascina sempre d’ogni dove “perché mi devo rilassare e divertire”. La frase che ha sempre in bocca “Ah oh stiamo in Erasmus!”. Capite bene che il mio tempo per dedicarmi alla lettura e al blog si è drasticamente ridotto. Me ne dispiace immensamente perché come al solito vorrei fare di più, essere più presente, riuscire a coinvolgervi nella lettura. Sono un po’ una schiappa in questo… spero davvero però che vi divertiate sia a leggere che a commentare e che vi interessi davvero il libro. Sono sempre titubante, soprattutto quando, come in questo caso si tratta di un libro che ho molto amato e ho paura di essere di parte.

Non potete però credere a quanto io sia felice di portare avanti questa nuova avventura. Il Read Along per me significa tantissimo, perché mi ha dato modo di conoscere delle persone straordinarie, perché mi ha regalato tantissime risate, tante lacrime e abbracci affettuosi, perché ha allargato la mia testa e i miei punti di vista, perché in un modo o nell’altro è stato più di quello che mi aspettavo e incredibilmente più di quello che credevo.

E ora mettetevi comodi:

 

 

Questa settimana volevo deliziarvi con qualche immagine di *tostos* di Theo James:

 

 

 

 

 

 

L’APPROFONDIMENTO

Vi ricordo di andare sul blog PETRICHOR dove troverete il secondo approfondimento del Read Along. Questa settimana la meravigliosa e unica @ilovereading_ si occupa di CANDIDI & ERUDITI, con curiosità, delle gif meravigliose e lo stile inconfondibile di Petrichor. Non fatevelo scappare. XD

Sono davvero molto grata alla mia collega per avermi concesso l’incredibile occasione di collaborare con lei ad un progetto del genere. Credetemi quando vi dico che dietro ogni singolo post c’è un mare di lavoro, di ricerca, di rincorse, di sacrificio. Il Read Along è una realtà consolidata del mio blog e poterla condividere non solo con voi, ma con una collega del calibro di @ilovereading_ mi riempie di orgoglio. Questo progetto è un vero e proprio figlioletto per noi, e non vorrei nessun altro al mio fianco per renderlo così meravigliosamente speciale. Davvero… ore di chat e di chiacchiere… davvero unica! 

 

 

 

E ora vi lascio al riassunto settimanale… mi raccomando come al solito non posso garantire lo SPOILER FREE perciò avvicinatevi alla lettura con cautela.

 

 

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Dal capitolo 11 al capitolo 20: Un piccolo riassunto

Tris inizia la vera parte della sua iniziazione con i Dauntless/Intrepidi in un crescendo che la porterà alla lotta corpo a corpo, il lancio dei coltelli e una sfida per catturare la bandiera in una notte di paintball. Mentre stringe sempre più amicizia con Christina, il suo rapporto con Four si evolve, cambia e si trasforma… mentre alcuni segreti vengono a galla.

 

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Dal capitolo 11 al capitolo 20: I nostri commenti su Twitter

Io

Do ufficialmente il via alla seconda settimana del #PPDivRA

@ilovereading_ di Petrichor trova sempre le chicche migliori #PPDivRa e come lei anche io faccio parte degli… http://fb.me/1aFehc8Ty

#PPDivRA http://fb.me/3PjEnNwfu

Rileggere di Four mi fa sempre sorridere scuotendo la testa #PPDivRA

“What do you think is out there?” I nod to the doorway. “I mean, beyond the fence.” Eh sapessi! #PPDivRA

I have realized that part of being Dauntless is being willing to make things more difficult for yourself in order… http://fb.me/6zCUDrP5X 

We may not be Erudite, but mental preparedness is one aspect of your Dauntless training. #PPDivRA

A hand touches my shoulder. “Well done,” Four says quietly. #PPDivRA

Winning capture the flag is a matter of pride, and pride is important to the Dauntless. More important than reason or sense. #PPDivRA

‘We believe in ordinary acts of bravery, in the courage that drives one person to stand up for

another.’ #PPDivRA

“Ever hear the phrase ‘face your fears’?” #PPDivRA

“Be brave, Tris,” he whispers. “The first time is always the hardest.” #PPDivRA

Cowardice is how you decide to be in real life, and in real life, I am not getting pecked to death by crows, Four! #PPDivRA

It’s learning how to control your fear, and how to be free from it, that’s the point. #PPDivRA

Peace is restrained; this is free. #PPDivRA

 

@Sily85

Ora che sono nella mia solita routine posso finire il #WoolRA e continuare il #PPDivRA yayyyyy!!!

Devo ancora recuperare tutte le cose del #PPDivRA di @anncleire e @ilovereading_ e riprendere a leggere! appena torno!

"We are not the same. But we are, somehow, one." #PPDivRA

"I have to accept that these people are mine, and I am theirs." #PPDivRA

"I am a fool for doing this." Oddio sì O____O #PPDivRA

"I believe in ordinary acts of bravery, in the courage that drives one person to stand up for another" #PPDivRA

"My mother was Dauntless." Finalmente ci sei arrivata anche tu Tris!!!!!! #PPDivRA

"I wish I could say I felt guilty for what I did. I don’t." #PPDivRA

"You know, I’m getting a little tired of waiting for you to catch on!" Sveglia!!! #PPDivRA

"It’s him. Something about him makes me feel like I am about to fall. Or turn liquid. Or burst into flames." #PPDivRA

"Why does he distract me so easily? I need to focus." Again Tris… XD #PPDivRA

"We are supposed to be capable of anything." … #PPDivRA

"It almost seems like they don’t want to keep something out; they want to keep us in." Che ansia!! #PPDivRA

"Every few seconds, though, my eyes shift back to Four." Come darti torto Tris?? #PPDivRA

"Maybe there is some Abnegation in everyone, even if they don’t know it" lo credo anche io! In fondo… #PPDivRA

#PPDivRA e andiamo con un po’ di citazioni da questa settimana!!!

51% done with Divergent, by Veronica Roth: Traguardo raggiunto: give me more!!! #PPDivRA http://bit.ly/1eZU8vN

 

@ilovereading_

#PPDivRA sto ridendo da un’ora per questa foto! ahahaah  http://fb.me/1iSaPBdn3 

#PPDivRA Inizia la seconda settimana <3 http://fb.me/10RshfHAr 

Solo perché vedo tutto sotto la luce del #PPDivRA. Avete notato che i protagonisti della trasposizione… http://fb.me/6MnhBYTq2 

#PPDivRA Nuova preview esclusiva di “Divergent” con la scena del salto di Tris! :) http://fb.me/37KMUUxg5

#PPDivRA Chi di voi segue Downton Abbey (o anche ha seguito)?

Scommetto che non vi ricordate chi interpretava… http://fb.me/2SwdmMKmk 

#PPDivRA A chi ha comprato il cartaceo di recente: guardate qui! :) http://fb.me/2RZooCFVH 

#PPDivRA Il commento della settimana al momento è quello di Cristina!

@SpeziaC: “Chiudo per un momento gli… http://fb.me/1eGZy09jJ   

#PPDivRA Il film di Divergent è uscito ieri in America e già ha incassato 4,9 milioni di dollari nella sola prima… http://fb.me/6EJt2ohKL  

#PPDivRA Come ha detto Please Another Book, Veronica Roth farà una piccola comparsa nel film di “Divergent”… http://fb.me/3FkuQgCUi

 

@Rac_84

#PPDivRA Non so se è stato il via ufficiale, ma io ho ripreso la lettura!!!!

#PPDivRA perchè chiudono il cancello dall’esterno e non dall’interno? Sembra quasi che non si tratti di tenere fuori qualcosa…ma di tenere noi dentro.

#PPDivRA @anncleire ora si che commento in tranquillità!!! :-*

#PPDivRA mi sa proprio che vi vogliano tener dentro e che ce della simpatia fra Tris e Quattro!!! Chissà se è vero….

#PPDivRA leggere il libro e immaginarsi questa scena!! Io l’ho fatto e voi?? http://t.co/KBAzBHoxLZ

#PPDivRA finito il capito 19…. Mi manca il 20!!! Ma non so se riusciró fermarmi!!!!!

 

@Readinprogress

#PPDivRA «Tra le altre cose, sei… sei una persona che è consapevole, durante una simulazione, che quello che sta vivendo non è reale» mi spiega. «Una persona che può manipolare la simulazione e perfino interromperla. E anche…» Si sporge in avanti e mi guarda negli occhi. «Una persona che, essendo negli Intrepidi, tende ad avere… vita breve.»

Finito anche il secondo traguardo del #PPDivRA . Questo libro mi sta piacendo un sacco!!!!!

#PPDivRA QUATTRO L’HA CAPITO!!!!    «Che c’è?» ripeto. «Sei una Divergente» risponde lui

#PPDivRA Saggio Quattro «Ma il punto non è non avere mai paura. Questo è impossibile. Il punto è imparare a controllare la paura e a non esserne condizionati. È questo il punto.»

#PPDivRA “Noi crediamo negli atti di coraggio ordinario, nel coraggio che spinge una persona a ergersi in difesa di un’altra”.

#PPDivRA La mamma di Tris è piena di sorprese ;) “Rimango sola nella luce azzurra della lampada sopra di me, e allora capisco: è già stata qui, ricordava questo corridoio, conosce il percorso di iniziazione. Mia madre era un’Intrepida.”

#PPDivRA o anche detto, Eric ha una scopa nel sedere ;) “Eric è al centro della stanza, così impettito che sembra gli abbiano sostituito la colonna vertebrale con una sbarra di metallo.”

#PPDivRA la madre di Tris ci vede benissimo!! ‘È carino’. Brava donna!! Ti stimo un sacco!!

We have to be ready for the movie! Thanks to @ilovereading_ & @anncleire <3 <3 #Divergent by @VeronicaRoth #PPDivRA http://pleaseanotherbook.tumblr.com/post/79909038536  

'Forse c'è un po' di abnegazione in tutti, anche se non lo sanno. Cioè, in tutti tranne Peter.' Quello è già tanto se sa chi è #PPDivRA

E domani esce ‘Allegiant’!!! Io, intanto, leggo ‘Divergent’ per il #PPDivRA http://fb.me/38PPkXtF4

Evvai!!!!! Si continua!!!! #PPDivRA http://fb.me/2JFaKj00L

 

@Imma_Er

”..there might come a day when there is no flashlight, there is no gun, there is no guiding hand. And I want to be ready for it.” #PPDivRA

"I close my eyes briefly. Why does he distract me so easily? I neeed to focus." hehehehe lo so io perché!! #PPDivRA

"He’s handsome" YES HE IS!!! #PPDivRA

"You’re Divergent." sgamataaaa :P #PPDivRA

 

@Kikkasole

«Dovresti essere felice.»

«Questo è ciò che ho scelto, fine del discorso….Inoltre, lo scopo della mia vita non è semplicemente… essere felice.»

«Non sarebbe più semplice se lo fosse, però?» #PPDivRA

Eric è più spietato di Quattro, ma Quattro è più intelligente. #PPDivRA

Il cuore che mi batte così forte che non riesco a sentire nient’altro. Ogni mio pensiero si condensa in quel battito, muovendosi allo stesso ritmo. #PPDivRA

mi rendo conto che tutto quello che devo fare è superare l’iniziazione, poi la vita sarà mia. #PPDivRA

La fretta, penso, è una cattiva alleata. #PPDivRA

A volte non si può fare altro che ridere o piangere, e in questo momento ridere sembra l’opzione migliore. #PPDivRA

Voglio piangere perché è successa una cosa terribile, e io l’ho vista accadere e non ho trovato un modo per rimediarvi. #PPDivRA

Credo negli atti di coraggio ordinario… È un bel pensiero.  #PPDivRA

 

@Myria_76

#PPDivRA: “«Inoltre, lo scopo della mia vita non è semplicemente… essere felice.» «Non sarebbe più semplice se lo fosse, però?»”

#PPDivRA: “«Vinci che hai vinto, naturalmente.» L’ho sempre vista così anch’io!

#PPDivRA: “Del resto… che razza di persona sono io?” Mi piace sempre di più come si delinea Beatrice: non è un personaggio positivo, è un personaggio complesso che si rende conto di stare cambiando e non sempre in meglio.

#PPDivRA: “«Non mi importa quale fazione hai scelto» dice lei, prendendomi il viso tra le mani. «Sono tua madre e voglio proteggerti.»

#PPDivRA: “A volte non si può fare altro che ridere o piangere, e in questo momento ridere sembra l’opzione migliore.”

#PPDivRA: “La pace è controllo. Questa è libertà.”

#PPDivRA: “L’unica cosa che sono riuscita a capire è che non è delle simulazioni che si preoccupano; quello è solo il sintomo di qualcos’altro. Qualcosa che per loro è di vitale importanza.”

 

@Karenzi

A che serve un corpo preparato se la mente non è lucida? #PPDivRA mens sana in corpore sano

perchè mi distrae così facilmente? #PPDivRA si chiama ATTRAZIONE

ha il respiro affannoso come se fosse in preda al panico #PPDivRA uhm..

di cosa dovrei ringraziarti? #PPDivRA non ci arrivi proprio, eh??

i miei genitori non approverebbero il fatto che infierisca su una persona già a terra. non mi importa. #PPDivRA

ok. la mamma era un’intrepida. non me lo sarei mai immaginato!!! #PPDivRA

non premiamo chi si accanisce sui più deboli. quella è vigliaccheria. #PPDivRA

noi crediamo negli atti di coraggio ordinario, nel coraggio che spinge una persona a ergersi in difesa di un’altra #PPDivRA

i figli degli Intrepidi sono come un branco di cani: se non mi comporto nel modo giusto, non mi lasceranno correre con loro #PPDivRA

in parte ho voglia di darle un pugno, così, senza motivo. #PPDivRA ti presto anche il mio pugno, COSI’, SENZA MOTIVO.

una cosa stupida da fare,e io sono una stupida a godere nel sentire il cuore sbattere contro lo sterno e le mani grondare di sudore #PPDivRA

nel mio corpo tutto è vivo e vibra come se fosse caricato elettricamente. Sono pura adrenalina. #PPDivRA

ripenso a quando salivo le scale con gli Abneganti, ai piedi che si muovevano allo stesso ritmo, a noi tutti uguali. Qui non è così. non siamo uguali, ma in qualche modo siamo comunque una cosa sola. #PPDivRA

il punto non è non aver mai paura…il punto è imparare a controllare la paura e a non esserne condizionati. #PPDivRA

..con i suoi denti tutti storti. se glieli faccio cadere forse le faccio un favore. #PPDivRA batti il 5, bimba!!

loro non vogliono che le persone li ascoltino, vogliono che la pensino come loro..ma non puoi costringere la gente a pensarla come vuoi tu #PPDivRA uhm, me vengono in mente un paio che l’hanno pure fatto! Hitler, tanto per fare un nome…

sei carina, Tris #PPDivRA uhm, Quattro, posso unirmi IO???

la pace è controllo. questa è libertà. #PPDivRA

non posso lasciarmi distrarre da lui #PPDivRA no no, lasciamoci distrarre invece!!

ti hanno insegnato a usare le armi…a combattere. credi che non sarebbero capaci di farti del male? di ucciderti? #PPDivRA come posso fermarmi ora? come??

 

@SpeziaC

#ppdivra non sono riuscita a resistere. L’uomo barbuto me l’ha indicato e non potevo non prenderlo… ALLEGIANT ADESSO È MIOOOO!

"capitolo 21". sono una donna molto triste. come faccio ad esserci già arrivata santo cielo!? #ppdivra

"CAPITOLO 19".scusa!?è impossibile. ho appena iniziato a leggere! ci deve essere un errore x forza!! #ppdivra ho un ebook difettato, è ovvio!

"è ancora più vicino, tanto da respirare la stessa aria… se solo mi ricordassi di respirare."aww!l’ammmmmore!! #ppdivra

"Mi viene l’idea di accostarmi un poco a lui, senza nessun motivo specifico[..]solo perché ne ho voglia" eh cara mia…lo so io! #ppdivra

"in parte mi disorienta il pensiero della “gentilezza” di Quattro, e in parte ho voglia di darle un pugno, così, senza motivo".eh! #ppdivra

"Da quando “seguire un addestramento” prevede lanciare coltelli addosso e rimproverare a ogni occasione?"eh,insomma.concediglielo! #ppdivra

"Quattro si gratta un sopracciglio con la punta di un coltello e si avvicina a Eric." domanda idiota. ma non ti tagli?! #ppdivra

"«Ehi, Peter» esclamo, incapace di trattenermi. «Hai presente cos’è un bersaglio?»" cicciaaaaaaaaaaa!!! #ppdivra

"Vincere a strappabandiera è una questione di orgoglio, e l’orgoglio è importante per gli Intrepidi." oddio, sono come loro.#ppdivra

e adesso inizia la mia serata all’insegna di letto, coperte e divergent! non vedevo l’ora! #ppdivra

"Un dito si è infilato sotto il bordo della maglietta, trovando una striscia di pelle nuda. Ora sono io che non riesco a respirare."#ppdivra

"È lui. C’è qualcosa in lui che mi fa sentire come se stessi per cadere. O per sciogliermi. O per andare a fuoco."#ppdivra

"Forse è perché la sua voce è bassa, dolce e quasi rassicurante." aaawww <3 #ppdivra

"Chiudo per un momento gli occhi. Perché mi distrae così facilmente? Devo concentrarmi."eh cara.lo so io perchè ti distrae!#ppdivra

"«Voglio la Rigida»." oh Quattro. Quanti doppi sensi di prima mattina!!#ppdivra

"Cerco di guardare, oltre lui, […]. Tuttavia, i miei occhi tornano in continuazione su Quattro." eh cara. immagino. bella vista!#ppdivra

"Forse c’è un po’ di abnegazione in tutti, anche se non lo sanno." #ppdivra

capitolo 11. adesso ci penso io a te! #ppdivra

 

@SunshinePol

#PPDivRA “mi sorprende che tu lo sappia” mormoro “dal momento che te ne sei andato a metà del mio unico incontro”

"Non era una cosa a cui mi andava di assistere"

Mi è già partita la ship!

#PPDivRA “C’è anche Quattro. I suoi occhi incotrano i miei e vi si fermano. Io rispondo al suo sguardo e mi dimentico che intorno a me i trasfazione si stanno alzando.”

A parte che la mia ship è partita per la tangente, ma già non sei sveglissima e non sei alta in classifica, se ti perdi negli occhi di Quattro stai pur certa che non migliori la situazione!

#PPDivRA “Dobbiamo essere capaci di tutto. È una cosa che mi piace. Perché potrebbe arrivare il giorno in cui non avremo torce, nè fucili, nè nessuno a guidarci. E io voglio essere pronta.” Non apprezzo particolarmente Tris, anzi non mi pace proprio, però questa frase le fa guadagnare punti.

#PPDivRA “Tris” mormora una voce dietro di me. Non so perché non mi spavento. Forse è perché sto diventando un’intrepida w quindi sto sviluppando la prontezza mentale, tra le altre cose. Forse è perché la sua voce è bassa, dolce e quasi rassicurante.

Voto per la seconda ipotesi!

#PPDivRA “Ignoro la paura, faccio finta che non esista.” Lo guardo, non posso farne a meno. Per me c’è una bella differenza tra non avere paura e agire nonostante la paura, come fa lui.

Ci vuole fegato per vivere come fa Quattro. E io non penso proprio di averlo.

#PPDivRA “mi rendo conto che tutto quello che devo fare è superare l’iniziazione, poi la.vita sarà mia.”

#PPDivRA Credo negli atti di coraggio ordinario, nel coraggio che spinge una persona a ergersi in difesa di un’altra.

#PPDivRA Il cuore mi batte così forte da scoppiare, non riesco a gridare e faccio fatica a respirare, però percepisco tutto, ogni vena e ogni muscolo, ogni osso e ogni nervo. Nel mio corpo tutto é vivo e vibra come se fosse caricato elettricamente. Sono pura adrenalina.

 

@CaterinaVacchi

#PPdivRa Sto ridendo perché ho trovato una scusa perfetta per cominciare a leggere i capitoli dal 21 al 30 già nel weekend :)

#PPdivRA “Sei una Divergente” risponde lui.

Eh bravo Quattro! 10 a 1 che è Divergente pure lui. Chi scommette con me?

#PPdivRA “Non sono mai stata portata in spalla da un ragazzo, né ho riso fino ad avere i crampi allo stomaco durante la cena, né ho mai sentito quanto baccano riesce a fare un centinaio di persone che parlano tutte insieme. La pace è controllo. Questa è libertà.”

#PPdivRA “Avevo cominciato a pensare a lui come a una persona inflessibile, come a un soldato. Dimenticavo che ha solo diciotto anni”

#PPdivRA Ma il punto non è non avere mai paura. Questo è impossibile.Il punto è imparare a controllare la paura e a non esserne condizionati.

#PPdivRA “È la prima volta che provo davvero il desiderio di diventare una di loro.”

#PPdivRA “Non capiva – non poteva capire – il tipo di cameratismo che si crea solo dopo aver rischiato la vita insieme”

#PPdivRA “Per scendere devo fidarmi del fatto che mi prendano, devo accettare l’idea che queste persone appartengono a me, e io a loro. Ci vuole più coraggio che a lanciarsi giù dal centesimo piano di un grattacielo.”

#PPdivRA È una cosa stupida da fare,e io sono una stupida a godere nel sentire il cuore sbattere contro lo sterno e le mani grondare

#PPdivRA Quando sollevo gli occhi sugli edifici, capisco dove stiamo andando: l’Hancock è un grattacielo abbandonato #chicagoladradanime

#PPdivRA “i figli degli Intrepidi sono come un branco di cani: se non mi comporto nel modo giusto, non mi lasceranno correre con loro”

#PPdivRa ieri era solo martedì e io ero già al capitolo 20… quasi quasi torno indietro e ricomincio

#PPdivRa è la mia prima volta in un read along e mi sto divertendo un sacco, non c’entra nulla con il libro ma dovevo dirlo!

#PPdivRA “Noi crediamo negli atti di coraggio ordinario, nel coraggio che spinge una persona a ergersi in difesa di un’altra”

#PPdivRA “Mia madre era un’Intrepida”

#PPdivRA “Vorrei poterlo fare, ma gli Eruditi hanno proibito agli Abneganti di entrare nel loro quartiere. Se ci provassi, mi caccerebbero via” É l’inizio della guerra?

#PPdivRA “Vorrei poter dire di essermi sentita in colpa per quello che ho fatto.

Ma non è così”

#PPdivRA La fretta, penso, è una cattiva alleata. Me lo ripeteva sempre mia madre quando m’insegnava a lavorare a maglia” lavoro a maglia: sono un’abnegante?????

#PPdivRA “Conto i respiri per calmarmi. Uno, due. Dentro, fuori. Per favore, Quattro, è tutto quello che riesco a pensare.”

#PPdivRA poi capisco che cos’è. È lui.C’è qualcosa in lui che mi fa sentire come se stessi per cadere.O per sciogliermi.O per andare a fuoco

#PPdivRA “Chiudo per un momento gli occhi. Perché mi distrae così facilmente? Devo concentrarmi.”

#PPdivRA “Dobbiamo essere capaci di tutto”

#PPdivRA “Sono a meno di un chilometro e mezzo da mio fratello. È trascorsa una settimana da quando eravamo così vicini. Scuoto leggermente la testa per scacciare il pensiero. Non posso pensare a lui oggi, devo concentrarmi per superare il primo modulo. Non posso pensare a lui mai.”

 

***************

 

Dal capitolo 11 al capitolo 20:  La discussione

- Avete mai giocato a paintballs? Se no vorreste giocarci?

Io – No non ho mai giocato, anche se con i miei amici abbiamo sempre detto “Ci andiamo”. Francamente è una cosa che mi affascina perdermi nel ritmo di una battaglia cruenta che lascia solo qualche livido. Credo che ti faccia scaricare la tensione in maniera impressionante.

@Karenzi - no, ma MAGARI!!

@Readinprogress - Mai giocato, ma ci giocherei.

@Rac_84 - no non ho mai giocato, ma mi piacerebbe molto… È da un pO’ che ne parliamo in compagnia ma non concludiamo mai nulla!!!

@Mirya_76 - Sparare, qualunque sia il tipo dei proiettili, mi pare estremamente noioso. Ci sono tanti altri modi più fantasiosi per sconfiggere, colorare e umiliare qualcuno.

@Sily85 - Mai giocato ma vorrei tanto!! Probabilmente sarei una schiappa ma chissene!!

@Medormad - Paintball: in realtà ho sempre avuto sentimenti combattuti. Quando ci giocano in The Big Bang Theory, lo trovo intrigante; poi torno in me e mi ricordo che non ho mira, mi farei paintballare nel giro di due minuti perché mi stancherei di correre e, in realtà, l’idea di sparare mi inquieta un po’.

@Kikkasole -  no mai giocato. E no gli unici due sport che pratico con affetto sono la lettura e il mangiare ….per tutto il resto c’è il divano

@ilovereading_ - Decisamente si! Ricordo ancora i lividi dei proiettili di colore (in alcuni punti fanno un male cane), ma è stupendo, da fare e rifare! Ti gasi tantissimo, anche se magari non sai colpire gli obiettivi le prime volte. Lo farei duemila volte, nonostante i lividi!

@Imma_Er - mai giocato, ma mi piacerebbe molto!! anche se credo che con la mia imbranatezza mi colpirebbero dopo pochissimo

@SpeziaC - paintballs…stranamente mi ispira, ma sono troppo pigra e troppo impedita per correre in giro e sparare alla gente. e in ogni caso non beccherei mai nessuno, ho una mira pessima.
@Sunshinepol -  paintball non l’ho mai fatto, ma mi ispira un sacco. Deve essere molto divertente e adrenalinico.

@kiadalpi - non ho mai giocato ma mi piacerebbe veramente molto…

@CaterinaVacchi - Mai giocato a paintballs, il gioco in sé non mi attira anche se ho in mente qualcuno su cui potrei fare qualche esperimento  

 

- Durante l’iniziazione dei Dauntless/Intrepidi si parla molto spesso di codardia e di coraggio. Che cosa significa per voi essere coraggiosi?

Io – A questa domanda ho riflettuto diverse volte, grazie a libri differenti, primo tra tutti Un Uomo di Oriana Fallaci, la storia dell’eroe della resistenza greca Alekos Panagulis ed è un argomento che mi piacerebbe approfondire con un post apposito. Il coraggio è una forma di libertà. Significa avere le capacità e la forza per superare i proprio limiti, per affrontare la vita, le battaglie che ci vengono imposte nei limiti di una società che non ci capisce. Avere coraggio non significa non avere paura. Avere coraggio significa affrontarla quella paura, non lasciarsi frenare dalle sfide. La paura può essere il carburante del coraggio, quella spinta che serve per andare avanti e non abbandonarsi all’oblio.

@Karenzi -  Essere se stessi senza lasciarsi fuorviare dalla gente, dai giudizi o pregiudizi, da false dottrine.  Essere se stessi nonostante si venga lasciati ai margini di una società che vuole tutti omologati e che tende a travolgere se non si segue la corrente. Essere consapevoli di sè e delle proprie scelte, anche se questo non significa necessariamente esser saggi.  Essere liberi di scegliere chi si vuol essere, soprattutto quando non si ha nemmeno la libertà di poter scegliere.

@Readinprogress - Essere coraggiosi significa prendersi le proprie responsabiltà, affrontare tutto, buono o cattivo. Essere coraggiosi è anche essere se stessi e seguire i propri ideali.

@Rac_84 - per me essere coraggiosi vuol dire semplicemente seguire i propri sogni e far di tutto per poterli realizzare!! A dicembre io sono stata molto coraggiosa…. E ne sono molto fiera!!!

@Mirya_76 - Suppongo che essere coraggiosi significhi affrontare le proprie paure. Ma credo abbia anche a che fare con i clown.

@Sily85 - Penso che la frase del manifesto dei Dauntless sia ciò che più si avvicina alla mia idea di coraggio… “I believe in ordinary acts of bravery, in the courage that drives one person to stand up for another”

@Medormad -Essere coraggiosi, eh? Domanda complessa, secondo me: penso che ci siano diverse forme di coraggio e che, di fatto, non ci sia un’unica definizione. Il coraggio è sempre verso se stessi, perché nasce dal conflitto interiore, da un’incontrollabile vibrazione dell’anima che ti supplica di andare oltre il tuo limite e la tua comfort zone. Il coraggio è una forma di rispetto per se stessi e un mezzo per conoscersi: alla fine i conti li fai con te stesso e scopri cosa e quanto sei disposto a fare per salvarti - fisicamente, eticamente e emotivamente - perché il coraggio secondo me non è qualcosa che si deve mostrare agli altri, ma qualcosa che ti fa sentire fiero di te e per te.

@Kikkasole -  Essere coraggiosi per me significa vivere senza mai perdere la speranza!

@ilovereading_ - Essere coraggiosi è andare contro le regole che non ci appartengono, seguire i propri sogni, dire la verità ed essere onesti. A volte è fare le scelte sbagliate, o meglio fare quelle giuste, che poi si scoprono essere sbagliate. Non sono una persona coraggiosa, quindi forse non so neanche io cosa significhi davvero.

@Imma_Er - per me esser coraggiosi significa affrontare ciò che ci spaventa, le nostre incertezze, cercando di superarle.

@SpeziaC - essere coraggiosi significa accettare di aver sbagliato, pagarne le conseguenze, ed andare avanti… oppure aiutare qualcuno, anche quando aiutandolo danneggi te stesso.
@Sunshinepol - Coraggio secondo me è avere paura di fare qualcosa, ma farla lo stesso. È avere paura ma sconfiggere la propria paura per quanto difficile sia.

@kiadalpi - secondo me ci sono diverse forme di coraggio. Può essere coraggio il vincere una paura o avere la forza di seguire un sogno anche se la strada è in salita. Nella società di oggi, che tende a volerci un po’ tutti uguali, credo sia definibile coraggio anche la volontà di inseguire un ideale.

@CaterinaVacchi - essere abbastanza intelligenti da non farsi paralizzare dal terrore e saper ammettere di provare paura. Saper essere se stessi sempre, anche quando si è vulnerabili

 

- Che cosa vi ricordate del vostro primo test importante? (che sia l’audizione per uno sport/la maturità/un esame/una prova in genere)

Io – Non sono mai stata una sportiva quindi non ho mai partecipato a selezioni del genere, non ho mai neanche suonato uno strumento, o partecipato ad un corso di danza o altro. Il primo test importante forse è stata proprio la maturità, nonostante gli esami di terza media mi abbiano creato non pochi problemi a causa di una disgraziata di professoressa di arte maligna, che ce l’aveva palesemente con me (basti dire che un giorno mi strappo un mio disegno in mille pezzi davanti agli occhi mentre io ero in piedi di fronte a tutta la classe perché era “inguardabile”). Io purtroppo sono una tipa ansiosa e mi agito per qualsiasi cosa, con l’acido alla bocca dello stomaco, quel senso di inadeguatezza e la sensazione angosciosa di essere sul bordo di un precipizio.  La maturità è stata una corsa a perdere: iniziata con il discorso della tesina improvvisato a braccio visto che non lo avevo preparato troppo presa da storia e letteratura italiana, la prima perché non l’avevo studiata tutto l’anno, la seconda perché quel pazzo del mio professore mi aveva messo dieci con italiano materia esterna. Ed ecco che proprio italiano mi ha causato più problemi, quando mi sono messa a litigare con la prof esterna su come Leopardi vede il poeta… che mi ha contraddetta sul significato della poesia “La Ginestra”. Quando ha visto che non riusciva a piegarmi, ha cambiato domanda… da lì la sorpresa di astronomia, tutto l’anno la professoressa aveva detto che ero una schiappa, mettendomi sette alla fine dell’anno e abbassandomi clamorosamente la media (avevo tutti nove e dieci) e il commissario esterno che mi fa “Bravissima, bravissima, non avevo visto nessuno di così preparato”. E per non parlare di arte che mi ha giocato un brutto tiro, dopo avermi detto che mi chiedeva Picasso, perché in linea con la mia tesina, e poi mi ha chiesto la Bella Epoque, fortuna che avevo studiato tutto l’anno. Un miracolo che abbia preso uno dei quattro 100 della classe.

@Karenzi - 6 anni, prima gara di nuoto. Ricordo tutto come se fosse ieri. Ho freddo e tremo. Forse perchè sono tutta gocciolante, dato che il mio istruttore mi ha appena fatto fare la doccia. O forse perchè mi vergogno da morire a stare lì, in piedi, a bordo piscina, con quel costume così stretto. sono sicura che tutti stanno guardando la mia pancia e, anche se so che è inutile, la tiro dentro. Una mano sulla schiena mi spinge a salire sul trampolino. oddio! Non voglio tuffarmi. Ma perchè non posso fare solo la gara di dorso? io odio tuffarmi! Farò di nuovo una panzata. Come ieri. Mi fa ancora male. mamma!! Dov’è la mia mamma? Voglio scendere, voglio andare a casa! La cerco, ma non è seduta al solito posto. Guardo freneticamente su e giù, ma non c’è. Dov’è? Non riesco a trovarla! Mi ha detto che si sarebbe andata a sedere. Sto per piangere, ma non posso, non devo farlo!! Dov’è andata? non può essere rimasta fuori. forse non ha trovato posto! la cerco vicino la porta e…eccola lì! mi sta sorridendo. sorrido anch’io e mi sento meglio!

con la coda dell’occhio vedo mia cugina che si sta abbassando sul trampolino affianco. oddio! dai, posso farlo. so farlo! mi piego, afferro il trampolino e…FIUUUUU!!! mi lancio! allungo le braccia in avanti, abbasso la testa e spingo con le gambe. sono in aria, vedo l’acqua sotto di me. nooo! ho spinto troppo, sono troppo dritta! farò di nuovo una panzata. chiudo gli occhi, trattengo il respiro preparandomi a sentir dolore e…niente! sento l’acqua tutta attorno a me, sto scendendo giù. Sìììììììììììììììììì!!! l’ho fatto, e l’ho fatto bene!!!! mamma sarà così contenta! me l’aveva detto, prima, che sarei stata brava. mamma ha sempre ragione! l’acqua è calda, è bella, sono al sicuro. apro gli occhi e guardo attorno. mia cugina sta già emergendo. batto i piedi e mi spingo più su. ora so cosa devo fare. devo arrivare prima!

Per la cronaca non sono arrivata prima, ma terza (medaglia!!). mia cugina quinta (eh eh eh!! così ha smesso di prendermi in giro! questo non significa, però, che la nostra rivalità non sia aumentata! :P)

@Readinprogress - Maturità ricordo il presidente commissione esterno che mi ha chiesto una opinione e aspettava che dicessi qualcosa che piaceva a lui. Le prof interne pronte ad aiutarci in ogni modo possibile. Del mio primo e ultimo concorso musicale, ricordo solo che mi tremavano le mani mentre suonavo il clarinetto. Ero super agitata! Tranquilla nella prova di orchestra, ma nel duetto a mala pena riuscivo a suonare! Però ho portato a termine il compito. Classificata decima su non so, ma mai più rifatto!!

@Rac_84 - a dir la verità non ricordo moltissimo!!!!!!!!! L’esame di 5 elementare non lo ricordo minimamente, quello delle medie ricordo che la prof di ginnastica seguiva la partita dell’Italia ai mondiali, delle superiori ricordo solo la tensione negativa del periodo!!! E delle ingiustizie!!!!

@Mirya_76 - Devo ancora affrontarlo, il mio primo test importante. E sarà quando mio figlio mi porterà a casa una ragazza e dovrò trattenermi dall’ucciderla (e non giocando a paintballs).

@Sily85 - Che la memoria mi assista…di ogni mio test importante ricordo sempre l’agitazione immensa e la paura di fallire…

@Medormad - Di esami e maturità ricordo poco o niente: la tensione e l’adrenalina mi aiutano a dimenticare lo stress. Ricordo la prima audizione di canto e di aver pensato che riprodurre le note che mi venivano suonate fosse impossibile (io manco sapevo leggere uno spartito!) e rimembro che, quando mi hanno messa sul palco di fronte al pubblico ho scoperto di soffrire di ansia da palcoscenico… e di aver pensato che, forse, mi sarei fatta pipì addosso. Non scherzo.

I test davvero importanti, di quelli che ti cambiano la vita e che ti fanno guardare dentro, ricordo i fallimenti e la relativa corsa per capire come fronteggiarli. Ma forse la verità è che ancora non ne ho affrontato nessuno in prima persona. Quando sarò madre ti saprò dire meglio.

@Kikkasole -  Il mio primo vero test è stato anche una delle mie più grandi umiliazioni. Dovevo spiegare una lezione di storia davanti a tutta la classe, questo perchè incazzandomi con la prof che interpellava Sempre e Solo il “secchione”, ignorando il resto della classe. Purtroppo pur avendo studiato come un’ossessa quando arrivò il momento seppi fare solo scena muta …. Una sconfitta, che nonostante le vittorie che ne sono venute poi, ancora mi brucia

@ilovereading_ - Brutti, brutti ricordi. I test sono qualcosa che mi manda totalmente nel pallone. La maturità è stato un continuo oscillare tra l’ansia e la paura di deludere me stessa e gli altri. Decisamente non sono una persona che ama essere “testata”, fosse per me non ci sarebbero mai esami! xD

@Imma_Er - ricordo con molta dolcezza la mia maestra di italiano delle elementari che nei giorni prima dell”esame ci riuniva tutti a casa sua per aiutarci a ripetere tutto

@SpeziaC - Panico. Per tutti i test che sono costretta a fare. e si parla anche di tutte le

interrogazioni, dalla prima media a quelle attuali sul lavoro. l’orale della maturità è stato tragico però. ero cosi in ansia che sono arrivata prima dei prof e una volta finito (dopo aver straparlato) mi sono lanciata tra le braccia di quello che era dopo di me (anche se non voleva abbracciarmi e non avevamo sta gran confidenza!).

@Sunshinepol - Il test più importante non credo sia ancora arrivato. Sì ho fatto gli esami delle elementari, delle medie, delle superiori, all’università ma non penso di poterli considerare test veramente importanti. E per quanto possa essere un cliché la vita è un test sempre e comunque e ti sottopone prove che non pensavi avresti mai dovuto affrontare e a volte scopri di essere molto più forte di quanto pensavi. E altre volte no.

@kiadalpi - escludendo le gare di pattinaggio (e stendendoci un velo pietoso sopra), il primo test/esame è la quinta elementare. Di quel periodo ricordo la mia prima ricerca in gruppo fatta al computer e stampata per consegnarla alla maestra. Era stata una soddisfazione immensa

@CaterinaVacchi - l’ansia è lo stress mi hanno sempre attanagliato prima dei test importanti, mentre nei momenti cruciali (durante i test) sono sempre stata molto lucida. Ricordo perfettamente questi due aspetti contrastanti a pochi minuti di distanza: il cervello vuoto e perso prima, la lucidità a volte spaventosa durante. Il dopo mi ha sempre svuotato…

 

E anche per oggi è tutto… alla prossima settimana :*

E intanto vi rilancio la domanda di @ilovereading_:

Quante volte viene citata la torta (deliziosa) degli Intrepidi?

COVER REVEAL: Infinito (La trilogia di Lilac #3) di Alessia Esse

Ieri sera Alessia Esse aveva annunciato sul suo profilo Facebook e Twitter che avrebbe rivelato oggi, 24 marzo 2013, la copertina del terzo volume della sua distopica “Trilogia di Lilac”. La stavo aspettando con ansia da tutta la mattina… perché diciamocelo ero veramente curiosa. Anche questa volta la grafica è a cura della UNICA e SOLA @Soniadolfa un vero genio creativo, una compagna di letture distopiche, che non si smentisce mai, ma che continua a sorprendere per la sua infinita, infinita bravura. Grande Sonia!

Ma vediamo subito la copertina di INFINITO di Alessia Esse:

 

 

 

Io la trovo davvero meravigliosa, anche se un po’ inquietante con questo girasole mezzo rinsecchito, bruciato. In qualche modo sconvolge per la sua brutalità, per il suo essere assolutamente controcorrente e anche se il contrasto visivo con le altre è fortissimo, pure non manca di simbolismo e mi lascia davvero senza parole. Interessante e sorprendente, sono davvero molto curiosa di sapere come si lega al libro.

Ma di cosa parla? Si perché Alessia ha rivelato anche la sinossi.

Lilac Zinna e Margot Riford hanno una missione: smantellare il governo di Vega G. Le ragazze hanno un piano: Lilac distruggerà l’USP dall’interno, fingendosi alleata della Presidentessa, mentre Margot raggiungerà la Francia per raccontare alle donne la verità sulla Sindrome. Il piano è difficile, ma Lilac e Margot hanno degli alleati: Lilac ha Elia al suo fianco, e Margot non sarà sola quando partirà da Pontenero per tornare a Malorai.

Ciò che le due non hanno messo in conto, però, è che nel mondo creato da Vega G le sorprese sono sempre dietro l’angolo, assieme a nuove verità che, nell’ultimo libro de La Trilogia di Lilac, stravolgeranno e - in alcuni casi - distruggeranno la vita dei protagonisti.

Insieme, Lilac e Margot lotteranno per impedire che il peggio accada; per evitare che la Presidentessa porti a termine il suo vero progetto.

Vi invito ad andare a leggere il commento di Alessia Esse sul suo blog.  Entro la fine di Settembre noi lettori insaziabili potremmo avere tra le mani “Infinito”. Il 7 maggio uscirà in formato digitale e gratuitamente la novella “F.R. 983” che NON AVRA’ UNA COPERTINA stando a quello che mi ha scritto Alessia ieri su twitter. La lettura di questa novella è OBBLIGATORIA per capire i fatti dell’ultimo volume ed è narrata dal punto di vista di Baguette.

Sul blog di Alessia potete leggere alcuni extra tratti da Segreto.

Che altro posso dirvi… non vedo l’ora di avere per le mani la novella e Infinito.

A presto!

 

La Serie:

 

 

Volete sapere qualcosa di Alessia Esse?

Dove trovarla:

Facebook  |  Twitter  |  Tumblr  |  Blog  |  Pinterest  |  Goodreads

 

Le mie recensioni:

Perfetto 1 

L’ultima voce 1.5 

Segreto 2 

 

 

Spotlight: One to keep by Tia Louise

 

 

 

Oggi vi parlo di nuovo di un libro che mi piace molto e che penso sia interessante da leggere… ONE TO KEEP di Tia Loiuse. Partecipo a questo tour organizzato da The Book Nuts Author Promotions.

 

 

 

Di cosa parla?

Patrick Knight non è un bravo ragazzo. O almeno, non lo è più.

Dopo un fidanzamento fallito, la relazione di una notte, e una sveltina in ufficio random, viene mandato nel deserto così che il suo socio in affari, Derek Alexander, può sistemare il pasticcio. Prima di picchiarlo. Quando Patrick incontra Elaine nel suo esilio nel deserto, tutto quello che vuole è farla sua. Il problema è che Elaine non sta cercando un ragazzo – o una relazione a distanza.

Ora Patrick sta facendo tutto quello che può per farle cambiare idea. E solo quando l’ha convinta che è un ragazzo da tenere gli scheletri dal suo passato tornano a fargli visita.

 

 

 

 

Potete partecipare a questo fantastico giveaway su Goodreads e provare a vincerlo…ecco comunque dove trovarlo!

Amazon  |  B&N  |  iTunes  |  Kobo  |  ARe

**Paperbacks on:

CreateSpace  | Amazon

 

 

 

 

E il book trailer:

One To Keep by Author Tia Louise from MsKelley Kell on Vimeo

E ora pronti per un except???

Suppressing a grin, I cupped her cheeks again and covered her mouth with mine. Her lips parted, and our tongues met. I felt her relaxing, and in that moment, the questions in my head were answered and the answers satisfied me deeply. She was mine. No matter what came next. With a calm confidence, I knew I’d never let her go again.

My mouth moved to her cheek. “Nobody’s getting over anybody here. So why torture us both?”

Her body shook with her small laugh. “Aren’t you trained for torture?”

“Yes, but you’re not.”

She slid down and put her cheek against my chest again. My fingers threaded into her silky hair. She was so beautiful in my arms.

Her head turned, and she rested her forehead on me, exhaling deeply. “I still don’t want a long distance relationship.”

But her words didn’t knock the breath out of me like the first time. Back then, I wasn’t sure of anything. Now everything had fallen into place. Everything felt possible. I pushed against the mattress, sitting up and bringing her with me. Her green eyes glistened when they met mine, but I smiled.

“So we’ll figure it out,” I said, smoothing my thumbs over her cheeks. “We’ll get through the weeks however we can, we’ll be together on the weekends, and we’ll figure out what the future’s going to look like. This distance is not forever.”

Her head dropped, but only for a moment. When she lifted it again, she moved forward, wrapping her arms around my neck. My hands spanned her waist before sliding up her body to her beautiful breasts. The scent of cactus flower surrounded me, and I lay her back, ready to catch up on all the days we’d missed.

“Now, that first time was amazing, but it went way too fast.” I covered one tight nipple with my mouth and then the other as her little moans began, her fingers threaded in my hair.

“You think?” she sighed.

“Yes,” I said against her body, traveling lower. I kissed her flat stomach, inhaling the warm perfume lingering on her skin. She whispered my name, and I gave her belly one more kiss before catching her thighs and spreading them open…

 

 

 

 

Volete sapere qualcosa di Tia Louise?

È una ex giornalista, viaggiatrice del mondo e colleziona uomini bellissimi (che la ispirano per tutte le sue storie…*wink*) – diventata una moglie, una madre e una scrittrice.

È possibile che abbia una leggera dipendenza dai tartufi. E non guarderà mai più un bagno per famiglie con gli stessi occhi.

Dove trovarla:

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Boekenfestijn: la fiera del libro a Leuven

 

 

Lo avevo scritto sulla pagina fb un paio di giorni fa, ma sabato sono stata al “Boekenfestijn” a Leuven, una cittadina che si trova vicino Bruxelles. Un ottimo modo per festeggiare la festa della Donna, trascorre del tempo circondata dai libri. Ero partita con tante aspettative, e sono rimasta abbastanza delusa. Sia perché la persona che me ne aveva parlato era super entusiasta e ne aveva parlato benissimo, sia perché mi aspettavo ben altro.

Siamo partiti di buon ora, ci sono andata con i miei coinquilini e con il treno, dopo aver fatto una figuraccia con il tizio dell’ufficio informazioni, siamo arrivati a Leuven. Per chi non lo sapesse, il Belgio è diviso in due zone, quella a nord ovest è la parte fiamminga, quella a sud est è la parte francese.

 

(cartina del Belgio)

Bruxelles è un’isola francese in un mare fiammingo… ma appena esci dalla metropoli… non ci capisci più niente. Vi giuro, il fiammingo o “neanderlantese” è qualcosa di impossibile da decifrare. Con il mio inglese sgangherato riesco a farmi capire abbastanza, e meno male, anche se M., il mio coinquilino, mi ha scambiato per un vocabolario ambulante. Leuven che si trova proprio nella parte fiamminga è dominato da individui che blaterano in una lingua impossibile.

Dopo un viaggio in bus che ci ha portati alla periferia della cittadina, siamo entrati nella fiera con la voglia di portare via il mondo, solo per renderci conto che la maggior parte dei libri era proprio in fiammingo. Una delle poche eccezioni erano i tutti i paperback della serie “The Mortal Instruments” di Cassandra Clare che vendevano a 4,99euro.

 

 

(TMI di C. Clare)

 

Io non l’ho comprati solo perché non sapevo dove metterli e come riportarmeli a casa, e perché non navigo nell’oro e devo mangiare qui a Bruxelles.

La fiera in sé era divisa per sezioni,  ognuna con un diverso genere, vi erano diversi stand di non fiction, dai libri di cucina alle biografie dei cantanti famosi (quando ho visto quella dei One Direction ho pensato a te @Imma_Er). Uno dei pezzi più interessanti, che ad aver spazio e soldi avrei comprato volentieri era un dizionario completo con discussione episodio per episodio della serie “The Simpsons”. Una cosa stupenda che mi sono messa a sfogliare sotto gli occhi inferociti di chi si occupava dell’organizzazione, tant’è che mi sono allontanata in fretta e furia e non sono neanche riuscita a fare una foto :/

 

 

 

Tra le varie sezioni, oltre a quella per bambini, ce n’era una, anche abbastanza estesa, dedicata agli young adult e ai new adult, peccato che si trattava di volumi in fiammingo. Mi sono divertita ad osservare le copertine della versione belga e fare la spunta del “questo l’ho letto” “questo ce l’ho”. Tra gli altri spiccava in prima fila Gayle Forman con delle copertine meravigliose.

C’era tra le altre anche una sezione dedicata ai libri di carattere scientifico, tra cui ho beccato un volume dedicato ad Eistein in fiammingo e uno di medicina psichiatrica che avrei voluto prendere.

Una bella sezione anche di libri in inglese, gli unici che avrei potuto prendere ma purtroppo non ho trovato niente che mi ispirasse alla lettura. O erano volumi sconosciuti ai più, o si trattava di cose già in mio possesso o generi che non mi interessavano.

 

 

 

 

 

Un’altra bella sezione era quella dedicata ai gadget o come li chiamiamo dalle mie parti i “ciaffi”, oggetti di varie dimensioni e forme, più o meno inerenti ai libri. Dai segnalibri agli adesivi, dalla carta da lettere alle penne, insomma di tutto un po’. Io mi sono comprata solo questo bellissimo segnalibro.

 

 

Dopo il fiasco della fiera ci siamo fatti un giretto per Leuven che è una bellissima città universitaria, dal fascino gotico di antica bellezza e splendore che di certo mi ha affascinata parecchio.

Vi volevo far vedere un paio di posti che per appassionati di libri sono molto interessanti:

 

- La biblioteca dell’Università di Leuven (si tanta tanta invidia, se penso a quella della mia università)

 

 

- La biblioteca della ULB (Universitè Libre de Bruxelles) dove sto svolgendo la mia attività di tesi e tirocinio… e anche qui tanta invidia.

 

 

E dopo questo… bacini e alla prossima, per altre esperienze librose in trasferta belga!

 

PS: Le foto postate sono state scattate dalla sottoscritta.  Mi scuso per la pessima qualità, ma l’unica cosa che ho a disposizione è il nuovo cellulare che ha una ciofeca di fotocamera… chiedo venia!

COVER REVEAL: Collide by Melissa West

Ennesimo cover reveal in una giornata super soleggiata qui a Bruxelles, con le cose che si stanno sistemando e la voglia di fare tutto e niente. Nonostante stanchezza e impegni, cerco di esserci sempre qui sul blog, soprattutto quando si tratta di presentarvi copertine di libri tanto attesi e tanto desiderati. Il libro di oggi è “Collide” il terzo volume della serie “The Taking” di Melissa West, che segue “Gravity”&Hover”, e uscirà il 2 dicembre 2014 per Entangled Teen.

Ma vediamola subito questa copertina:

 

 

Perfettamente in stile con il resto delle copertine della serie, penso che sia la mia preferita con questa specie di meteora che sta per schiantarsi, l’accenno alla guerra, la scia sbrilluccicosa e questo colore, vagamente indistinto che sembra coinvolgere appieno chi la osserva. Bellissima!

Ma di cosa parla il libro?

L’erede militare Ari Alexander è sopravvissuta a spie aliene, al WWIV, e un cambiamento dell’ordine mondiale. Ma quando il nuovo leader della Terra utilizza Jackson – l’unico ragazzo di cui le sia mai importato davvero - per arrivare a lei, Ari non ha altra scelta che arrendersi. Per liberare Jackson, accetta di recarsi nelle basi militari nazionali per addestrare altri a combattere.

Quello che scopre è una terra disseminata di persone che muoiono. Ari ha il potere di guarire trasformando i combattenti in alieni – ibridi come lei. Se ci riuscisse, insieme, avrebbero la possibilità di rovesciare il capo alieno, Zeus. Ma se lei fallisse, tutto quello che ha di più caro sarebbe spazzato via per sempre.

Ancora una volta, tutto ciò che Ari crede di sapere viene messo in discussione. In un mondo di incertezze, la lealtà viene testata, le bugie vengono scoperte, e non ci si può fidare di nessuno. Se Ari e Jackson hanno qualche speranza di sopravvivenza e di preservare una vita per il futuro, devono combattere la guerra finale con gli occhi spalancati.

 

Insomma un ultimo volume al cardiopalma, con una guerra, un amore impossibile e Ari sempre la nostra indiscussa protagonista. Peccato che dicembre sia troppo, troppo, troppo lontano.

Intanto ecco dove potete trovare il libro:

Amazon | Goodreads 

 

E ora pronti a leggere un estratto dal libro???

Tre…

Due…

Uno…

 

“Wake up!”

            I feel as though someone has pinched my mind, shaken my brain around, and asked it to work again. I try to open my eyes, but they’re heavy and clouded and I begin to worry that maybe they are open. I just can’t see.

            “Wake up!”

            I flinch at the sound, so close to my ear, yet far away. Or maybe it’s my understanding that’s far.

            “Ari. We’re out of time. Wake up!”

            My mind flashes into focus, but I don’t open my eyes. I can feel, sense, everything around me. The beeping sounds that alternate in succession. The breathing in and out of the person beside me, yet I can’t make out who the person is. Even if it’s a he or she. But what I can sense is danger, danger so intense that the hairs on my arms are at full attention and the xylem in my body has sparked, causing me to instantly want the person beside me dead. If he or she—it—is dead then I am free to escape, even if I have no idea what or who I am escaping from.

            “Fine. Just call this payback.”

            I have one second to realize that the person is Cybil, before a gut wrenching pain slices through my left arm. My eyes snap open and she’s in front of me, so pale and rattled that she looks like a ghost of herself. I glance down at my arm to see that Cybil ripped out my IV and is now holding it in her hand like a toy.

            “I warned you. Look. This likely triggered an alarm. We have to get out of here. Right now.”

            I try to nod, but my body is sluggish and I’m not sure that I’ve moved at all. Cybil loops her arm under my back to help me sit up, and instantly the room begins to move in and out of focus. “What happened to me?”

            “They happened. Now move.”

            I start to climb off the table I’m on, when Cybil’s eyes round out and her body begins to quake. “Cybil? What is it?” I reach out for her, just as her body collapses to the ground and a metal door behind her slides open. Two men dressed in thick white suits rush in, followed by a shorter man. A man I recognize.

            “Hello, Ari. Nice to see you awake,” Kelvin says. Kelvin Lancaster. I remember him from the talks with Earth, how he seemed to be in control, how everyone around him acted uneasy in his presence. Like he was more enemy than friend. I start to respond to him, when I feel a sharp pinch in my arm. I look up to see another white-suited person behind me, syringe in hand. I try to push the person away. I try to open my mouth to scream. But suddenly my lips feel tingly, my arms limp. I focus back on Kelvin, on the grin on his face, and then the world around me disappears, and I’m once again alone in the darkness.

 

 

 

 

Volete sapere qualche altra cosa di Melissa West?

Vive in un piccolo sobborgo di Atlanta, GA con il marito e sua figlia. Fa finta che le piace lo yoga, ma in realtà le piacciono le scarpe e non può vivere senza caffè. I suoi eroi letterari includono grandi personaggi come Jane Austen e Madeleine L’Engle.

Ha una laurea in Scienze della Comunicazione e un master in Comunicazione Grafica entrambi prese alla Clemson University. Si il suo sangue diventa arancione.

Dove trovarla: 

Website  |  Blog  | Twitter | Facebook  |  Goodreads

 

La serie:

 

 

E tanto per non farci mancare niente un fantastico giveaway per vincere una copia inedita di “Collide”… good luck buddies!!

a Rafflecopter giveaway

Special Review: Pulled Beneath (Bar Harbor #1) by Marni Mann

 

Shane’s expression morphed into that sorrowful look that I had recently seen from so many when they were trying to think of the right thing to say to me. The truth was, there was nothing he could say—or needed to say—and I didn’t want him to try. And I wasn’t about to offer details of what had happened.

 

Pulled beneath” è il nuovo libro di Marni Mann, una scrittrice che ho conosciuto lo scorso anno e che ho imparato ad apprezzare tantissimo e che mi regala ogni volta un’esperienza di lettura completa e affascinante, di cui avevo presentato qui la copertina. Le sue storie non sono mai semplici, sono sempre multistrato e sempre assolutamente sconvolgenti e straordinarie. Primo volume della serie “Bar Harbor”, è talmente bello che pur leggendolo in maniera discontinua mi è rimasto dentro e mi ha dato molto su cui riflettere… insomma l’ennesima meraviglia firmata Marni Mann.

 

Che cosa accade quando riveli anni di segreti e scopri che tutto quello che pensavi vero è una bugia?

Drew Stevens si ritrova con il suo mondo sconvolto quando i suoi genitori vengono brutalmente assassinati. Subito dopo, scopre di aver ereditato una proprietà a Bar Harbor in Maine, dai nonni recentemente deceduti e che lei credeva morti fin da quando era bambina.

Drew viaggia verso nord per sistemarsi nella villa dei nonni, ma scopre più domande che risposte mentre la verità inizia a dispiegarsi davanti ai suoi occhi. Quello che non si aspetta di trovare è Saint, la cui reputazione è tumultuosa quanto il suo passato. Ma quello che li porta a conoscersi è quello che li tiene emozionalmente imprigionati. Con le cicatrici di Saint così profonde e quelle di Drew così recenti, può la coppia guarire dalle sue ferite dolorose o saranno spinti nell’oscurità del loro passato?

 

Questo libro va affrontato con un certo spirito, di certo non è una semplice storia d’amore, dietro c’è un mondo, costruito sulla sofferenza, la pena e il concetto di liberarsi, di sfuggire alle catene, vere o figurate di un’esistenza che sta troppo stretta. A prima vista potrebbe sembrare una storia banale, come se ne leggono tante, ma ad ogni pagina, ad ogni riga, veniamo trasportati in una storia che assomiglia ad un millefoglie, con tanti strati sovrapposti, ognuno ricco di avvenimenti e di emozioni che non è facile da digerire, va assaporato, lentamente, con cognizione di causa, con una mente aperta e con il cuore traboccante. La storia si dipana in maniera lineare, a livello di azione, ma emozionalmente equivale ad un giro sulle montagne russe che non lascia un attimo di tregua. È la stesa Drew che racconta la sua storia in prima persona, che ci rivela cosa le succede, con i suoi ritmi e i suoi sentimenti. Una tragedia di immani dimensioni la colpisce, lasciandola sola e senza un punto di riferimento importante. Il mondo, come lo aveva conosciuto fino a quel momento, con i suoi ritmi predefiniti le sue situazioni chiare e i ruoli sedimentati dalla consuetudine si spezza, per lasciarla in balia di una corrente che la trascina alla deriva. Drew è una ragazza forte, con la sua indipendenza, e la storia ci dimostra che anche se la vita ti prende a bastonate si può e si deve andare avanti, anche se nel percorso si incontrano molti ostacoli. Drew affronta un viaggio che non è solo un viaggio fisico, dalla Florida al Maine, è anche un viaggio spirituale attraverso il suo dolore, non tanto a livello di rielaborazione del lutto, ma proprio a livello della sua intimità, di quello che prova e di quello che vuole. Drew allora si muove, e come unica compagna ha il suo cane, Bella che io ho adorato dal primo all’ultimo momento, non solo perché con il cane ha un rapporto affettivo molto intenso, ma perché mi ha fatto pensare al mio cane, alla sua empatia, a come riesce a percepire le mie emozioni. Bella diventa allora una sorta di salvagente, non solo perché Drew riversa su di lei tutto il suo bisogno di affetto, ma anche perché è il tramite attraverso cui passa dalla sua vecchia vita e si adatta alla nuova. Un sostegno, un bastone a cui sostenersi nei momenti più difficili. Ma ovviamente la vera svolta per Drew arriva con l’incontro con Saint, il vicino di casa, l’affascinante, oscuro, sexy, tenebroso e rude, che incanta la ragazza dal primo momento, non solo per il suo aspetto fisico, che pure sconvolge e attira, ma anche per la connessione emotiva che si sviluppa dal primo istante, quegli occhi che le parlano in un istante, che le regalano emozioni mai provate, che la sconvolgono.

I had witnessed his pain in motion;

the way he had stroked over the sea fueled

by something so similar to what fueled me.

The agony he couldn’t hide from his caramel-colored eyes.

I was drawn to whatever was broken in him,

probably in the same way that he was drawn

to what was broken in me.

Il loro rapporto non è semplice, sia per il loro inevitabile legame, che si instaura immediatamente, sia per i problemi e le difficoltà che entrambi si portano dietro a livello emotivo. Se Saint ha paura dell’abbandono e cerca in tutti i modi di stare lontano da Drew, lei vive un conflitto profondo tra ciò che sente e ciò di cui ha bisogno, e quell’enorme vuoto che si trascina dietro come una zavorra. Come fai a vivere quando hai perso le radici della tua famiglia? E cosa fai quando scopri che quelle radici erano false? L’instabilità di Drew è infatti doppia. Non solo i drammatici eventi presenti, ma anche il passato della sua famiglia nasconde un marasma di situazioni inespresse e di segreti che rischiano di minare ancora di più la sicurezza della ragazza. Una storia dentro la storia, che si evolve attraverso ricordi, lettere e diari che aumentano il senso di tradimento che Drew prova. Non solo il suo bisogno di tornare indietro, ma anche quello di andare avanti, cozzano inevitabilmente con il castello di bugie che le è stato costruito intorno. E mentre cerca di accettare tutto questo, Drew si ritrova a compiere passi che non avrebbe mai pensato.

“Don’t judge me just

because I needed a break.

We can’t all be Saints…”

Una pausa, mettere in standby la propria vita, cadere in un circolo vizioso di idee e artifice che non lasciano tregua, se non in acqua, se non quando Drew nuota e può spegnere i continui ricordi che la investono ad ondate continue e micidiali, con un senso di profonda sconfitta.

The salt stung my eyes. Knowing the freedom that was waiting for me in the water,

I hadn’t taken the time to grab my goggles or a cap.

Freedom from my thoughts, moments that weren’t disrupted

by the snapshots of my parents…

their blood pooled on the floor…their lifeless bodies heaped in the positions they’d fallen in.

With each exhale, their blood seemed to slowly evaporate,

their bodies began to lift, their skin turned pink. Time reversed.

With this pause came an increased heart rate, burning muscles.

I purged my emotions, emptied them into the ocean.

In a place where I felt—and could be—truly weightless.

La soluzione non è semplice, il percorso lungo e laborioso, ma alla fine c’è sempre qualcosa di più di quello da cui siamo partiti, e la Mann con il suo stile unico e inconfondibile riesce a spezzare il nesso tra ciò che sembra inevitabile e quello di cui Drew ha davvero bisogno, creando una storia che non è facile da dimenticare.

Ci sono pochi personaggi secondari, ma tutti egualmente importanti per creare una storia emozionante e dare spessore ad alcuni passaggi. Tra questi voglio sicuramente citate Gianna, la migliore amica di Drew, che non ha paura di dire le cose come stanno, che fa sempre di testa sua, ma allo stesso tempo è un vero sostegno per Drew, l’accompagna per mano nei momenti più disperati e riesce ad esserci davvero per lei.

Una delle cose più interessanti del libro è l’ambientazione. Il Maine, con questa cittadina, Bar Harbor, che sorge sull’oceano, con i pescatori di aragosta, la sua frugalità, le camice di flanella, il freddo acuto, per cui Drew si ritrova a soffrire, che in Florida se lo sogna, ma soprattutto l’acqua salata dell’Atlantico e la notte, con la piccola insenatura dove Saint e Drew si ritrovano a nuotare, a confessarsi, a comunicare, a incontrare le proprie anime. E l’autunno che sembra emergere e personificarsi nelle cose e nelle persone, con quel freddo impetuoso che penetra le ossa, quella sensazione che solo il cambio del colore delle foglie può dare e l’idea di cambiamento, di addormentarsi per risvegliarsi più forti. Insomma una lente che permette di mettere a fuoco meglio i personaggi, e uno sfondo ideale su cui possono muoversi con una fluidità che ritrovi solo in certe storie.

Il particolare da non dimenticare? Una macchina per fare il caffè…

 

La Mann è riuscita a creare una storia universale, con un tono fresco e serio, che punta più all’emotività che all’apparenza. Una romance, in cui la vera protagonista resta comunque Drew, con la sua crescita emotiva e il suo turbolento viaggio nel dolore e nel lutto, da cui esce purificata, anche attraverso l’acqua. Dal simbolismo speciale, e dai paesaggi mozzafiato, descritto con la bravura di una scrittrice che si contraddistingue per le sue storie complesse ed emozionanti, “Pulled Beneath” finisce di diritto tra i miei libri preferiti, con la consapevolezza di aver letto una storia speciale. In uscita il 18 marzo per Booktrope  ve lo consiglio caldamente e potete aggiungerlo su Goodreads e preordinarlo su Amazon.

Dal sito dell’autrice ho scoperto che sono previsti altri due libri nella serie Bar Harbor:

- PULLED WITHIN scritto dal punto di vista di Rae e in uscita in estate

- PULLED APART scritto dal punto di vista di Gianna e in uscita ad autunno

A detta della Mann vedremo ancora tanto Saint! XD

Io aspetto di poter mettere le mani sui due libri… voi intanto preparatevi, perché non vorrete di certo farvi sfuggire questo libro!

Buona lettura guys!

 

 

Ringrazio immensamente Marni Mann per avermi dato l’occasione di leggere in anteprima questo libro in cambio della mia onesta opinione. Marni è una delle persone più dolci, entusiaste e piene di talento che abbia mai conosciuto. Sono onorata di avere il piacere di conversare con lei e poter leggere e amare i suoi libri. Grazie infinite.

 

 

 

Volete sapere qualcosa di Marni Mann?

Una abitante del New England nel cuore, ora vive in Florida, ispirata dalle spiagge sabbiose e dai tramonti rosati di Sarasota. Si immerge in un ambientazione ad ampio raggio e sconvolge taboo di tutto il mondo, portando i suoi lettori in un viaggio oscuro che toglie il fiato. Quando non ha il naso davanti al suo pc, sta cercando del cioccolato, viaggia, legge o porta in giro i suoi figli.

Dove trovarla:

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