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Slipping reality by Emily Beaver


“I don’t believe there is ever a reason to love someone. The best kind of love is without a reason” Tristan looked far away.



“Slipping reality” l’ho richiesto convinta che sarebbe stato un libro speciale. E  così è stato, il livello emozionale è altissimo e ho letto le ultime pagine con le lacrime agli occhi perché non si può restare indifferenti ad una storia simile, anche e soprattutto perché è tratta dalla vita vera.

Katelyn ha quattordici anni è una ragazzina come le altre se non per il fatto che suo fratello Matthew quattro anni più grande di lei, ha il cancro per la terza volta. La  tragedia della sua famiglia è iniziata tre anni prima, quando Kattie aveva solo 11 anni e suo fratello è entrato e uscito da vari trattamenti per tutto il tempo. Gli hanno amputato una gamba e sono più le volte che è sotto medicine che combattono la pena e lo rendono incoerente che quelle in cui non lo è. Come fa Katelyn a vivere una vita normale? A parte la sua migliore amica Lauren, Ka si tiene lontana  dai suoi coetanei e sembra trovare rifugio solo nei suoi disegni e nella fantasia che le crea due mitici personaggi Tristan e Cedric che cercheranno di farle affrontare il suo dolore. Ma questa è davvero la strada giusta?

In realtà mi trovo in difficoltà a recensire questa piccola meraviglia, perché è davvero un colpo al cuore, una di quelle storie che ti entrano dentro e a cui non puoi smettere di pensare, perché sono vere, la malattia e la morte sono ad un passo da noi quotidianamente e quando ci entrano in casa, nelle nostre famiglie ce ne stupiamo. Le tragedie ci sono e sono tangibili, ma celebrarle in una forma positiva e oserei dire quasi terapeutica può essere fondamentale.
Emily Beaver ha scritto questo libro a soli quattordici anni e solo per questo è speciale e meraviglioso. Aggiungendoci il fatto che Matthew è davvero suo fratello e le condizioni di salute sono reali e tangibili, così come pure la sua personalità il libro diventa un inno all’amore, di quelli che davvero superano lo spazio e il tempo. Ma Katelyn non è Emily. Possono provare le stesse emozioni ma reagiscono in modo differente.
Il libro è crudele, la Beaver non ci risparmia niente, neanche il più misero dettaglio ce lo prospetta in tutta la sua realtà senza nasconderci la fine, che non ci può essere negata. Il suo scopo è quello di combattere il dolore a modo suo senza sacrificarsi. In una casa in cui si sente aleggiare la malattia e la sconfitta ci deve essere un modo per sopravvivere e andare avanti e Emily lo ha trovato nella scrittura. Devo dire che la invidio, sicuramente non è stato facile scrivere della peggiore esperienza della sua vita, soprattutto quando ha perso non solo un fratello ma il centro della sua vita, il suo migliore amico. Ma non sono sicura che io avrei reagito così coraggiosamente. Sono persone come Emily Beaver che rendono il mondo un posto più facile da sopportare. Non ci possiamo lasciare scoraggiare e spezzare, bisogna andare avanti, anche per chi non c’è più.
Katelyn è fragile, si sente sola e le manca suo fratello ed è per questo che si rifugia nel suo mondo di fantasia, che diventa così reale da sovrapporsi alla sua reale esistenza. Tristan e Cedric assumono i connotati di sue persone reali e se da un lato la aiutano a sopportare un’esistenza che diventa sempre più difficile da tollerare perché si perde completamente il senso della realtà, dall’altro lato non c’è nulla di definitivo e Tristan e Cedric sono solo due proiezioni dei bisogni primari della ragazza: le serenate con la chitarra di Cedric e le discussioni filosofiche di Tristan sono due esempi di come Katelyn lotta la sua battaglia per la vita insieme ai suoi disegni meravigliosi, un po’ la invidio io che non so neanche tenere una matita in mano.

Il particolare da non dimenticare? Un mazzo di carte da tarocchi degli angeli.

Consiglio a tutti la lettura di questo libro straordinario che supera lo spazio e il tempo, per arrivare al cuore del lettore che non si può sottrarre ad una storia permeata di sofferenza e dolore, ma anche di speranza, di quella che non si perde mai ma che continua ad affiorare anche quando sembra impossibile. La purezza e la perfezione di questo racconto sta nella capacità di Emily di condensare le sue emozioni e regalarcele senza pretese se non quella di depositare nella nostra memoria e nel nostro cuore il ricordo di Matthew che credo davvero sia stato un fratello super speciale.
Leggete e amate “Slipping reality”.
Buona lettura guys!



Io intanto ringrazio Netgalley e AuthorHouse per avermi concesso la possibilità di leggere questo libro straordinario in cambio di una mia recensione. Thanks!

Slipping reality by Emily Beaver


“I don’t believe there is ever a reason to love someone. The best kind of love is without a reason” Tristan looked far away.



“Slipping reality” l’ho richiesto convinta che sarebbe stato un libro speciale. E  così è stato, il livello emozionale è altissimo e ho letto le ultime pagine con le lacrime agli occhi perché non si può restare indifferenti ad una storia simile, anche e soprattutto perché è tratta dalla vita vera.

Katelyn ha quattordici anni è una ragazzina come le altre se non per il fatto che suo fratello Matthew quattro anni più grande di lei, ha il cancro per la terza volta. La  tragedia della sua famiglia è iniziata tre anni prima, quando Kattie aveva solo 11 anni e suo fratello è entrato e uscito da vari trattamenti per tutto il tempo. Gli hanno amputato una gamba e sono più le volte che è sotto medicine che combattono la pena e lo rendono incoerente che quelle in cui non lo è. Come fa Katelyn a vivere una vita normale? A parte la sua migliore amica Lauren, Ka si tiene lontana  dai suoi coetanei e sembra trovare rifugio solo nei suoi disegni e nella fantasia che le crea due mitici personaggi Tristan e Cedric che cercheranno di farle affrontare il suo dolore. Ma questa è davvero la strada giusta?

In realtà mi trovo in difficoltà a recensire questa piccola meraviglia, perché è davvero un colpo al cuore, una di quelle storie che ti entrano dentro e a cui non puoi smettere di pensare, perché sono vere, la malattia e la morte sono ad un passo da noi quotidianamente e quando ci entrano in casa, nelle nostre famiglie ce ne stupiamo. Le tragedie ci sono e sono tangibili, ma celebrarle in una forma positiva e oserei dire quasi terapeutica può essere fondamentale.

Emily Beaver ha scritto questo libro a soli quattordici anni e solo per questo è speciale e meraviglioso. Aggiungendoci il fatto che Matthew è davvero suo fratello e le condizioni di salute sono reali e tangibili, così come pure la sua personalità il libro diventa un inno all’amore, di quelli che davvero superano lo spazio e il tempo. Ma Katelyn non è Emily. Possono provare le stesse emozioni ma reagiscono in modo differente.

Il libro è crudele, la Beaver non ci risparmia niente, neanche il più misero dettaglio ce lo prospetta in tutta la sua realtà senza nasconderci la fine, che non ci può essere negata. Il suo scopo è quello di combattere il dolore a modo suo senza sacrificarsi. In una casa in cui si sente aleggiare la malattia e la sconfitta ci deve essere un modo per sopravvivere e andare avanti e Emily lo ha trovato nella scrittura. Devo dire che la invidio, sicuramente non è stato facile scrivere della peggiore esperienza della sua vita, soprattutto quando ha perso non solo un fratello ma il centro della sua vita, il suo migliore amico. Ma non sono sicura che io avrei reagito così coraggiosamente. Sono persone come Emily Beaver che rendono il mondo un posto più facile da sopportare. Non ci possiamo lasciare scoraggiare e spezzare, bisogna andare avanti, anche per chi non c’è più.

Katelyn è fragile, si sente sola e le manca suo fratello ed è per questo che si rifugia nel suo mondo di fantasia, che diventa così reale da sovrapporsi alla sua reale esistenza. Tristan e Cedric assumono i connotati di sue persone reali e se da un lato la aiutano a sopportare un’esistenza che diventa sempre più difficile da tollerare perché si perde completamente il senso della realtà, dall’altro lato non c’è nulla di definitivo e Tristan e Cedric sono solo due proiezioni dei bisogni primari della ragazza: le serenate con la chitarra di Cedric e le discussioni filosofiche di Tristan sono due esempi di come Katelyn lotta la sua battaglia per la vita insieme ai suoi disegni meravigliosi, un po’ la invidio io che non so neanche tenere una matita in mano.

Il particolare da non dimenticare? Un mazzo di carte da tarocchi degli angeli.

Consiglio a tutti la lettura di questo libro straordinario che supera lo spazio e il tempo, per arrivare al cuore del lettore che non si può sottrarre ad una storia permeata di sofferenza e dolore, ma anche di speranza, di quella che non si perde mai ma che continua ad affiorare anche quando sembra impossibile. La purezza e la perfezione di questo racconto sta nella capacità di Emily di condensare le sue emozioni e regalarcele senza pretese se non quella di depositare nella nostra memoria e nel nostro cuore il ricordo di Matthew che credo davvero sia stato un fratello super speciale.

Leggete e amate “Slipping reality”.

Buona lettura guys!

Io intanto ringrazio Netgalley e AuthorHouse per avermi concesso la possibilità di leggere questo libro straordinario in cambio di una mia recensione. Thanks!