Please another book

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Infinity + One di Amy Harmon

 

Some people might laugh or roll their eyes and accuse me of tired clichés. But there it was—hot food in an empty stomach, water on a parched throat, that first glimpse of home just around the bend, or that first bite of something you thought you’d never have the courage to try, only to realize it was the best thing you’d ever tasted. That was what Finn’s kiss was like. And in that moment, I realized I was starving and had been for a long time. I was starving.

 

“Infinity + One” è l’ultima meraviglia creata dalla penna di Amy Harmon che ho adorato per “Making Face” (entrambi i libri dovrebbero uscire per Newton Compton Editori entro il 2015). Non credevo che la Harmon potesse superarsi ancora, ma invece ci è riuscita, regalandomi una storia meravigliosa che unisce matematica e sentimenti, un viaggio on the road e due personaggi memorabili. Stand alone che di questi tempi non è poi così scontato avere XD

 

Quando due improbabili alleati diventano  due fuorilegge, due amanti indimenticabili sconfiggeranno delle probabilità imbattibili?

Bonnie Rae Shelby è una superstar. È ricca. È bellissima. È incredibilmente famosa. E Bonnie Rae Shelby vuole morire. Finn Clyde è un nessuno. È spezzato. È brillante. È impossibilmente cinico. E tutto quello che vuole è una chance nella vita.

Una ragazza. Un ragazzo. Un atto compassionevole. Un set bizzarro di circostanze. E una scelta – voltare la testa e andarsene o allungare la mano e rischiare tutto? Con quella scelta l’orologio inizia a ticchettare su un uomo con un passato e una ragazza che non può affrontare il futuro, scandendo i secondi in una avventura piena di dolore e umorismo, incomprensioni e rivelazioni. Con il mondo contro di loro, due persone molto differenti iniziano un viaggio che non solo cambierà le loro vite, ma potrebbe costar loro la vita allo stesso tempo.

Infinity + One è un racconto di stelle cadenti, fama e fortuna, di gabbie dorate e sbarre di ferro, della scoperta di un amico sul volto di un estraneo e della scoperta dell’amore nei posti più strani.

 

La Harmon ha la capacità incredibile di non essere mai scontata e seppur raccoglie i classici elementi del genere, quello della contemporary romance new adult, pure sfugge ai clichè per regalare una storia magica. Riprendere il mito di Bonnie e Clyde per sconvolgerlo, attualizzarlo e renderlo indimenticabile. Questa è prima di tutto una storia di redenzione e di rinascita, di coincidenze e misteri e inizia come un viaggio on the road. Bonnie sembra avere tutto, ma la Harmon ci mostra come sempre che l’apparenza inganna, che il successo e la fama sono così effimeri e sfuggenti che ti lasciano quasi sempre con un pugno di mosche in mano. Bonnie, una ragazza coraggiosa, con un passato di povertà e sacrifici alle spalle sa bene quanto niente sia immortale. Si ritrova a continuare un tour con un peso sullo stomaco insostenibile e decide che non ce la fa più. Ma quando tutto sembra perduto, quando tutto sembra sull’orlo del baratro, emerge dalla nebbia un ragazzo che le mostrerà che niente è perduto. Anche Finn, Finn Clyde, ecco che quindi il gioco di sovrapposizione di due novelli aspiranti del crimine, ha un passato burrascoso, composto da ingiustizie e pagamenti, senza sconti. Finn è un tipo chiuso, diffidente, alla ricerca di una via di fuga. Tutto con Bonnie diventa ancora più difficile. Perché si ritrova a fare i conti con sé stesso. Quello che mi ha sconvolto di più non è lo scoppio dell’attrazione e dell’amore nell’arco di dieci giorni, che pure potrebbe sembrare inconcepibile, ma il raggiungimento del climax, la capacità della Harmon di creare una storia memorabile con la musica e la matematica. Perché se Bonnie è la regina del country-pop, Finn ha i numeri nel sangue, la capacità di ricordarli in maniera fenomenale e la comprensione per quel linguaggio con cui parla la natura tutta.

“I believe in numbers. The ones you can see and the ones you can’t. The real and the imaginary, the rational and the irrational, and every point on lines that go on forever. Numbers have never let me down. They don’t waffle. They don’t lie. They don’t pretend to be what they’re not. They’re timeless.”

Un altro espediente molto ben riuscito è quello di usare il doppio pov, quello di Bonnie e quello di Clyde, ma in modo differente. Se Bonnie racconta i fatti in prima persona, facendoci immergere nel suo dramma personale, Clyde è descritto in terza persona, con più distacco ma stesso impatto emotivo. Entrambi sono personaggi a tutto tondo, che si cristallizzano nella pagina e raccontano una storia d’amore indimenticabile. In un viaggio che da Boston li porta in California faranno mille esperienze, esperienze di generosità e sacrificio, di delusioni e di emozioni autentiche e ovviamente esperienze di una dolcezza e passione unica. Ma soprattutto capiranno che:

“And sometimes hope is the difference between life and death.”

Lo stile della Harmon non è particolarmente semplice, i flashback si sovrappongono al presente, rendendo la narrazione una scoperta continua del perché dei comportamenti dei due personaggi, ma in un certo qual modo regala una lettura indimenticabile che si affastella di segreti svelati.

I personaggi secondari sono meravigliosi e aggiungono significati nuovi alla storia. Da Bear a G.O.D. ci sono degli schizzi di umanità impressionante che regalano al lettore prospettive nuove di riflessione.

Il particolare da non dimenticare? Un cartello di cartone…

 

Una storia meravigliosa, che lascia il segno, che somma l’infinito con uno  e regala due, un’emozione che cresce piano e accompagna il lettore fino all’ultima pagina. Un libro da rileggere, dove non si parla solo d’amore ma di ogni spettro degli affetti e delle emozioni umane. Perché la vita non è bianca o nera… ma grigia.

Buona lettura guys!

 

 

The Ice Cream Book Tag

 

 

 

La carinissima Nym di “Down the Rabbit Hole mi ha taggato in questa lista, davvero molto carina, e dopo aver fatto passare un po’ di tempo tra le varie ed eventuali eccomi a pubblicare la mia listina.

Considerando quanto io adori i dolci e il gelato in particolare sembra proprio il tag adatto a me! E visto che l’estate sta finendo e non ho voglia di scrivere una recensione beccatevi questa. XD

PISTACCHIO:

un libro con la cover verde

 

 

The Goddess Test

by Amiee Carter

 

Mitologia graca, young adult, osannato da Cassandra Clare. Ha tutte le caratteristiche per entrare nella vostra lista. Bello… Kate è coraggiosa e indimenticabile… e poi Ade *sbav*

 

NOCCIOLA:

una serie molto lunga che vorresti leggere quest’estate

ma che probabilmente non farai e perché.

 

Meredith Gentry

by Lauren K. Hamilton

Forse non è particolarmente lunga (sono dieci libri) ma mi ha sempre incuriosita. Si parla di fate… e si dire che non amo particolarmente le fate ma la Hamilton è una maestra. Ehm… l’estate è finita e io ancora non l’ho letta.

 

FRAGOLA:

Un libro con la storia d’amore più dolce

 

 

The One that I want

by Jennifer Echols

Prendete qualsiasi libro di Jennifer Echols e avrete la garanzia di trovarvi per le mani un libro da rileggere, un libro fantastico. E in questo caso la storia è dolcissima. Perché diamine non la traducono in italiano???

VANIGLIA:

Il tuo classico preferito

 

 

I Buddenbrook

by Thomas Mann

Quando penso ad un classico potrebbe venire in mente la classica Jane Austen o le sorelle Brontee che pure adoro, ma indiscutibilmente Mann è uno dei miei scrittori preferiti. E il tedesco visionario e compassato ha vinto il Nobel nel 1929 con i Buddenbrook che ha scritto a soli 24, la storia di una famiglia borghese di fine ottocento.  Bello, bello!

 

MENTA:

Un libro per bambini che ti piace

 

 

 

Il gran sole di Hiroshima

By Karl Brucknel

Questo libro è spettacolare. È per bambini, ma è veramente indimenticabile. Ho l’hardcover da cui non mi separerò mai e ha un posto speciale tra i miei libri. Leggetelo.

 

FIORDILATTE:

Un libro molto lungo che hai letto velocemente

 

 

Ugly Love

by Colleen Hoover

Questo solo perchè è l’ultimo che ho letto e ci ho messo praticamente sette ore per finirlo. E francamente non so ancora come valutarlo. Non so se mi sia piaciuto o meno. *sniff*

Chi taggo???

@ilovereading_ di Petrichor

@Kikkasole di Testa e piedi tra le pagine dei libri

@maistatachiara di Chiara legge troppo

E @_sunfflower  di Pazza Folle e Meravigliosa Idea (che non so se fa queste cose)

Take a chance (Rosemary Beach Series #7 Chance #1) by Abbi Glines

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“I want you. I’ve wanted you since the moment I laid eyes on you. When I was buried inside of you I knew then I was sunk. Those pretty hazel eyes and angelic smile had started digging inside me and making themselves at home in my heart. But that night . . . you claimed me, and I can’t shake it. I can’t forget it.” 

“Take a chance” è il primo volume della storia dedicata a Grant, il fratellastro di Rush, il primo protagonista della serie “Rosemary Beach”, che riprende il nome della cittadina in cui è ambientata, dell’unica e sola Abbi Glines. Come ho scritto qualche giorno fa su Facebook mi dovete tenere con il mio amore per la scrittrice dell’Alabama. E nonostante si tratti della “solita romance new adult” la Glines è riuscita a convincermi di nuovo, facendomi innamorare di nuovo del suo stile e delle sue idee.

 

Quando il padre rocker di Harlow Manning va in tour, la manda a Rosemary Beach, Florida, per vivere con la sorellastra, Nan. Ma il problema è che Nan la odia. Harlow deve tenere la testa abbassata se vuole sopravvivere ai prossimi nove mesi, ma questo sembra non essere abbastanza. Finché il bellissimo Grant Carter non esce dalla stanza di Nan con indosso solo un paio di boxer.

Grant ha fatto il grosso errore di rimanere coinvolto da una ragazza con il veleno nelle vene. Lui sapeva della reputazione di Nan, ma non le ha saputo resistere. Niente gli ha fatto rimpiangere di più l’avventura che incontrare Harlow, che gli manda il cuore a mille. Ma Harlow non vuole avere niente a che fare con un ragazzo che può innamorarsi della sua sorellastra cattiva, anche se non ci sono più legami tra Grant e Nan. Grant vuole disperatamente redimere sé stesso agli occhi di Harlow, ma ha rovinato le sue chance prima ancora di incontrarla?

 

La Glines è straordinariamente brava nel prendere una storia piena di cliché e renderla appetibile, con le sue descrizioni secche, l’alto tasso erotico e il plot prevedibile. Quello che mi lascia interdetta ogni volta, e che continua a farmi tornare da lei e a farmi rifugiare nei suoi romanzi è la facilità con cui appunta un’emozione, la ripetibilità di rendere scene banalissime ricche di sentimenti e in definitiva il grado di coinvolgimento che stimola in me. Quando ho bisogno di una romance o non so cosa leggere o sono in  uno di quei periodi in cui nessun libro mi coinvolge so che posso prendere in mano un volume della Glines e perdermi nelle sue storie.

Volevo leggere quella di Grant dal primo momento in cui Blaire gli ha puntato addosso una pistola e vi posso assicurare che Grant si merita una chance. Un ragazzo generoso, che non esita ad intervenire per le persone che ama e che di certo non si ferma di fronte a niente pur di ottenere ciò che vuole. Grant ha sempre dato tutto per scontato, non si è mai trovato di fronte alla perdita. Anche quando si ritrova ad andare di pari passo con i capricci e le angherie di Nan non perde di vista sé stesso. Grant è il tipico ragazzo con la testa sulle spalle ma che si lascia distrarre e irretire da una donna. Ma d’altronde non aveva ancora incontrato Harlow.

“Three kinds of women in this world. The kind that suck you dry and leave you with nothing. The kind that only want a good time. And the kind that make life worth a damn. That last kind . . . the right woman’s the one who gives as much as she takes, and you can’t get enough. She’s the kind . . . if you lose her, you lose yourself.” 

Harlow allora diventa il modo per Grant di risvegliarsi, ma inevitabilmente si ritrova a lottare per sfuggire al controllo che avrebbe sulla sua vita. Non vuole impegnarsi, non vuole sottomettersi alle azioni di una relazione stabile, ma deve ricredersi, Harlow cambia definitivamente la sua percezione del mondo.

Harlow è la sorellastra di Nan e si ritrova a subirne le angherie. Kiro, suo padre, non ha la forza di fare nulla, se non opporsi alla ricerca forsennata di Nan per le sue attenzioni. Harlow deve fare i conti con un mondo che corre e che la lascia indietro. Fragile, innocente e anche un po’ ingenua è il classico personaggio femminile della Glines ma manca del coraggio di Blaire. Per alcuni versi assomiglia a Della, la fidanzata di Woods, per altri è diversissima. Appassionata lettrice preferisce chiudersi in casa con un libro che affrontare la vita, ma incontrare Grant le impedisce di continuare a nascondersi. Deve agire e lottare. 

L’incontro è solo il primo tassello di una storia tutta in salita, disseminata dagli errori e dalle recriminazioni e il segreto di Harlow arriverà a gettare tutti nella disperazione.

L’ambientazione è quella di Rosemary Beach e del golf club di Woods che fornisce lavoro a tutte le ragazze che arrivano in città.

Il particolare da non dimenticare? Una camicia bianca

Nel puro stile Glines, la scrittrice dell’Alabama crea una romance popolata di passione e sensualità che si consuma tra clichè e personaggi consolidati ma che non smette di regalarmi emozioni. Lo so, lo so, io la adoro ma che ci posso fare? Nei momenti più disperati so che posso confidare in lei. Il 2 settembre è uscito “One more chance” secondo e ultimo volume della storia di Harlow e Grant che ho appena iniziato.

Buona lettura guys!

 

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La serie:

- Fallen too far (Rush+Blaire) in italiano per Mondadori “Irresistibile”

- Never too far (Rush+Blaire) in italiano per Mondadori “Irraggiungibile”

- Forever too far (Rush+Blaire) in italiano per Mondadori a inizio 2015

- Rush too far (Fallen too far dal pov di Rush)

- Twisted Perfection (Woods+Della)

- Simple Perfection (Woods+Della)

- Take a Chance  (Grant+Harlow)

- One More Chance (Grant+Harlow)

- You were mine (Tripp+Bethy) in uscita il 2 dicembre

- When I’m gone (Tripp+Bethy) in uscita nel 2015

- Kiro’s Emily novella in uscita il 25 dicembre

- Untitled (Mase+?) in uscita nel 2015

 

SEGRETO READ ALONG #1: Dal capitolo 1 al capitolo 12

 

 

 

 

Sono sempre assolutamente inetta ad iniziare un nuovo post per un nuovo RA, quando poi si tratta di un libro che ho letto e amato diventa ancora più difficile. Che cosa scrivi? Come ti approcci a chi lo legge per la prima volta? Come sempre è stata una settimana infernale in cui ho girovagato senza sosta da Bruxelles a Bologna, da Rovigo e Ferrara. È stata una settimana intensa con il trasloco, il mio sfascio, il convegno a Bologna con l’incontro con tutti i ragazzi del gruppo di Bruxelles e soprattutto domenica, ieri, c’è stato il grande incontro. Quando abbiamo iniziato eravamo in sei e ora il RA è un appuntamento settimanale fisso, come se non avessi abbastanza impegni ci tengo a conservare anche questo. Perché se è vero che in qualche modo la lettura è qualcosa che si porta avanti in solitudine, un hobby per persone con una certa propensione alla calma e alla tranquillità pure è meraviglioso avere un gruppo con cui confrontarsi durante la lettura. Perché fangirlare e piangere diventa ancora più meraviglioso. E l’ho imparato sulla mia pelle. Sono orgogliosa di aver creato un format vincente, basato prima di tutto sulla partecipazione settimanale dei partecipanti. Lo dico ogni volta ma  l’iniziativa è basata sullo sforzo che quotidianamente ci mettete voi che leggete. Vi ringrazio per il vostro tempo e il vostro entusiasmo, perché sono dell’idea che è il gruppo a fare la differenza. E la fa in maniera tanto preponderante che ieri ne ho avuto la conferma. Ieri ho finalmente incontrato a Bologna alcuni dei membri della mitica Banda dei Read Along. E quelle adorabili ragazze non solo mi hanno riempito di risate, confidenze e chiacchiere, ma mi hanno fatto dei regali che non mi sarei mai immaginata, mi hanno regalato il loro cuore e il loro tempo. E se @Mirya_76 è solo in apparenza burbera @chiandissa è la tenerezza fatta persona. @ciaradh_ e @kiadalpi sembrano due folletti mentre @medormad è davvero logorroica. Avrei voluto riempire di abbracci la mia dolcissima @dituttocuore e continuare a fangirlare sul Dott. Danny Castellano con @Veroluc84. E avrei voluto spupazzare ancora la mia fantastica BBB @Sily85.

Abbiamo pensato senza fine anche alla mia adorata wife @Kikkasole, all’indimenticabile @zikaren28, alla straordinaria @endif1, a quel genio che è la mia collega @ilovereading_, alla mitica @Erica_Zini che ha avuto un contrattempo di lavoro, quella adorabile ragazza che è @Imma_Er, la carinissima @CaterinaVacchi e @AiralsBooks, lontane ma vicinissime.

Perché non si tratta solo di lettura ma anche di vita vera. E mi sono legata così tanto a loro che sono le prime che consulto e sento, per qualsiasi motivo. Grazie davvero di essermi così vicine.

 

 

 

 

Questa settimana ci troviamo a parlare di Segreto e dei primi 12 capitoli. Dei capitoli difficili in cui Alessia Esse parte subito con il botto. Per questa prima settimana avevo in mente un argomento molto specifico che volevo sviscerare e che Alessia è stata così gentile da accontentarmi. Fin da Perfetto sappiamo che il mondo di Lilac è governato dalla Presidentessa dell’USP, Vega G. una donna che ha deciso di prendere in mano la situazione e sbarazzarsi degli uomini, scatenando la Sindrome. È lei che prende tutte le decisioni ed è lei che indirizza le sue ministre e le sue guardie. Dall’altra parte sappiamo che in Italia alcuni uomini sono sopravvissuti. In Italia, a Roma, abbiamo una realtà totalmente diversa con al comando il Capitano e Gianmaria.

Come funzionano queste due realtà e a cosa si è ispirata Alessia Esse???

“L’USP e la società di Roma possono tranquillamente essere visti come due facce della stessa meda-glia, anche se l’ispirazione e la struttura dei due governi sono diverse.

Per creare la società patriarcale di Roma ho tratto ispirazione dal governo fascista (di cui, fra l’altro, il Foro Italico è un simbolo storico e architettonico), soprattutto per quanto riguarda gli aiutanti e la gestione paramilitare della città. A Roma, il comando è nelle mani di Gianmaria e del Capitano. I due hanno potere sugli aiutanti e sui cittadini, e non perdono occasione per dimostrarlo. Le regole rappresentano l’anima della città eterna; regole relative al pranzo e alla cena, regole relative alla possibilità di usare le docce, regole relative alla procreazione. Esse sono, da un lato, l’effetto della Sindrome sugli abitanti di Roma, e dall’altro un modo per ricordare alla popolazione che esiste una catena di comando, e che chi non ubbidisce verrà punito. In tal senso, dunque, il potere dei capi è frutto delle regole, della paura e della violenza. I romani temono la punizione, e per questo seguono la legge.

Per l’USP, invece, il discorso è diverso. Il potere è nelle mani di Vega G e delle ministre, e non è frutto di terrore o violenza. Per le cittadine del Nuovo Mondo, infatti, l’USP possiede lo stesso carisma che, in alcuni casi, al giorno d’oggi, possiede un ministro di culto per i propri fedeli. Le parole di Vega G sono legge, non perché punisce chi non rispetta il suo volere, ma perché Vega G è La Salvatrice, Colei Che Ha Riportato La Vita. Le donne adorano la Presidentessa e le ministre. Il volere del governo è un dovere santificato dal fatto che l’USP vive e opera da quasi quarant’anni per le donne.

Anche nel Nuovo Mondo esistono delle regole. Anche nel Nuovo Mondo le cittadine sanno che di-subbidire equivale a guadagnare una punizione. Tuttavia, a differenza della città eterna, la punizione non è percepita come un atto violento, come un’imposizione di potere, bensì come un modo per pre-servare l’animo e la vita delle donne. L’USP ci impedisce di parlare degli uomini perché, se lo facessimo, il Periodo Buio tornerebbe. L’USP ci vuole bene, e non vuole per noi un nuovo Periodo Buio.

A Roma, la violenza e la paura sono alla base della società.

Nel Nuovo Mondo, invece, possiamo parlare tranquillamente di sudditanza psicologica. E certa-mente di paura. Lo spettro della Sindrome e del Periodo Buio accompagnano ogni donna dal momento della nascita.

Inutile dire che in entrambi i casi si tratta di due nuclei sociali corrotti e moralmente inaccettabili.

Per ora mi fermo qui; avrei altre mille cose da dire, ma A. non voglio rovinarvi la lettura di Segreto e B. molte di quelle mille cose hanno a che fare con Infinito :P”

 

E ora vi lascio al recap settimanale, come al solito NON POSSO GARANTIRE LO SPOILER FREE quindi accostatevi alla lettura con cautela. Come sempre vi ricordo che potete unirvi al RA in corso d’opera e che Alessia ha messo in palio una copia digitale di INFINITO per un fortunato partecipante. Buona lettura!

 


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Dal capitolo 1 al capitolo 12: Un piccolo riassunto

Vega G. ha appena lasciato Pontenero e Lilac si ritrova a pagarne le conseguenze insieme agli altri abitanti della piccola comunità. Mentre accade il peggio Elia, Baguette, Lilac e Eloisa partono per inseguire le guardie della presidentessa che hanno rapito Jonah. Ma non si sarebbero mai aspettati di essere fermati e portati a Roma…

 

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Dal capitolo 1 al capitolo 12: I nostri commenti su Twitter

Continuo ad usare la Tag Board visto la sua comodità e facilità di utilizzo. Questo mi risparmia anche le mail pazze che ero solita mandare per ricordare di inviarmi i Tweet. (si facevo queste cose -.-“) Potete trovare tutti i commenti taggati #PABLilacRA qui:

 

http://twubs.com/PABLilacRA

 

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Dal capitolo 1 al capitolo 12: La discussione

 

- Che cosa vi ha spinto ad andare avanti nella lettura de La Trilogia di Lilac?

@anncleire: Sono una persona estremamente curiosa quindi in primo luogo l’cliffhanger di Perfetto. Poi la straordinaria bravura di Alessia Esse non solo per la genialità della sua idea ma anche per come ha caratterizzato i suoi personaggi e ce li ha regalati. E poi come dimenticare Elia? Eh? Eh?

@SpeziaC: l’dea della Sindrome. un mondo senza uomini. questo mi ha spinto a iniziare la saga!

Ludmilla: Sicuramente tre motivi: la tipologia di società in cui Alessia Esse ha deciso di ambientare la trilogia, con tutti gli argomenti che possono scaturire da questo; il fatto che io tenda a leggere, a torto, solo libri stranieri e che invece Alessia mi abbia spinto a non sottovalutare la creatività e l’ originalità della narrativa italiana; perché quando inizio una trilogia/saga mi impongo l’ imperativo categorico di finirla (per Segreto non è stato difficile).

@kikkasole: La fiducia che nutro nei confronti di Alessia e del suo neurone.

@Aniryllis: Ehm… perché è Alessia Esse a scrivere questa trilogia? ahah

@Mirya_76: L’idea di base, quella di un mondo senza uomini. Un’idea che, prima o poi, abbiamo tutte accarezzato, anche come battuta.

@Endif1: Non amo particolarmente il genere distopico, ma la bravura di Alessia Esse nel mantenere alta la tensione mi ha sempre stregato: non potevo lasciare nell’oblio una storia talmente intensa!

Ilaria Silvestri: Sapere cosa fosse successo a Jonah e poi Elia!!!!

@anniecro: Innanzitutto i personaggi, soprattutto Baguette *-* Ma anche l’idea della Sindrome xD durante un’uscita con un’amica era uscito il discorso ‘chissà come potrebbe essere il mondo senza uomini’

 

- Siete mai stati a Roma? Qual è la vostra zona preferita?

@anncleire: Sono stata spesso a Roma, uno dei miei ricordi più vividi è stato per la gita di terza media e una volta che in gita siamo andati a Cinecittà (sono morta di fronte alla casa di “Un medico in famiglia” che è tipo una casa delle bambole). Credo che la mia zona preferita resta quella del Colosseo. È troppo immenso e troppo spettacolare. Anche se ho alcuni ricordi indelebili di fronte all’Altare della Pace.

@SpeziaC: ci sono stata un paio di volte, l’ultima con mia sorella tipo 5 anni fa. sfortunatamente non la conosco cosi bene da avere una zona preferita… anche se ho il ricordo di una maxi libreria. ricordo di aver detto a mia sorella che se morivo volevo essere seppellita li.

Ludmilla: Sono stata a visitare Roma qualche volta, ma ero sempre molto piccola e allora andare in giro non mi piaceva un granché. Ricollego questa città solo all’ aeroporto, il caldo soffocante e le palme (ahah non chiedetemi perché) perciò non ne ho proprio un bel ricordo.

@kikkasole: Non ci sono mai stata, è uno dei miei sogni nel cassetto …..Ho sempre amato Roma

@Aniryllis: Sì, una volta, per il concerto dei Muse, il 6 luglio 2013. Sono state le 24 ore più strane e indimenticabili della mia vita. Però non saprei dire la mia zona preferita: 24 ore sono poche per scoprire una città come Roma.

@Mirya_76: Molte volte. Adoro la zona dei Fori imperiali. Mi piace vedere che il tempo mangia le cose, ma non le cancella.

@Endif1: Sono stata a Roma diverse volte, ma nel cuore m’è rimasta la prima: Villa Borghese e Piazza di Spagna!

Ilaria Silvestri: A Roma ci sono stata 2 volte, l’ultima volta a Maggio a un incontro con Papa Francesco è stato super emozionante!

@anniecro: Sono stata a Roma un paio di volte, ma non la conosco abbastanza da avere un posto preferito

 

- Vi aspettavate un tale risvolto nella trama fin dall’inizio?

@anncleire: No assolutamente no. Alessia per me è il genio del male, riesce sempre a sorprendermi. Ho sofferto come non mai.

@SpeziaC: no, non me lo aspettavo!

Ludmilla: Assolutamente no: per Michael e Mister mi è uscita una lacrimuccia.

@kikkasole: In anni che se seguo Ale ho imparato a fare millemila ipotesi ….per poi scoprire che non mi ci ero nemmeno avvicinata nemmeno di striscio.

@Aniryllis: Un colpo di scena dopo l’altro. Credo mi abbia sconvolto di più la “cosa” di Michael. Molto di più.

@Mirya_76: Mi aspettavo di peggio, forse: più morti, dato che vedo sempre il bicchiere mezzo pieno… di sangue. Ma in linea generale sì, perché quando un libro è ben fatto il suo proseguimento è quasi obbligato, nel senso che se l’autrice dipinge bene i personaggi e il contesto, ci sono pochi sviluppi possibili.

@Endif1: Assolutamente no. Non appena facevo una previsione, puntualmente veniva soppiantata da un colpo di scena incredibile e appassionante!

Ilaria Silvestri: No assolutamente! E avendolo già letto letto questo libro mi ha sorpreso in un sacco di cose

@anniecro: Assolutamente no xD e non vedo l’ora di leggere Infinito *luccic*

 

 

Alla prossima settimana girls :************

SEGRETO READ ALONG… al via!

 

 

Mi dispiace tenervi in attesa, mi dispiace stare lontana dal blog, ma è appena trascorsa una delle settimane peggiori della mia vita, forse ce ne sono state di peggiori, sicuramente ce ne saranno di più brutte, ma di certo rientra nella top three e non ho potuto trovare il tempo di mettermi al pc e scrivere un post.

Tra la ricerca disperata dei nuovi coinquilini e lo stalkeramento selvaggio ad un tizio, uomo di fiducia del mio “owner” (Si Mr. D. sto parlando proprio di te, farabutto!) i miei ultimi giorni a Bruxelles non sono stati dei migliori… ma si campa! Ho imparato che posso fare di tutto dall’agente immobiliare alla traslocatrice alla cuoca e che una donna batte un miliardo a uno un uomo (lo sapevo già ma ne ho avuto la conferma), in qualunque campo. Alla faccia della parità dei sessi.

BTW ora sono tornata in Italia finalmente e posso concedermi un po’ di tempo per il mio spazietto. Avrei dovuto farlo ieri ma non ero nelle condizioni di poter scrivere nulla.

 

Inizio subito con il darvi il benvenuto al nuovo READ ALONG firmato Please Another Book che si concentrerà sulla lettura/rilettura di SEGRETO il secondo volume de “LA TRILOGIA DI LILAC”, la meravigliosa creatura di Alessia Esse, genio incontrastato e collaboratrice attivissima di questa lettura corale. Già da lunedì prossimo conosceremo delle gustose novità per quanto riguarda la trilogia tutta. Alessia invece di cestinare le mie mail deliranti ha accettato tutte le mie idee *santa donna*.

Ci tengo già da ora a ringraziare tutti i partecipanti e coloro che hanno aderito, ad alcuni membri della Banda dei RA, ad alcune facce note di queste iniziative e i nuovi aderenti! Come al solito vi ricordo che potete aderire in corso d’opera, come sempre! XD

Grazie, grazie, grazie… in ordine casuale a:

@zikaren28

@speziaC

@anniecro

Ilaria Silvestri

Sara Moscatiello

Fiammetta Farsi

@Mirya_76

@Kikkasole

@endif1

@aniryllis

@_adelemme_

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Anche questa volta farò ricorso ad una TAG BOARD per i Tweet:

http://twubs.com/PABLilacRA

 

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Vi ricordo che Alessia Esse ieri ha mostrato la copertina completa di INFINITO e il segnalibro compreso nell’edizione speciale, sul suo BLOG.

Dal 29 agosto e per un mese fino alla pubblicazione OGNI SERA alle 19:00 Alessia pubblicherà una frase tratta dall’ultimo volume della trilogia al grido di #InfinitoCountdown… potete seguire le frasi sul profilo Twitter di Alessia e sulla sua pagina FB.

 

Ma so a cosa siete davvero interessati!

LA SORPRESA!

Ebbene Alessia Esse ha deciso di mettere in palio UNA COPIA DIGITALE DI INFINITO ad un fortunato PARTECIPANTE del READ ALONG! Per essere definito partecipante bisogna commentare attivamente con l’hashtag #PABLilacRA e rispondere alle domande settimanali che posterò tra sabato e domenica sulla mia pagina FB.

Vi ricordo che fino al 5 settembre potete vincere una COPIA SPECIALE DI INFINITO che comprende il segnalibro & la novella PETALI DI ROSA che racconta il futuro dei protagonisti della trilogia sul MIO BLOG.

 

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Leggete, commentate, partecipate, divertitevi!!!

Buon SEGRETO READ ALONG!!!!!!

Festeggiando con Erika… Buon compleanno Wonderful Monster!

Oggi sono qui non per parlare di me, non per parlare di libri, non per parlare del blog, ma per festeggiare una mia carissima collega, che proprio oggi compie 4 anni di attività. Un’infinità per chi a volte apre un blog e lo abbandona dopo un mese. È difficile, tanto, tenere un blog, aggiornarlo costantemente, essere sempre a caccia di idee, essere sempre professionali e innovative, creare sempre uno spazio unico che sia di vero interesse. Quando mi sono affacciata in questo mondo non mi sarebbe mai passato per la testa di interagire con altri blogger. Ammetto che sono una persona solitaria, che crede nel “chi fa da sé fa per tre”, ma  con il passare del tempo mi sono resa conto che restare nel proprio angoletto è anche un po’ un limite, una perdita, uno smacco. E quando ho scoperto che ci sono molte altre blogger competenti, gentili e simpatiche mi si è aperto un vero e proprio mondo. Una delle prime che ho iniziato a seguire è sicuramente lei, Erika Zini unica admin del favoloso “Wonderful Monster”. Ho scoperto il suo blog nel 2012 ma è solo l’anno dopo che ho iniziato davvero ad interagire con lei, riguardo ad una edizione italiana di un libro in inglese che avevo letto da poco, “Schegge di me” se non erro, o comunque una distopia, genere che ci accomuna. Parlare con Erika significa confrontarsi con una persona molto competente, integra, con la passione per le cover che non si smentisce mai. Leggere il suo blog è una conferma sempre. Non solo ogni volta che ci passo allungo a dismisura la mia lista delle cose da leggere ma ogni volta ha dei banner stupefacenti, che adoro. Scova sempre qualche disegnatore o fotografo che fa delle cose meravigliose. Erika è anche uno dei membri ufficiali della “Banda dei Read Along” cosa di cui sono particolarmente fiera. Erika è la prima a cui penso se devo confrontarmi con una tematica da blogger, il suo è il primo blog che controllo per sapere le ultime novità, è la prima che leggo per un’intervista particolare. Erika è una donna meravigliosa, che sono onorata di annoverare tra le mie amiche. Ti voglio bene girl!

 

 

Per festeggiarla ho chiesto ad alcune colleghe blogger un piccolo augurio opinione su di lei e sul suo splendido blog in modo da augurarle un meraviglioso quinto anno e tantissimi altri a venire.

Sono orgogliosa di conoscerti Erika, sei la migliore!

 

@Kikkasole di “Testa e piedi tra le pagine dei libri

“Quando wife ha chiesto “chi ha voglia di festeggiare Erika insieme a me” ho aderito subito e con entusiasmo. Quando mi ha chiesto di scrivere qualcosa che la riguardasse sono entrata un tantino in crisi. Perchè non ho ancora tantissima confidenza con lei. (Ho cominciato a seguirla, un pò di tempo fa, dopo una segnalazione di wife)

Di lei so che è una ragazza carinissima e disponibile, so che supporta i miei momenti #pornomoment con un sorriso, so che per colpa sua di tanto in tanto, grazie al sul bellissimo blog Wonderful Monster, la lista dei libri che voglio assolutissimamente leggere si allunga qualche tacca in più. E so per certo che è una di quelle persone che parlandoci mi vien voglia di approfondire la conoscenza e vedere tanto altro di lei…..

Ecco mia cara Erika più di questo non so che altro scrivere per festeggiarti, nell’attesa di conoscerci molto di più, e nel piacere di dividere chiacchere sulle nostre passioni librose, ed altro anche , accetta queste poche righe scritte di cuore :***”

 

@ilovereading_ di “Petrichor

“Adoro Erika e adoro il suo blog. Probabilmente non posso trovare parole diverse per dire quanto la stimo e la apprezzo per il suo lavoro. Abbiamo gusti molto simili e forse il complimento più grande che le posso fare è dire che mi fido totalmente del suo giudizio. Inoltre è una delle fonti da cui traggo tutte le informazioni sulle nuove uscite italiane!

Ho scoperto che fuori dal blog è una persona stupenda, in grado di discutere su tutto e, nonostante la conosca poco, sento di conoscerla da molto più tempo.

Auguri, Erika per te e per altri migliaia, voglio esagerare, di anni di blogging!”

 

 

Franci di “Coffee and Books

“Erika è una vera forza della natura. La sua umiltà sicuramente non glielo farebbe ammettere, ma io trovo che lei abbia una grandissima energia. E’ una persona davvero speciale. E’ instancabile, legge con passione e cura con dedizione il suo splendido blog. I suoi post sono frutto di ricerche accurate, la sua professionalità è impareggiabile. L’ho conosciuta dai suoi commenti al mio blog e, quando ho avuto modo di ricambiare e scoprire il suo, non ho potuto fare a meno di ammirarla. E’ una blogger con un istinto infallibile, uno stile personale unico e, in più, è una persona dolcissima, sincera, garbata e capace di grande affetto. La stimo su tutti i fronti, sia come persona che come blogger, perché ce ne sono poche come lei. I miei migliori auguri per il suo anniversario. Spero Wonderful Monster possa continuare a rappresentare per i lettori un punto di riferimento, così come lo è stato per me in tutti questi anni e per chiunque l’ha fino ad ora seguita! Continua così, Erika, sei grande!”

 

@maistatachiara di “Chiara Legge Troppo

“Sono nuova, in questo mondo di blogger che divorano e raccontano libri. Ne conosco poche, e con ancor meno ho effettivamente parlato, preferendo piuttosto un timido e silenzioso osservare da lontano alle loro parole, alle loro impressioni, al loro modo di essere che inevitabilmente viene a galla quando ci si lascia guidare da un amore tanto sentito. Erika, neanche a dirlo, è tra queste: scoperta per caso, al termine dell’unico Read Along a cui abbia ad oggi mai partecipato, la sua recensione mi è capitata sotto gli occhi per caso, in quelle situazioni dove un link tira l’altro e ti ritrovi a saltare di pagina in pagina, senza meta che non sia il piacere di una lettura e il confronto, sebbene univoco, di pareri. Da quel momento, non l’ho mollata un attimo. C’è qualcosa di straordinariamente semplice e al tempo stesso intrigante, nelle sue recensioni; un modo di comunicare che da l’impressione di non essere davanti allo schermo di un computer, quanto piuttosto davanti ad una tazza di thé caldo, che non siano pixel muti ma chiacchiere condivise con una persona in carne e ossa. Wonderful Monster è uno dei blog meglio strutturati su cui abbia messo gli occhi e vorrei averlo scoperto anni fa, prima che mi venisse il pallino di aprirne uno a mia volta, per il semplice fatto di servirmene come una bussola nel mondo editoriale e scegliere solo i libri di cui vale, davvero, la pena parlare. Perché è proprio vero che, in un ambiente tanto vasto, non vale la pena di perder tempo con qualcosa di cui dovrebbe dir male. Per questo, e per infiniti altri motivi che lascio a voi il piacere di scoprire, ho colto al volo l’occasione di potermi complimentare con lei di persona, per questi quattro anni di libri che ha condiviso con noi e per i sorrisi che, sono sicura, è riuscita a disseminare un po’ ovunque. Non ci conosciamo, Erika, ma grazie. Di tutto!”

Buon compleanno Wonderful Monster! 

 

SEGRETO READ ALONG: Il Regolamento

Ancora non si è concluso il “MAZE READ ALONG” e io sono già a barcamenarmi in una nuova avventura, perchè sono una persona degenere che non ammette di non avere tempo. In realtà non ho una vera e propria vita sociale e so già che sarà il delirio anche solo la prossima settimana. Sto tornando in Italia guys!! Ma non volevo far passare settembre senza RA. Non volevo poi non celebrare in qualche modo una delle serie distopiche che più mi hanno colpito negli ultimi tempi. E cosi’ l’altro giorno, senza neanche pensarci troppo ho scritto ad Alessia Esse, che come sempre è di una disponibilità e gentilezza unica. Ancora non mi ha mandato a quel paese, e spero di continuare a collaborare proficuamente con lei. Dopo aver avuto la conferma che non mettevo i piedi in testa a nessuno, ero pronta! Pronta per sobbarcarmi un nuovo RA.

Sapete tutti ormai quanto tengo a questa iniziativa, lo scrivo in ogni post che pubblico a questo riguardo. Ma quello che tengo particolarmente a sottolineare è che quello che conta per me sono i singoli partecipanti, che come al solito ci sono sempre e mostrano sempre un entusiasmo sbalorditivo. Sono felicissima di sapere che le ragazze continuano a tornare e abbiamo creato un gruppo forte, eterogeno, speciale, in cui parlare, confrontarsi, shippare i protagonisti e amare e scoprire nuovi libri.

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Ringrazio come al solito la “Banda dei RA” che è sempre al mio fianco in ogni avventura e che anche se non partecipa attivamente ci tiene a mostrarmi il suo affetto. Sono sempre le prime ad entusiasmarsi e ci sono, sempre. Grazie girls!

Per questo RA aspettatevi moltissimeeeeee sorprese e ci tengo fin da subito a ringraziare Alessia Esse che ha una pazienza infinita e ha approvato le mie idee strampalate, ci sarà da divertirsi. Grazie davvero per non avermi gettato dalla finestra.

Ora lo so che non vi frega niente di sentirmi blaterare (lo so, lo so, sono ripetitiva e logorroica *sono migliorata un pochettino no?*) passiamo subito al…

SEGRETO READ ALONG

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Come al solito ringrazio quella santa donna che è @ilovereading_ di Petrichor che mi offre la sua esperienza con photoshop e crea vere e proprie meraviglie. Ed è ancora al mio fianco, e ormai non le devo dire più niente, conosce i miei gusti e la prima bozza è quella definitiva… a parte per un po’ di bianco! :D

 

IL LIBRO

Se non si era ancora capito il libro è SEGRETO ( La Trilogia di Lilac #2) di Alessia Esse, una mia decisione estemporanea, presa senza consultare nessuno, sulla necessità di ripassare i trascorsi di Lilac e prepararmi al meglio ad INFINITO… nonchè imparare a memoria le scene in cui compare #EliaNudo!

Non avete ancora letto il libro??? Questa è l’occasione buona per farlo!

 

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La Trama:

Da quando Lilac Zinna ha attraversato la galleria che separa la Francia dall’Italia, la sua vita è cambiata. Le verità in cui credeva sono diventate menzogne, e quelle che ha conosciuto grazie a suo padre hanno fatto crollare ogni restante certezza. E ora che Vega G ha colpito al cuore degli abitanti di Pontenero, Lilac ha un solo scopo: riavere, a qualunque costo, ciò che la Presidentessa le ha portato via. Ma nel mondo che la ragazza sta imparando a conoscere esistono pericoli più vicini e, forse, ancora più letali della donna che ha distrutto il genere maschile. Fra segreti dolorosi e nuove verità, Lilac dovrà imparare a lottare e a sopravvivere senza l’aiuto di chi, fino ad ora, è sempre rimasto al suo fianco.

 

Le iscrizioni ufficiali scadono il 31 AGOSTO, ma se qualcuno si vuole unire in corso d’opera non verrà di certo fermato da me. :D Anzi chiunque è ben accetto e più ne siamo meglio è. Io l’ho già letto e recensito, se vi ricordate avevo partecipato al BLOG TOUR e lo avevo letto in anteprima (si lo so, sono una lucky bastard) XD ma lo rileggo più che volentieri!

COME ISCRIVERSI

Aderendo o all’evento su Goodreads: https://www.goodreads.com/event/show/939639-segreto-read-along

O all’evento sulla mia pagina FB:  https://www.facebook.com/events/532308653569414/?context=create&source=49

Potete invitare chi volete, sono ben accetti tutti. Più siamo meglio è! Diciamo che comunque generalmente faccio fede a Goodreads.

COME SI SVOLGERA’ IL RA

Classico Read Along da quattro settimane. Il libro è composto da 49 capitoli… questa la divisione a cui sono giunta! Preparatevi che ho in serbo alcune sorpresine… insomma ci divertiremo!

- Prima Settimana dal 1 al 7 settembre: Dal capitolo 1 al capitolo 12

- Seconda Settimana dall’8 al 14 settembre: Dal capitolo 13 al capitolo 24

- Terza Settimana dal 15 al 21settembre: Dal capitolo 25 al capitolo 36

- Quarta Settimana dal 22 al 28 settembre: Dal capitolo 37 al capitolo 49

Anche per questo nuovo mese, il giorno del post riassuntivo è il lunedì. Questo per tutta una serie di motivi, che riguardano il mio studio, impegni presi in precedenza e questioni organizzative e soprattutto per il fatto che la domenica possiamo iniziare la discussione! XD

 

LE REGOLE

Durante la lettura che comincerà il 1 settembre, (così abbiamo una settimana per finire i capitoli) potrete commentare i vostri pensieri, citare le vostre frasi preferite in diversi modi:

Sulla mia pagina FB

- Su Goodreads

- Su Twitter

Su Twitter e sulla pagina FB potete usare hashtag #PABLilacRA (PAB sta per Please Another Book) i commenti e le frasi citate saranno da me raccolte e riunite nel post riassuntivo che pubblicherò:

- 8 Settembre

- 15 Settembre

- 22 Settembre

- 29 settembre

Visto che con il “Leonardo Read Along” è stata utilissima credo che utilizzerò anche questa volta la Tag Board per tenere dietro a tutti i commenti, basta che usate l’hashtag #PABLilacRA. Meno fatica per tutti!

 

LA PROMOZIONE

Ultima regola vorrei  che inseriste nei vostri blog il banner del Read Along per far sapere a tutti della vostra partecipazione all’iniziativa.

 

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<a href=”http://pleaseanotherbook.tumblr.com/PABLilacRA “><img src=”http://i233.photobucket.com/albums/ee228/ShayaRose/PABSegretoRAbannerino.png ” border=”0” alt=” photo Lettersbannerino-1.png”/></a>

 

Se non siete blogger potete aggiungere lo stesso codice che trovare qui sopra alla vostra pagina GR come status durante la lettura o direttamente sulla recensione.

 

Un’ultima cosa, alla fine di ogni settimana posterò, sulla mia pagina fb delle domande, per discutere insieme del libro e le cui risposte saranno inserite nel post riassuntivo. Tenete sempre d’occhio sia Twitter che FB per essere aggiornati sulle novità. Vi tempesterò di note di avviso, ma vi prego di comunicarmi sempre se non potete rispondere e/o partecipare.

 

Facile no? Voi dovete solo leggere e comunicare con me… e divertirvi! Ora su Twitter la cosa riesce bene, ma sarà mia premura seguire anche GR e FB e tenermi in contatto con tutti. Se qualcuno vuole scrivere un commento più lungo può sempre scrivermi per mail ladyjadis@hotmail.it

Tutto questo è ancora abbastanza in fasce, non so se sarà un successo o meno, io lo spero, adoro condividere con altri le mie esperienze. Se avete domande sapete dove trovarmi. Seguitemi e partecipate numerosi!

Stay tuned guys e ci vediamo il 1 Settembre!

 

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MAZE READ ALONG #2: Dal capitolo 15 al capitolo 31

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Siamo alla seconda settimana di Read Along e sono sempre più stupefatta di quanto siete meravigliosi, di quanto vi entusiasmate, di quanto ci siete anche se io sono latitante e non riesco a partecipare e intrattenervi come vorrei. Sono come una di quelle madrine sbadate che cerca di fare il possibile e di guidarvi verso nuovi lidi, per scoprire cosa succede in un libro a tratti inquietante e a tratti meravigliosamente speciale, ma sempre con quel tocco maschile che non guasta.

Lo scrivo ogni volta, ma non credo che smettero’ mai di farlo, sono fiera di ognuna di voi girls, e soprattutto sono contenta dell’entusiasmo che mi regalate e sono davvero esterrefatta per la vostra partecipazione e per la fiducia rinnovata. Vi leggo e gongolo perchè mi regalate tantissimo con parole meravigliose che non mi sarei mai sognata. Penso a @_rebe_91 che mi ha scritto:

“…sono così esaltata per il mio primo RA che anche se tu mi fregassI l’ultimo libro sullo scaffale non mi importerebbe…ma parlo di un libro che voglio tantotantotanto eh?!”

Penso ad @anniecro, che ADORO, che ha sempre parole meravigliose per me. Ringrazio tutti, anche chi non riesce ad essere partecipe al massimo. Infatti questa settimana mancherà @ilovereading_ nella discussione per alcune disavventure che le sono capitate, ma di certo so che ci siete e questo corrobora la mia tesi, quella che la lettura di gruppo è uno strumento potentissimo di crescita e riflessione, che da modo di arricchire l’esperienza di lettura e renderla ancora più meravigliosa. Leggere con voi è entusiamante, soprattutto quando discutiamo di un personaggio o di una situazione.

Questa settimana c’erano più capitoli da superare. Abbiamo visto Thomas affrontare per la prima volta i Grievers (Dolenti) ed uscirne vincitore.

 

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“Una grande creatura gibbosa delle dimensioni di una mucca, che però non aveva una forma nettamente distinguibile, si agitava e si contorceva per terra nel corridoio all’esterno. Si arrampicò sul muro di fronte e poi balzò contro il vetro spesso della finestra con un gran tonfo.

Thomas non riuscì a trattenersi e urlò, allontanandosi dalla finestra con un salto. Ma la cosa rimbalzò all’indietro, senza danneggiare il vetro.

Thomas inspirò profondamente per due volte e si piegò di nuovo a guardare. Era troppo buio per vederci bene, ma c’erano strane luci che baluginavano da una fonte sconosciuta e che rivelavano, nella foschia, punte argentate e carne luccicante. Dal corpo della cosa protrudevano, come braccia, terribili appendici che alle estremità avevano degli strumenti: una lama da sega, un paio di cesoie, lunghe aste il cui scopo si poteva solo indovinare.

La creatura era il risultato di una spaventosa mescolanza tra un animale e una macchina e sembrava capire di essere osservata. Sembrava capire cosa ci fosse tra le pareti della Radura, sembrava desiderare di entrare per banchettare con la carne dei ragazzi.”

Abbiamo visto Thomas affrontare mille pericoli, essere sicuro di sè, e trovare il sostegno di Minho, Newt e Alby… insomma, i ragazzi ci danno dentro.

La terza settimana porterà sviluppi interessanti soprattutto per quanto riguarda Theresa. XD

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Ci pensavo oggi, io sto leggendo in inglese, ma come di dicono alcune parole in italiano?? E chi legge nella nostra lingua si sarà chiesto le traduzioni in lingua originale… no? Perciò un minuscolo glossario:

Baggers: Insaccatori

Banished: Esiliato

Banishement Pole: Asta dell’Esilio

Barn: Granaio

Beetle blades: Scacertole

Blood House: Macello

Box: Scatola

Bricknick: Battimattone

Builders: Costruttori

Changing: Mutazione

Cliff: Scarpata

Creators: Creatori

Dead-face: Faccemorte

Gardens: Orti

Gathering: Adunanza

Glade : Radura

Gladers: Radurai

Graveyard: Cimitero

Greenbean: Fagiolino

Greenie: Fagio

Grief-Serum: DoloSiero

Grievers: Dolenti

Homestead: Casolare

Keeper: Intendente

Klunk: Sploff

Maze: Labirinto

Med-jacks: Medicali

Newbie: Novellino

Pole: Asta

Riders: Cavallerizzi

Runners: Velocisti

Sentenced: Condannati

Shack: Baracca

Shank: Pive

Shuck: Caspio

Slammer: Gattabuia

Slicers: Squartatore

Slopper: Spalatore

Stung: Punto

Track-hoe: Scavatore

Wicked: Cattivo

Whacker: Babbeo

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La prossima settimana aspetto le vostre foto con la copertina del libro, e se non volete mostrare la vostra faccia sia creativi e mostratemi il vostro e-reader o cartaceo nel luogo in cui più vi piace leggere. Giusto per non essere lasciati fuori.

E ora vi lascio al recap settimanale. Come al solito vi avverto di approcciarvi al post con ATTENZIONE perchè NON POSSO GARANTIRE LO SPOILER FREE!

 

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Dal capitolo 15 al capitolo 31: Un piccolo riassunto

Thomas si trova da circa una settimana nella Radura e non ricorda niente della sua vita precedente. Mentre il suo desiderio di diventare un runner è sempre più pressante si ritrova a tentare altri lavori, finchè una sera, contravvenendo alla prima regola del gruppo in cui vive esce dal mure mentre le porte si stanno chiudendo e si ritrova di notte nel Labirinto ad affrontare i terribili Grievers…

 

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Dal capitolo 15 al capitolo 31: I nostri commenti su Twitter

Come per il “Leonardo Read Along”, per evitare un post chilometrico visto il numero dei partecipanti, vi rimando alla Tag Board che ho creato per il #PABMazeRA. Ci tengo a sottolineare che se i partecipanti hanno un profilo privato, i loro commenti non compariranno nell’elenco.

 

http://twubs.com/PABMazeRA

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Dal capitolo 15 al capitolo 31: La discussione

Durante la settimana l’adorabile @Dorothy_257 ha proposto questa domanda:

"Dopo 31 capitoli un’idea sui personaggi dovremmo averla quasi tutti. In particolare sono curiosa di sapere cosa ne pensate di Thomas e di Gally. Siete più a favore di uno o dell’altro?"

Ecco le risposte:

@Speziac: Gally mi inquieta. mi chiedo cosa diamine abbia visto dopo la mutazione. Però mi viene da dire che un minimo di ragione potrebbe avercela…anche se sembra psicopatico.

Per Thomas…mmmh. A volte mi sta simpatico e a volte no. Perchè poi deve tenere tutti quei segreti?

@ciaradh_: Gally secondo me ha paura di quello che ha visto durante la mutazione e ne è rimasto molto colpito. E’ convinto che Thomas c’entri qualcosa e questo lo sconvolge, ma lo spinge anche a reagire in maniera esagerata (vedi durante la riunione). Thomas invece non ricorda nulla, ma le sensazioni che ha lo spaventano secondo me. Teme che Gally abbia ragione e dopo quello che ha detto la ragazza ha ancora più paura di rivelare qualcosa agli altri.

@anniecro: “So chi sei.” Mi piacerebbe poterlo dire di entrambi, ma la realtà è che non li riesco a capire appieno. Gally… all’inizio lo respingevo, non mi piaceva come carattere, ma dopo aver saputo della mutazione e tutto l’allegro pacchetto allegato ho  rivalutato il suo comportamento. Tuttavia ciò non lo giustifica ai miei occhi u.u “La mia stima una volta perduta è perduta per sempre.” (cit)
Thomas..bo. Ok, è curioso. Caratteristica forse un po’ troppo sottolineata, soprattutto all’inizio. Ma è anche altruista e magari è stato questo a spingerlo ad aiutare i Creatori (li hanno chiamati così nell’edizione italiana?) o magari ad arrivare ad un compromesso con loro. Però potrebbe anche cercare di creare un po’ meno problemi ai Keeper e agli altri in generale xD

@_rebe_91: Io penso che Thomas nasconda qualcosa e di decisamente importante. Ben, Gally e Alby hanno subito la mutazione e sanno che il nuovo arrivato ha qualcosa a che fare con il labirinto e il loro esserci dentro. E se davvero là fuori è orribile come sembra, posso davvero dare torto a Gally per il modo in cui si relaziona con Tom e per non fidarsi di lui? No. Anche Alby lo ha detto…lui era con loro. Ma il non ricordare niente del passato cambia le regole…Tom non è più il ragazzo di prima e qualunque colpa abbia commesso ora puo’ ropartire da zero. E poi Dylan è un coccolino adorabile quindi…

Queste invece le mie domande per la discussione settimanale… come sempre perdonate la mia scialbezza! (si un mio neologismo!)

- Thomas deve lavorare nel Giardino sotto la tutela di Zart. Voi come ve la cavate con il giardinaggio?

@anncleire: Io odio il giardinaggio, odio le piante, odio dovermene prendere cura. Mia madre mi ha sempre obbligato ad innaffiarle le piante, soprattutto d’estate, ed è una cosa che detesto dal profondo del cuore. Spero di liberarmene prima o poi, perchè è odioso!

@dituttocuore: mi piacciono le piante e i fiori ma ho il pollice nero…  sto imparando peró!!!

@kikkasole: Non ho il pollice verde. Le uniche piante che possono sopravvivere a me sono quelle grasse, perchè si arrangiano da sole -.-

E siccome voglio bene a tutte le creature di Dio (tranne ai ragni/topi/lucertole e qualsiasi altra schifezza ti venga in mente) sto lontana dal giardinaggio

@Sily85: Diciamo che me la cavo!! Mi piacciono molto piante e fiori e piano piano stiamo ampliando il nostro balcone!

@ciaradh_: totalmente negata per il giardinaggio. Avevo del basilico che è tragicamente deceduto..per fortuna mi piacciono da morire le piante grasse e quelle riewco a tenerle in vita (se non contiamo quelle due o tre che ho affogato).

@Speziac: sono impedita. mia madre ha il pollice verde e ho sempre avuto piante e piantine varie attorno..da piccola parlavo con i ciclamini..ma crescendo ho capito che non sono molto brava…più che altro mi dimentico sempre di dare l’acqua…

@Imma_Er: me la cavicchio soprattutto perché avendo papà giardiniere siamo pieni di piante e spesso dobbiamo aiutarlo!

@Veroluc84: sono una serial killer di piante,mi dimentico di annaffiarle o peggio ancora le annego senza pietà.

@zikaren28: riesco a non farle morire. solo questo.

@alessiaesse: Io odio le piante. Le odio con ogni fibra del mio corpo. Odio occuparmene (è capitato cinque volte negli ultimi dieci anni, forse). Odio i racconti altrui circa le piante (al pari dei racconti altrui circa cani, gatti e figli… ma questo è un altro discorso). Odio i moscerini e le zanzare che molte di loro attirano. Per rispondere alla domanda, quindi: io sto qui e il giardinaggio sta…………………….. Qui.

@Mirya_76: Ogni tanto ho bisogno di sfogare i miei istinti peggiori ed allora compro una pianta, lasciandola tragicamente morire nel mio balcone. Ogni volta che vado al vivaio, giurerei di sentire i fiori che implorano pietà.

@_rebe_91: io vorrei un giardinetto di camomilla stile un diamante da Tiffany da quando ho letto il libro ma fino a che non inventeranno una camomilla intelligente che si autocura la vedo difficile!

@Aniryllis: Ehm… ho solo dei cactus e fino a qualche anno fa riuscivo ad uccidere anche quelli, LOL.

Paola SunshinePol Efp: Mi piace il giardinaggio, ma ho problemi con alcuni insetti…ok, la maggior parte degli insetti quindi direi che non sono portata per il giardinaggio!

@Dorothy_257: Mia nonna materna ha il pollice verde ed è piena di piante. Mio nonno materno ha un orto che produce tanta verdura super buona. Mio papà cura amorevolmente basilico e peperoncino sul terrazzo. Non riesco proprio a capacitarmi come l’eredità di famiglia non sia passata anche a me!

@xlivefearless: Non ho mai provato veramente anche se vorrei. Purtroppo però le piante sono a stretto contatto con gli insetti, con i quali ho una relazione complicata basata sul ribrezzo e l’ammirazione.

@Frytty: Io e il giardinaggio non andiamo molto d’accordo. Odio le piante, perché vanno curate, pulite, potate ecc; mia madre che non la pensa come me, ne ha riempito la casa, ma siccome é quasi-negata (anche se almeno ha avuto la decenza di prendere tutte piante che non hanno bisogno di chissà quali attenzioni), tocca a me innaffiarle, potarle, controllare che non abbiano parassiti ecc, ma é una cosa che non sopporto, infatti la faccio controvoglia. Amo soltanto i bonsai e i cactus.

@anniecro: Saltando mia madre l’ “eredita verde” è passata a me xD sono riuscita a convincerla a tenere l’orto anche in città, e dopo anni resiste ancora tranquillo (grazie nonna per il concime dei conigli!). Sotto la mia diretta responsabilità ci sono anche George (bonsai) e Samantha (orchidea. Avete visto il film Lei? Ecco ecco). Tengo a specificare che l’idea di dare un nome alle piante non è mia (mette un’ansia terribile, non fatelo). Inoltre mamma continua a comprare/le regalano altre piante, le quasi-uccide e poi le lascia a me.

 

- Avete mai preso una decisione impulsiva che vi è costata cara?

@anncleire: Ahimè sono tutto fuorchè impulsiva, sono una che sta a pensare, che macera pensieri, che viene infiltrata dalle seghe mentali come una vecchia casa con l’umidità e di certo non posso prendere una decisione senza rifletterci ad oltranza.

@dituttocuore: che io ricorda nessuna decisione impulsiva che mi è costata cara!

@kikkasole: Non credo. Ho sempre preso decisioni punto e basta, tutto quello che ne consegue fa parte del pacchetto scelto quindi ….va bene così.

@Sily85: No, non mi pare proprio! O non mi viene in mente come al solito…

@ciaradh_: Una decisione impulsiva che mi è costata cara direi di no, l’unica decisione presa senza riflettere è stata iscrivermi per andare l’anno all’estero, ma poi ho avuto mesi per rifletterci e farmi prendere dal panico quindi penso non conti.

@Speziac: no, non credo. è difficile che io prenda decisioni impulsive… potrebbe però essere capitato..solo che ora non mi ricordo!

@Imma_Er: mmmh decisioni impulsive quasi sempre ma non me ne sono mai pentita perchè prendendo una decisione ne accetto anche le conseguenze.

@Veroluc84: ho imparato a non prendere decisioni impulsive perché ogni volta mi portano guai.

@zikaren28: oh, yes, al liceo, quando ho deciso di tagliare i capelli. detta così, sembrerebbe una cosa da nulla. ma fidati, se hai sempre portato i capelli lunghi dacchè hai memoria una ragione ci sarà pure stata. come ho potuto constatare per un intero dannato anno, il taglio ha sciolto ogni vincolo che manteneva il mio capello riccio in una posizione conveniente ed accettabile, e gli ha garantito la libertà, a cui anelava da anni, di svolazzare un pò qui e un pò là, come un palloncino scappato dalle mani di una bimba un pò distratta. Ed ha reso me un cespuglio su due gambe, con sommo divertimento dei miei compagni di classe. #odioimieicompagni #odioipalloncini

@alessiaesse: Decisioni impulsive: tante. Che mi sono costate caro: non credo. Anche perché non sempre i problemi arrivano a causa dell’impulsività. A volte programmi tutto nei minimi dettagli e poi ti becchi ugualmente una virtuale sprangata sui denti. (Ho reso?)

@Mirya_76: Ho deciso di andare a vivere con un uomo un mese dopo essermi messa con lui. Dal momento che questo poi è diventato mio marito, mi è costata tutto il resto della mia vita da single.

@_rebe_91: un tatuaggio. Avevo sedici anni e decisi che lo volevo assolutamente. Tempo una settimana e me lo feci…mamma ancora non si capacita di essere stata lei a firmare il consenso e di anni ora ne ho 23!

@Aniryllis: Io prendo quasi sempre decisioni impulsive… o decisioni impulsive prese all’ultimo minuto. Non penso mi siano costate caro, anzi, con me funziona! Non so se sia una cosa positiva XD

Paola SunshinePol Efp: Non sono una persona particolarmente impulsiva, anzi di solito rimugino sulle decisione per secoli. Non penso di aver mai preso delle decisioni impulsive di particolare importanza o per lo meno non me le ricordo!

@Dorothy_257: Ahimè sono decisamente troppo razionale. Di decisioni impulsive ne ho prese poche e non mi sono costate caro, anzi in alcuni casi mi è costato più caro non aver preso una decisione impulsiva.

@xlivefearless: Sono tutto tranne che impulsiva. Ci provo, mi dico “fallo, senza pensarci su” ma non è mai capitato…

@Frytty: Non credo di aver mai preso una decisione impulsiva, perché rifletto troppo sulle cose, valutando tutto e quindi mi perdo un po’ la spensieratezza del farlo e basta, senza rimuginarci troppo sopra.

@anniecro: Decisione impulsiva… Bo, beh, ridendo ho detto ‘ok’ per essere caposquadra per due mesi ad un centro estivo. Credevo che il Boss stesse scherzando. E invece. (Sicuramente ho fatto altre cavolate, ma il mio cervello me le sta nascondendo

 

- In una situazione estrema che cosa vorreste avere con voi?

@anncleire: Perchè faccio queste domande complicate a cui non so rispondere? Direi un coltello… un coltello puo’ salvarti il culo in molte situazioni.

@dituttocuore: di materiale credo nulla, ma di “fisico” vorrei avere la mente lucida e non farmi prendere dal panico!!

@kikkasole: La speranza di farcela al primo posto.

@Sily85: Vorrei avere con me McGyver! XD XD no dai, penso uno zaino attrezzato e una buona dose di sangue freddo e inventiva!

@ciaradh_: Ehm.. Hermione Granger conta come persona possibile? Perché sono quasi certa che troverebbe una soluzione a tutto. Scherzi a parte, mi piacerebbe avere con me una persona in grado di rimanere calma, perché tendo ad agitarmi in risposta all’ansia altrui.

@Speziac: una persona che mantiene il sangue freddo e la calma. io faccio pena. strippo con niente, e quando strippo non capisco più un tubo..

@Imma_Er: oddio booooh Bear Grylls? Lui sicuramente potrà aiutarmi XD

@Veroluc84: visto che proprio ora sono di ritorno da un’escursione ti dico il wifi, ti salva davvero la vita;-)

@zikaren28: un’idea brillante.

@alessiaesse:  Il WiFi. Il WiFi è il migliore alleato in una situazione estrema.

@Mirya_76: Mio marito, ovviamente, per ripagarmi del costo pagato al punto 2).

@_rebe_91: concordo con Alessia per il Wi-Fi! Se però non ci fosse campo mi accintento anche del manuale delle giovani marmotte…si può salvare il mondo con quel coso!

@Aniryllis: Una batteria piena al 100%: posso fare quasi tutto dal cellulare.

Paola SunshinePol Efp: Dipende dal tipo di situazione. Per cui direi un po’ di coraggio, ottimismo e ingegnoo per cavarmela in qualsiasi situazione!

@Dorothy_257: Acqua, cibo, un po’ di equipaggiamento. E un giovincello forzuto. Sai, lui il braccio, io la mente.

@xlivefearless: Una persona di cui fidarsi, acqua a volontà, un coltello e ovviamente della cioccolata. Non sai mai cosa ti succederà ma saprai sempre che un pò di cioccolata rimedierà tutto.

@Frytty: In una situazione estrema vorrei avere con me qualcuno, un amico o un estraneo non fa differenza, l’importante é che io non sia sola, altrimenti credo che andrei in panico xD

@anniecro: Internet. Con quello poi costruirò un impero *-* ..o perlomeno troverò un modo per sopravvivere xD

 

 

 

Alla prossima settimana miei adorati Gladers :*************

 

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Rare and precious things (The Blackstone Affair #4) by Raine Miller

“I knew more happiness and love than I’d ever experienced in my life, and now understood how precious it was to have that love.”

“Rare and precious things” è l’ultimo volume della serie “The Blackstone Affair” della bravissima Raine Miller, una serie erotica veramente affascinante, anche se popolata dai soliti cliché offerti da questo tipo di libro. Ma finire di leggere la straordinaria avventura di Brynne e Ethan vale davvero, davvero la pena.

 

Un luminoso inizio per le due anime ferite che lottano per il loro amore e la promessa di una nuova speranza per assicurare il loro lieto fine.

Freschi di una luna di miele idilliaca lungo la cosa italiana, i Blackstone si preparano per la nascita del loro prezioso bambino e le sfide di sistemarsi in una nuova casa. Ma le cose si complicano quando spettri del passato compaiono per minacciare le fondamenta della loro relazione. Ethan e Brynne devono combattere ancora più duramente l’uno per l’altra. “Rare and Precious Things” è la storia di due persone che hanno bisogno l’una dell’altra per essere completi, ma devono imparare quanto “raro” è il loro tipo di amore quando devono mettere in gioco tutto pur di tenerselo stretto.

La storia inizia dove si fermava “Eyes wide open” con Brynne e Ethan felicemente innamorati, e in procinto di sposarsi. Ora finalmente i nostri due protagonisti hanno coronato il loro sogno d’amore e possono vivere felici e contenti. La prima parte del libro è un giubilo di emozioni forti, di scene piccanti e inesauribile gioia, della coppietta appena sposata che vive appieno la sua luna di miele. Anche in questo caso la Miller sceglie di raccontare la vicenda alternando i punti di vista dei due protagonisti, regalando un quadro chiaro di entrambi, le loro emozioni e le loro paure più profonde, che si alternano in un mondo che cerca di separarli. Brynne è sempre lei con la  sua forza inesauribile e la sofferenza ancora piena di aver perso il padre, ma con Ethan al suo fianco è pronta ad abbracciare il futuro. Piena di meraviglia per la vita che cresce dentro di lei, non può far a meno di pensare al passato, non quando arriva prepotente a travolgerla. Brynne deve per forza di cose abbracciare la sua forza e pensare a quello che potrebbe mancarle. Ethan è sempre l’uomo carismatico e forte che abbiamo conosciuto nei capitoli precedenti, ma in un certo qual modo ci regala qualcosa di più, perché più aperto al mondo e a Brynne. La situazione cambia e anche Ethan è costretto a fare i conti con le esperienze traumatiche che lo hanno visto protagonista durante il suo periodo di reclusione. Ethan non è solo un marito accorto, è anche un uomo preso dal suo lavoro, che non si ferma di fronte a niente, e che deve agire in fretta per mettere al sicuro ciò che ama.

È strano sapere come certe storie arriveranno ad una conclusione, perché inevitabilmente una serie, come la vita, prima o poi finisce. Ma la cosa bella dei libri è che certe storie dureranno per sempre, immortalate su carta per il resto dell’eternità. E mi strappa un sorriso sapere che l’arrogante e dolce Ethan rimarrà per sempre al fianco di Brynne anche dopo le infinite difficoltà che hanno dovuto affrontare. Certo alcune scene sono irreali e la Miller non esita ad usare alcuni degli espedienti tipici del genere, ma le scene passionali lasciano un senso di soddisfazione non indifferente riuscendo ad essere sempre di impatto.

Anche i personaggi secondari offrono spunti interessanti, come Neal o la nipotina di Ethan, per non parlare del pesciolino Simba, ma più che negli altri libri, i veri protagonisti indiscussi restano Ethan e Brynne. Entrambi devono mettersi molto in gioco, soprattutto emozionalmente per riuscire a sfondare le proprie paure e le proprie mancanze.

L’atmosfera è quella di Londra, ma soprattutto quella della campagna inglese dove sorge la loro nuova residenza, acquistata da Ethan in un impeto improvviso. Londra con la sua pioggia e il suo Big Ben, anche se in definitiva i due protagonisti sembrano muoversi in uno spazio sospeso, che non si ancora in una città ma resta avvinghiato ai loro sentimenti e al loro amore.

Il particolare da non dimenticare? Dei fiori viola e delle fotografie…

Una storia d’amore piena di passione e intensa come può esserlo solo un libro erotico. Due protagonisti che hanno trovato una relazione rara e preziosa e Ethan che da solo rende il libro degno di essere letto. Se vi piacciono le romance intense non potete lasciarvi scappare questa. Un libro unico, indimenticabile e coinvolgente da non lasciarsi scappare.

Buona lettura guys!

 

 

La Serie:

- Naked  in italiano per Corbaccio “Nudo d’Autore”

- All in  in italiano per Corbaccio “Senza Tregua”

- Eyes wide open in italiano per Corbaccio “Ad occhi aperti”

- Cherry Girl  prossimamente in italiano

- Rare and precious things in uscita in italiano il 29 agosto a spese della Miller “Doni rari e preziosi”

400 Followers Giveaway

Sono molto grata, sono ancora incredula e mi mancano le parole per esprimere il mio amore per voi, per esprimere la mia riconoscenza. Quando ho aperto il blog non avrei mai e poi mai pensato di raggiungere un numero cosi’ elevato di follwers, non mi è passato neanche per l’anticamera di avere cosi’ tanto seguito.  So di non avere un blog particolarmente glamour, che ce ne sono tantissimi con una grafica più accattivante, con un layout più organizzato, ma io sono pienamente soddisfatta di questo spazio perso nella foresta vergine che è il web. È affascinante sapere che posso scrivere la mia opinione sui libri e avere qualcuno che condivide o meno il mio pensiero. E sono troppo entusiasta, troppo meravigliata, troppo tutto!

 

 

 

 

Il blog è il mio passatempo prediletto, sicuramente l’attività in cui investo la maggior parte del mio tempo libero, perchè in fondo è una parte importante della mia vita, quella che mi ha concesso il privilegio di conoscere i membri de LA BANDA DEI READ ALONG, una parte fondamentale della mia quotidianità, che mi sostengono in tutto e per tutto e senza i quali non saprei cosa fare tutto il giorno.

Grazie a @Medormad, @Mirya_76, @Imma_Er @ciaradh_, @Kiadalpi, @Erika_Zini, @Veroluc84, @CaterinaVacchi, @Endif1, @AiralsBooks, @rosyx85.

 

(immagine realizzata dalla favolosa @dittuttocuore)

 

Ci sono tante persone che hanno contribuito a rendere il blog quello che oggi e a cui devo moltissimo.

@alessiaesse che prima ancora di scrivere e pubblicare la sua Trilogia di Lilac è stata una fonte preziosa di spunti e idee, e che ha dato il via non solo alla mia avventura personale del “Leggere in inglese”, mi ha fatto scoprire Netgalley e mi ha spinto in un certo qual modo ad aprire il blog.

@Sily85 la mia adorata BBB (Best Book Buddy) che mi ha accompagnato fin dall’inizio nelle mie matte avventure, che ho conosciuto grazie alla meravigliosa @chiandissa, una delle persone più ECCEZIONALI che conosco perchè c’è sempre stata, a prescindere e mi fa sempre una pubblicità sfegata anche se non gliel’ho mai chiesto!

@Kikkasole, my wife, che anche se non c’è mi è comunque vicina con il cuore e con la mente e che amo immensamente per il semplice fatto che esiste e che è nella mia vita.

@ilovereading_ la mia straordinaria collega che ancora non mi ha mandato a quel paese, che appoggia le mie strampalate idee ogni giorno, con il suo entusiasmo e la sua creatività. Non solo il fangirlismo per le distopie ma anche i commenti sulla nostra vita vera. Insomma una vera e propria amica.

La meravigliosa @dituttocuore che è entrata nella mia vita velocemente regalandomi tantissimo. Un’AMICA di quelle che è rarissimo trovare e che speri di avere al tuo fianco per sempre!

La mia adorata @zikaren28 a cui mi sono imposta come una pazza e che mi stupisce ogni giorno per le sue parole e il suo affetto nei miei riguardi. Giorno fortunato quello in cui ho deciso di tartassarla di Tweet XD

@SpeziaC che ha messo mi piace fin dal primo post su Facebook e che mi ha seguito con una dedizione impressionante e che ormai fa parte della mia vita con i suoi commenti porno e il suo adorabile umorismo.

Non posso non citare in questo elenco @soniadolfa per tutti i consigli che ci siamo date e per avermi fatto scoprire Mike Mullin e Liz Reinhardt.

E come dimenticare @_adelemme_ che mi ha regalato tantissime risate e condiviso tantissimo con me?

Per non parlare di @aniryllis mia fedelissima compagna di lettura e sostenitrice incallita come me di Adam della serie Shatter Me di Tahereh Mafi e colei che mi ha consigliato Unteachable di Leah Raeder.

Ci sono tantissime altre ragazze che mi hanno aperto la loro porta e con cui ho scambiato anche solo un ciao e le ricordo tutte e sono infinitamente grata a tutti. Davvero grazie, grazie, grazie!

Credete davvero che questo sia un post sdolcinato? O perlomeno un po’ lo è ma non in toto XD

Siamo qui anche per FESTEGGIARE e questa volta ho deciso di farlo in grande stile… già! Per dirvi grazie, perchè mi fate sentire amata e perchè ve lo meritate!

 

GIVEAWAY

 

Ho deciso di mettere in palio una COPIA SPECIALE DI INFINITO DI ALESSIA ESSE!

 

Si avete letto bene! Un fortunato di voi riceverà in premio una copia speciale dell’ultimo capitolo de LA TRILOGIA DI LILAC che contiene anche la novella “Petali di rosa” che  non sarà disponibile in nessun altro formato!

 

 

 

 

Per vincere? Dove riempire il form che trovate qui sotto e commentare rispondendo a questa domanda:

“Qual è il vostro personaggio preferito de le Trilogia di Lilac e perchè?

Secondo te cosa gli succederà in Infinito?”

a Rafflecopter giveaway

Non vedo l’ora di leggere tutte le vostre ipotesi! Avete tempo fino al 5 settembre per partecipare!

Vi voglio bene… e grazie di essere miei followers! :******