Please another book

Festeggiando con Erika… Buon compleanno Wonderful Monster!

Oggi sono qui non per parlare di me, non per parlare di libri, non per parlare del blog, ma per festeggiare una mia carissima collega, che proprio oggi compie 4 anni di attività. Un’infinità per chi a volte apre un blog e lo abbandona dopo un mese. È difficile, tanto, tenere un blog, aggiornarlo costantemente, essere sempre a caccia di idee, essere sempre professionali e innovative, creare sempre uno spazio unico che sia di vero interesse. Quando mi sono affacciata in questo mondo non mi sarebbe mai passato per la testa di interagire con altri blogger. Ammetto che sono una persona solitaria, che crede nel “chi fa da sé fa per tre”, ma  con il passare del tempo mi sono resa conto che restare nel proprio angoletto è anche un po’ un limite, una perdita, uno smacco. E quando ho scoperto che ci sono molte altre blogger competenti, gentili e simpatiche mi si è aperto un vero e proprio mondo. Una delle prime che ho iniziato a seguire è sicuramente lei, Erika Zini unica admin del favoloso “Wonderful Monster”. Ho scoperto il suo blog nel 2012 ma è solo l’anno dopo che ho iniziato davvero ad interagire con lei, riguardo ad una edizione italiana di un libro in inglese che avevo letto da poco, “Schegge di me” se non erro, o comunque una distopia, genere che ci accomuna. Parlare con Erika significa confrontarsi con una persona molto competente, integra, con la passione per le cover che non si smentisce mai. Leggere il suo blog è una conferma sempre. Non solo ogni volta che ci passo allungo a dismisura la mia lista delle cose da leggere ma ogni volta ha dei banner stupefacenti, che adoro. Scova sempre qualche disegnatore o fotografo che fa delle cose meravigliose. Erika è anche uno dei membri ufficiali della “Banda dei Read Along” cosa di cui sono particolarmente fiera. Erika è la prima a cui penso se devo confrontarmi con una tematica da blogger, il suo è il primo blog che controllo per sapere le ultime novità, è la prima che leggo per un’intervista particolare. Erika è una donna meravigliosa, che sono onorata di annoverare tra le mie amiche. Ti voglio bene girl!

 

 

Per festeggiarla ho chiesto ad alcune colleghe blogger un piccolo augurio opinione su di lei e sul suo splendido blog in modo da augurarle un meraviglioso quinto anno e tantissimi altri a venire.

Sono orgogliosa di conoscerti Erika, sei la migliore!

 

@Kikkasole di “Testa e piedi tra le pagine dei libri

“Quando wife ha chiesto “chi ha voglia di festeggiare Erika insieme a me” ho aderito subito e con entusiasmo. Quando mi ha chiesto di scrivere qualcosa che la riguardasse sono entrata un tantino in crisi. Perchè non ho ancora tantissima confidenza con lei. (Ho cominciato a seguirla, un pò di tempo fa, dopo una segnalazione di wife)

Di lei so che è una ragazza carinissima e disponibile, so che supporta i miei momenti #pornomoment con un sorriso, so che per colpa sua di tanto in tanto, grazie al sul bellissimo blog Wonderful Monster, la lista dei libri che voglio assolutissimamente leggere si allunga qualche tacca in più. E so per certo che è una di quelle persone che parlandoci mi vien voglia di approfondire la conoscenza e vedere tanto altro di lei…..

Ecco mia cara Erika più di questo non so che altro scrivere per festeggiarti, nell’attesa di conoscerci molto di più, e nel piacere di dividere chiacchere sulle nostre passioni librose, ed altro anche , accetta queste poche righe scritte di cuore :***”

 

@ilovereading_ di “Petrichor

“Adoro Erika e adoro il suo blog. Probabilmente non posso trovare parole diverse per dire quanto la stimo e la apprezzo per il suo lavoro. Abbiamo gusti molto simili e forse il complimento più grande che le posso fare è dire che mi fido totalmente del suo giudizio. Inoltre è una delle fonti da cui traggo tutte le informazioni sulle nuove uscite italiane!

Ho scoperto che fuori dal blog è una persona stupenda, in grado di discutere su tutto e, nonostante la conosca poco, sento di conoscerla da molto più tempo.

Auguri, Erika per te e per altri migliaia, voglio esagerare, di anni di blogging!”

 

 

Franci di “Coffee and Books

“Erika è una vera forza della natura. La sua umiltà sicuramente non glielo farebbe ammettere, ma io trovo che lei abbia una grandissima energia. E’ una persona davvero speciale. E’ instancabile, legge con passione e cura con dedizione il suo splendido blog. I suoi post sono frutto di ricerche accurate, la sua professionalità è impareggiabile. L’ho conosciuta dai suoi commenti al mio blog e, quando ho avuto modo di ricambiare e scoprire il suo, non ho potuto fare a meno di ammirarla. E’ una blogger con un istinto infallibile, uno stile personale unico e, in più, è una persona dolcissima, sincera, garbata e capace di grande affetto. La stimo su tutti i fronti, sia come persona che come blogger, perché ce ne sono poche come lei. I miei migliori auguri per il suo anniversario. Spero Wonderful Monster possa continuare a rappresentare per i lettori un punto di riferimento, così come lo è stato per me in tutti questi anni e per chiunque l’ha fino ad ora seguita! Continua così, Erika, sei grande!”

 

@maistatachiara di “Chiara Legge Troppo

“Sono nuova, in questo mondo di blogger che divorano e raccontano libri. Ne conosco poche, e con ancor meno ho effettivamente parlato, preferendo piuttosto un timido e silenzioso osservare da lontano alle loro parole, alle loro impressioni, al loro modo di essere che inevitabilmente viene a galla quando ci si lascia guidare da un amore tanto sentito. Erika, neanche a dirlo, è tra queste: scoperta per caso, al termine dell’unico Read Along a cui abbia ad oggi mai partecipato, la sua recensione mi è capitata sotto gli occhi per caso, in quelle situazioni dove un link tira l’altro e ti ritrovi a saltare di pagina in pagina, senza meta che non sia il piacere di una lettura e il confronto, sebbene univoco, di pareri. Da quel momento, non l’ho mollata un attimo. C’è qualcosa di straordinariamente semplice e al tempo stesso intrigante, nelle sue recensioni; un modo di comunicare che da l’impressione di non essere davanti allo schermo di un computer, quanto piuttosto davanti ad una tazza di thé caldo, che non siano pixel muti ma chiacchiere condivise con una persona in carne e ossa. Wonderful Monster è uno dei blog meglio strutturati su cui abbia messo gli occhi e vorrei averlo scoperto anni fa, prima che mi venisse il pallino di aprirne uno a mia volta, per il semplice fatto di servirmene come una bussola nel mondo editoriale e scegliere solo i libri di cui vale, davvero, la pena parlare. Perché è proprio vero che, in un ambiente tanto vasto, non vale la pena di perder tempo con qualcosa di cui dovrebbe dir male. Per questo, e per infiniti altri motivi che lascio a voi il piacere di scoprire, ho colto al volo l’occasione di potermi complimentare con lei di persona, per questi quattro anni di libri che ha condiviso con noi e per i sorrisi che, sono sicura, è riuscita a disseminare un po’ ovunque. Non ci conosciamo, Erika, ma grazie. Di tutto!”

Buon compleanno Wonderful Monster! 

 

Three broken promises (One week girlfriend #3) by Monica Murphy

 

 

 

“Three Broken Promises” è il terzo volume della serie new adult di Monica Murphy iniziata con Drew e Fable. Qui c’è un cambio coppia e devo dire che purtroppo non sono riuscita a ritrovarmi in sintonia con la stroia. Se avevo molto apprezzato i tragici eventi che hanno plasmato Drew e Fable e che li hanno portati a condividere il loro happily ever afeter non sono riuscita a farlo con Colin e Jen, che mi hanno lasciato un po’ interdetta.

Impegno. Questo è quello che voglio davvero da Colin. Da quando mio fratello Danny è morto in Iraq, Colin ha fatto così tanto per aiutarmi, incluso darmi un lavoro nel suo famosissimo ristorante così da abbandonare il mio lavoro di cameriera allo strip club. Ma giacere a letto con lui ogni notte per confortarlo dai suoi orribili incubi non è più abbastanza. Lo so che si sente colpevole per la morte di Danny, per non essere andato in Iraq, ma non posso continuare a vivere questa doppia vita.

Lo amo disperatamente, ma lui ha così tanti demoni, e se non si può aprire con me ora, allora non sarà mai il vero partner che ho bisogno che sia. Gli ho dato un mese, ora me ne sto andando. Se mi ama davvero come dice, sa dove trovarmi.

La Murphy prende due personaggi sostanzialmente simili, che hanno subito lo stesso lutto e li trasporta in una situazione molto particolare. Lavorano insieme, vivono sotto lo stesso tetto e condividono ogni aspetto della loro vita. L’espediente è quello di raccontare la storia in maniera alternata e costruire un’immagina complessa e accurata dei sentimenti dei due. In effetti però la storia si basa sul nulla, su una serie di particolari non corrisposti, di mancate verità svelate che rendono il tutto troppo irreale. E se Jen è una ragazza sicura di sé che non si lascia fermare da niente e da nessuno, neanche da sé stessa, spericolata e sfrontata, Colin è un uomo che ha sofferto, che vive di sensi di colpa che non riesce a scrollarsi di dosso. Jen spinge in avanti, Colin indietreggia, di incunea nei meandri della sua testa e cerca di avere tutto, tenere i suoi segreti e conquistare la ragazza che ama. Jen è come un fuoco d’artificio, inarrestabile e bellissimo, una ragazza solare che si tiene tutto dentro senza mostrare davvero cosa prova. Jen è la classica tipa che predica bene e razzola male e si ritrova a gemere e a soffrire con chi le è accanto. Colin invece è uno che seppellisce il proprio dolore in fondo al cuore per poi sputarlo fuori nei momenti più inaspettati. È un uomo che cerca di dimenticare, ma certe cose, come il senso di colpa, sono impossibili da dimenticare. E allora prende il lavoro e le sue capacità manageriali per superare i momenti più difficili, salvo poi ritrovarsi tra le braccia Jen.

Tutta la storia si basa sui continui tira e molla tra i due e la mancanza di impegno di Colin che si rifiuta di confessare i suoi incubi peggiori alla ragazza che ama, ma da cui fugge. Questa fuga diventa insopportabile abbastanza in fretta e a metà libro mi sono ritrovata ad urlare contro Colin e la sua incapacità di tirare fuori gli attributi. E se in qualche modo la storia si regge, la trama è insulsa e non all’altezza del resto delle storie della Murphy.

Ritroviamo la nostra amata Fable, felicemente innamorata e insieme all’adorabile Drew, ma si riesce ad apprezzare molto anche Jen che comunque trova almeno il coraggio di lasciar perdere una storia senza speranza. È strano, molto, strano, perché in fondo si capisce dall’inizio dove andrà a parare la storia… eppure, eppure non sono riuscita a sentirla mia, non sono riuscita a capire il senso di certe situazioni. Insomma una storia incompleta.

 

Il particolare da non dimenticare?  Un lenzuolo

Una storia d’amore che lascia esterrefatti, che affascina e commuove, e che regala un background a Colin, di cui mi ero innamorata fin da subito. Non vedo l’ora di leggere “Four years later” che giace da tempo immemore tra le mie letture e che ha per protagonista Owen il fratello di Fable.

Buona lettura guys!

 

 

 

 

La Serie:

- One week girlfriend  (Drew+Fable) in italiano per Newton Compton Editori  “Non dirmi un’altra bugia”

- Second chance boyfriend (Drew+Fable) in italiano per Newton Compton Editori “Dammi un’altra possibilità”

- Three Broken Promises (Colin+Jen)in italiano per Newton Compton Editori “Promettimi che mi amerai”

- Drew + Fable Forever (Drew+Fable)in italiano per Newton Compton Editori “Solo noi due”

- Four years later (Owen+Chelsea) in italiano per Newton Compton Editori “Non lasciarmi mai più” in uscita il 25 Settembre

SEGRETO READ ALONG: Il Regolamento

Ancora non si è concluso il “MAZE READ ALONG” e io sono già a barcamenarmi in una nuova avventura, perchè sono una persona degenere che non ammette di non avere tempo. In realtà non ho una vera e propria vita sociale e so già che sarà il delirio anche solo la prossima settimana. Sto tornando in Italia guys!! Ma non volevo far passare settembre senza RA. Non volevo poi non celebrare in qualche modo una delle serie distopiche che più mi hanno colpito negli ultimi tempi. E cosi’ l’altro giorno, senza neanche pensarci troppo ho scritto ad Alessia Esse, che come sempre è di una disponibilità e gentilezza unica. Ancora non mi ha mandato a quel paese, e spero di continuare a collaborare proficuamente con lei. Dopo aver avuto la conferma che non mettevo i piedi in testa a nessuno, ero pronta! Pronta per sobbarcarmi un nuovo RA.

Sapete tutti ormai quanto tengo a questa iniziativa, lo scrivo in ogni post che pubblico a questo riguardo. Ma quello che tengo particolarmente a sottolineare è che quello che conta per me sono i singoli partecipanti, che come al solito ci sono sempre e mostrano sempre un entusiasmo sbalorditivo. Sono felicissima di sapere che le ragazze continuano a tornare e abbiamo creato un gruppo forte, eterogeno, speciale, in cui parlare, confrontarsi, shippare i protagonisti e amare e scoprire nuovi libri.

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Ringrazio come al solito la “Banda dei RA” che è sempre al mio fianco in ogni avventura e che anche se non partecipa attivamente ci tiene a mostrarmi il suo affetto. Sono sempre le prime ad entusiasmarsi e ci sono, sempre. Grazie girls!

Per questo RA aspettatevi moltissimeeeeee sorprese e ci tengo fin da subito a ringraziare Alessia Esse che ha una pazienza infinita e ha approvato le mie idee strampalate, ci sarà da divertirsi. Grazie davvero per non avermi gettato dalla finestra.

Ora lo so che non vi frega niente di sentirmi blaterare (lo so, lo so, sono ripetitiva e logorroica *sono migliorata un pochettino no?*) passiamo subito al…

SEGRETO READ ALONG

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Come al solito ringrazio quella santa donna che è @ilovereading_ di Petrichor che mi offre la sua esperienza con photoshop e crea vere e proprie meraviglie. Ed è ancora al mio fianco, e ormai non le devo dire più niente, conosce i miei gusti e la prima bozza è quella definitiva… a parte per un po’ di bianco! :D

 

IL LIBRO

Se non si era ancora capito il libro è SEGRETO ( La Trilogia di Lilac #2) di Alessia Esse, una mia decisione estemporanea, presa senza consultare nessuno, sulla necessità di ripassare i trascorsi di Lilac e prepararmi al meglio ad INFINITO… nonchè imparare a memoria le scene in cui compare #EliaNudo!

Non avete ancora letto il libro??? Questa è l’occasione buona per farlo!

 

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La Trama:

Da quando Lilac Zinna ha attraversato la galleria che separa la Francia dall’Italia, la sua vita è cambiata. Le verità in cui credeva sono diventate menzogne, e quelle che ha conosciuto grazie a suo padre hanno fatto crollare ogni restante certezza. E ora che Vega G ha colpito al cuore degli abitanti di Pontenero, Lilac ha un solo scopo: riavere, a qualunque costo, ciò che la Presidentessa le ha portato via. Ma nel mondo che la ragazza sta imparando a conoscere esistono pericoli più vicini e, forse, ancora più letali della donna che ha distrutto il genere maschile. Fra segreti dolorosi e nuove verità, Lilac dovrà imparare a lottare e a sopravvivere senza l’aiuto di chi, fino ad ora, è sempre rimasto al suo fianco.

 

Le iscrizioni ufficiali scadono il 31 AGOSTO, ma se qualcuno si vuole unire in corso d’opera non verrà di certo fermato da me. :D Anzi chiunque è ben accetto e più ne siamo meglio è. Io l’ho già letto e recensito, se vi ricordate avevo partecipato al BLOG TOUR e lo avevo letto in anteprima (si lo so, sono una lucky bastard) XD ma lo rileggo più che volentieri!

COME ISCRIVERSI

Aderendo o all’evento su Goodreads: https://www.goodreads.com/event/show/939639-segreto-read-along

O all’evento sulla mia pagina FB:  https://www.facebook.com/events/532308653569414/?context=create&source=49

Potete invitare chi volete, sono ben accetti tutti. Più siamo meglio è! Diciamo che comunque generalmente faccio fede a Goodreads.

COME SI SVOLGERA’ IL RA

Classico Read Along da quattro settimane. Il libro è composto da 49 capitoli… questa la divisione a cui sono giunta! Preparatevi che ho in serbo alcune sorpresine… insomma ci divertiremo!

- Prima Settimana dal 1 al 7 settembre: Dal capitolo 1 al capitolo 12

- Seconda Settimana dall’8 al 14 settembre: Dal capitolo 13 al capitolo 24

- Terza Settimana dal 15 al 21settembre: Dal capitolo 25 al capitolo 36

- Quarta Settimana dal 22 al 28 settembre: Dal capitolo 37 al capitolo 49

Anche per questo nuovo mese, il giorno del post riassuntivo è il lunedì. Questo per tutta una serie di motivi, che riguardano il mio studio, impegni presi in precedenza e questioni organizzative e soprattutto per il fatto che la domenica possiamo iniziare la discussione! XD

 

LE REGOLE

Durante la lettura che comincerà il 1 settembre, (così abbiamo una settimana per finire i capitoli) potrete commentare i vostri pensieri, citare le vostre frasi preferite in diversi modi:

Sulla mia pagina FB

- Su Goodreads

- Su Twitter

Su Twitter e sulla pagina FB potete usare hashtag #PABLilacRA (PAB sta per Please Another Book) i commenti e le frasi citate saranno da me raccolte e riunite nel post riassuntivo che pubblicherò:

- 8 Settembre

- 15 Settembre

- 22 Settembre

- 29 settembre

Visto che con il “Leonardo Read Along” è stata utilissima credo che utilizzerò anche questa volta la Tag Board per tenere dietro a tutti i commenti, basta che usate l’hashtag #PABLilacRA. Meno fatica per tutti!

 

LA PROMOZIONE

Ultima regola vorrei  che inseriste nei vostri blog il banner del Read Along per far sapere a tutti della vostra partecipazione all’iniziativa.

 

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<a href=”http://pleaseanotherbook.tumblr.com/PABLilacRA “><img src=”http://i233.photobucket.com/albums/ee228/ShayaRose/PABSegretoRAbannerino.png ” border=”0” alt=” photo Lettersbannerino-1.png”/></a>

 

Se non siete blogger potete aggiungere lo stesso codice che trovare qui sopra alla vostra pagina GR come status durante la lettura o direttamente sulla recensione.

 

Un’ultima cosa, alla fine di ogni settimana posterò, sulla mia pagina fb delle domande, per discutere insieme del libro e le cui risposte saranno inserite nel post riassuntivo. Tenete sempre d’occhio sia Twitter che FB per essere aggiornati sulle novità. Vi tempesterò di note di avviso, ma vi prego di comunicarmi sempre se non potete rispondere e/o partecipare.

 

Facile no? Voi dovete solo leggere e comunicare con me… e divertirvi! Ora su Twitter la cosa riesce bene, ma sarà mia premura seguire anche GR e FB e tenermi in contatto con tutti. Se qualcuno vuole scrivere un commento più lungo può sempre scrivermi per mail ladyjadis@hotmail.it

Tutto questo è ancora abbastanza in fasce, non so se sarà un successo o meno, io lo spero, adoro condividere con altri le mie esperienze. Se avete domande sapete dove trovarmi. Seguitemi e partecipate numerosi!

Stay tuned guys e ci vediamo il 1 Settembre!

 

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MAZE READ ALONG #3: Dal capitolo 32 al capitolo 48

 

È un giorno molto triste oggi, non solo perchè questa è la mia ultima settimana a Bruxelles, ma anche perchè ho un po’ di problemi, tra varie ed eventuali. Purtroppo sono di fretta e non riesco ad essere pienamente presente come vorrei. Sono molto  dispiaciuta, forse non avrei dovuto organizzare questo RA spero che comunque voi vi siate divertiti e che in qualche modo ve lo siate goduto quanto me. È una gioia sapere di coinvolgere un gruppo così eterogeneo e di riuscire a gestirlo in modo completo. È un orgoglio sapere che nonostante tutto voi siate al massimo e che il libro vi stia piacendo. Nonostante qualcuno abbia già portato a termine la lettura (@Mirya_76 sto parlando con te) sono felice che stiate comunque partecipando attivamente. E si abbiamo tutte background differenti ma alla fine siamo accumunate dall’amore per la lettura, alla fine siamo unite da quello che leggiamo, dai libri. Quei libri che ci plasmano al meglio, quei libri che sono la nostra vita, quei libri che segnano la nostra esistenza. E sono unici, sono magici, sono meravigliosi.

E allora grazie, per esserci, per regalarmi tanto, immensamente. Grazie per le vostre mail, i vostri tweet, i vostri messaggi che per me significano tanto.

L’esperienza del RA è qualcosa di unico, che sconvolge e cambia, e ho quasi sempre rivisto tornare le ragazze che hanno partecipato. Ognuno con quello che può. Un anno e siamo ancora qui. Non posso che essere orgogliosa di conoscere persone tanto meravigliose.

 

 

 

 

 

 

E siccome sono una sentimentale, e siccome @dituttocuore lo aveva proclamato come undicesimo comandamento ecco che come sempre alla terza settimana corrisponde al momento foto. Non tutte hanno voluto mettere il proprio volto, come alternativa c’era quella di fotografare il luogo in cui si legge… qualcuno ha messo solo la copertina. Io sono stravolta, con le occhiaie e gli occhi spenti del post Amsterdam… perdonatemi.

 

 

 

Ora vi lascio al racap settimanale, scusate la brevità, ma è mezzanotte, ho avuto ospiti a casa, ho dovuto intrattenerli e cucinare, preparare il dolce e il pranzo per domani e sono stanca, fin troppo. Non so se ha senso questo post… probabilmente no! Vi ricordo come al solito di approcciarvi alla lettura con cautela, visto che non posso garantirvi lo spoiler free!

 

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Dal capitolo 32 al capitolo 48: Un piccolo riassunto

Dopo la notte nella galera, Thomas inizia il suo apprendistato da Runner scoprendo con Minho alcune inquietanti novità. E mentre nella Radura il sole non sorge e si vive in un perpetuo grigiume, Theresa, la ragazza, si risveglia. E la notte le porte non si chiudono…

 

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Dal capitolo 32 al capitolo 48: I nostri commenti su Twitter

Come per il “Leonardo Read Along”, per evitare un post chilometrico visto il numero dei partecipanti, vi rimando alla Tag Board che ho creato per il #PABMazeRA. Ci tengo a sottolineare che se i partecipanti hanno un profilo privato, i loro commenti non compariranno nell’elenco.

http://twubs.com/PABMazeRA

 

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Dal capitolo 32 al capitolo 48: La discussione

 

- Quando andate in un posto nuovo usate una MAPPA o girate a naso?
@anncleire: Ho la fobia di perdermi, cerco sempre di partire abbastanza organizzata, con un percorso già deciso e una mappa stampata, ma chissà come finisco sempre per perdermi, e a chiedere informmazioni su dove andare a chi passa da li’. Fantastico quando sono andata ad Aquisgrana con i miei amici, abbiamo finito per correre un chilometro, continuando a sbagliare strada, pur di raggiungere in tempo la stazione per il treno del ritorno!

@rosybart_: Entrambi, quando visito una nuova città mi piace “perdermi” tra le strade, allo stesso tempo però ho bisogno di una mappa per tornare al punto di partenza XD
@aniryllis: MAPPA, sempre e comunque. Una volta mi sono persa anche con quella, LOL.

@dituttocuore: uso la mappa del cellulare con il gps… Lo faccio anche se sono a piedi e non so come raggiungere un posto così so dove sono e quanto mi manca da percorrere!!

@Sily85: Diciamo che studio la mappa ma ho un buon senso dell’orientamento e mi piace gironzolare!!

@ilovereading_: Mappe, mappe, mappe. Ho anche vinto una gara di orientamento a scuola con una mappa. A volte mi prendono in giro perché mi dicono che ho una bussola interna! Insomma una volta conosciuto il posto riesco ad orientarmi perfettamente.

Paola SunshinePol Efp: Di solito se devo andare in un’altra città uso il navigatore, altrimenti se devo solo esplorare una zona sconosciuta della mia città o dei paesucoli vicini mi affido un po’ all’istino e penso: ma sì, in qualche modo arriverò a destinazione!

@littleamaranth: Uso le mappe molto spesso, ma quando posso giro a naso. Diciamo che se devo raggiungere una meta uso la mappa, ma se sono già sul posto e a piedi mi muovo liberamente…

@Frytty: Se sono già stata in un posto, allora magari mi avventuro pure a naso, cercando di ricordare le strade già percorse e cose così, altrimenti, più che una mappa (che sono bravina a leggere, ma con cui non mi trovo granché) utilizzo il navigatore sul cellulare e, di solito, non mi perdo mai xD;

@anniecro: Google maps. Sempre. Anche se in autostrada mi ha detto di fare inversione (ma l’ho perdonato scoprendo la possibilità di trovare le coincidenze degli autobus *v* )

@Dorothy _257: Sono più una che prima si studia il percorso e poi sul momento va a intuito e memoria. Se no a naso!

@Veroluc84: Io ho pochi pregi ma tra questi c’è senza dubbio il mio senso dell’orientamento,potete mettermi dove volete e io troverò la strada di casa sempre e comunque!Che sia in città o in mezzo alle montagne io prendo punti di riferimento e grazie anche alla mia memoria fotografica sopravvivo;se poi mi date pure una mappa posso portarvi in capo al mondo e ritorno^_^

@speziac: Provo a fare la personcina seria e usare la mappa ma poi mi perdo e la mappa diventa inutile. Al che inizio a girare disperata (senza mostrarlo ovviamente) sperando non so come di arrivare dove volevo arrivare. Non riuscendoci ci rinuncio e inizio a chiede alle persone. E mi perdendo comunque.

@kikkasole: una volta sola (gita on the road familiare), anni fa ci siamo divertiti a mappare e stampare da google maps ….Il divertimento è stato quando chi era alla guida ha completamente ignorato me e la mappa

@ciaradh_: Ehm…ho un senso dell’orientamento che fa veramente schifo. Giro per la mia città facendo riferimento ai palazzi colorati o ai negozi, mentre a Trento giro con Google Maps ù.ù Chiara può confermare che dopo due anni che frequento l’università, ancora sbaglio quando cerco il bagno.

@zikaren28: mappe? no thanks, non fanno per me. non so orientarmi, mi perdo facilmente e mi perderei ancora di più se ne avessi una in mano, perchè sarei così concentrata a cercare di capirci qualcosa che mi dimenticherei di guardare la strada davanti a me. per dire, io e il tom tom proprio non andiamo d’accordo. litighiamo ogni volta che decido di accenderlo, mai che ascolta e capisce le mie richieste e mai che mi porta a destinazione! un giorno o l’altro finirò di sopportarlo e lo getterò dal finestrino!

@kiadalpi: ho l’orientamento di un tricheco ubriaco, quindi mi devo affidare alle mappe, per forza.

@Imma_Er: essendo una super organizzata cronica parto già con la mappa memorizzata xD so già dove, come e quando muovermi

@Mirya_76: Uso una mappa anche per arrivare al bagno di casa mia. E casa mia non è davvero molto grande. Ogni anno, a scuola, continuo a sbagliare i posizionamenti delle mie classi fino a giugno. Questo ti dà un’idea di quanto io sappia orientarmi. Però è divertente entrare e iniziare sempre a spiegare alle classi sbagliate.

@xlivefearless : Si comincia sempre con il girare a naso ma per la disperazione si finisce con una mappa in mano.

@Rebe_91_: con le mappe non vado molto d’accordo…le ho sempre ma le uso poco. È il motivo per cui il tomtom mi odia così tanto!

@alessiaesse:  Non mi piace consultare le mappe, ma mi preparo in anticipo: percorso più breve, luoghi da vedere, ristoranti. Così ho già un’idea di partenza. Poi, una volta lì, mi faccio guidare dai piedi 

- Vi piacciono i rebus? 
@anncleire:
Odio i rebus e odio gli indovinelli. Della settimana enigmistica sono gli unici che non faccio mai!

@rosybart_: Io amo i rebus e passerei giornate intere a risolverli. 
@aniryllis: No. No. No.

@dituttocuore: forse mi piacerebbero se fossi capace a risolverli!!

@Sily85: yes!! Quelli del cruciverba però sono una capra a risolverli

@ilovereading_: No, non so risolverli, però nei romanzi sono affascinanti (anche se non li capisco subito)!

Paola SunshinePol Efp: No, io odioooo i rebus. Principalmente perchè non sono in grado di risolverli!

@littleamaranth: Non ho mai capito come risolverli. Li interpreto a modo mio, senza successo XD

@Frytty: I rebus non mi piacciono, più che altro perché non li capisco mai e non riesco mai a trovare una soluzione e allora mi vengono i nervi e abbandono tutto :D;

@anniecro: Assolutamente no, ma in classe avevo due compagni che durante le assemblee o le ricrezioni riempivano la lavagna con strane linee (che si scopriva essere disegni solo alla fine) ed era divertente sparare parole a caso xD

@Dorothy _257: Mi piacerebbe saperli risolvere, quello sì.

@Veroluc84: I rebus mi piacciono,peccato che riesca a risolverli 1 volta su 10

@speziac: Faccio schifo. Tantissimo. Pena. Parole crociate, rebus e balle varie che si trovano su quei libretti che mio padre compra sempre al mare (settimana enigmistica e simili) per me sono off limits. Sono brava solo in quello dove ci sono le lettere sparse e io devo trovare le parole. In quello più facile insomma.

@kikkasole: No, assolutamente no! (Intona la voce di Baby di dirty dancing) e il motivo per cui odio i rebus è che …sottolineano la mia stupidità/incapacità di risolverli -.-

@ciaradh_: Totalmente negata con i rebus, anche se mi piacerebbe saperli risolvere.

@zikaren28: li adoro! non sempre riesco a risolverli, ma mi piace un casino arrovellarmi il cervello per trovare la soluzione. sono totalmente avvinta da tutto quel pensare e ripensare, dal cercare di guardare le cose da diverse angolazioni, fino a che all’improvviso…oh, preso!

@kiadalpi: i rebus non li reggo, non sono mai stata capace di risolverli

@Imma_Er: mmh poco, quando ho del tempo libero preferisco leggere!

@Mirya_76: Dici nelle riviste o dentro le persone? Comunque mi piacciono di entrambi i tipi.

@xlivefearless : Direi indifferente ma sinceramente nascondo una profonda avversione per questi, essendo riuscita nella mia vita a completare solo quelli nelle riviste per bambini…

@Rebe_91_: ai rebus sono una pippa. Perfino un bambino di dieci anni, probabilmente, è più bravo di me a risolverli!

@alessiaesse:  Ciao, sono Alessia Esse, e sono l’unico essere umano incapace di risolvere un rebus. Non importa il grado di difficoltà: faccio cagare ad ogni livello. 

 

- Avete mai visto un’eclissi di sole?

@anncleire: Si ricordo molto bene quella dell’agosto 1999, come sapete dal “The Very Inspiring Blogger Award” da piccola ero appassionata di astronomia… come potevo lasciarmi sfuggire un’eclissi??? Ricordo che mio padre mi aveva portato la maschera da saldatore per vederla e mia madre che ogni due minuti mi diceva di non guardare tanto a lungo perchè senno’ mli sarei giocata la vista. Bellissimo!

@rosybart_: Di luna sicuramente sì, di sole…forse? ahah

@aniryllis: Alla TV sì ahahahaha.

@dituttocuore: credo di si… Ma forse era parziale!!!

@Sily85: vista!! Ero in Austria coi miei (anni fa..) e c’è stata l’eclissi totale di sole. Una cosa pazzesca e un po’ spaventosa perché di botto faceva freddo e “buio” e gli uccellini hanno smesso di cinguettare…

@ilovereading_: Sai che non me lo ricordo? Ci pensavo, ma nada, probabilmente sì, ho i ricordo degli occhialini speciali per vederla e credo fosse una parziale.

Paola SunshinePol Efp: Sììì! Qualche anno fa. Secondo me ero alle elementari e mi ricordo di essermi sdraiata in giardino con gli schermi per vedere l’eclissi!

@littleamaranth: Sì, ricordo le mascherine per osservarla

@Frytty: Sí, ho visto due eclissi di sole se non ricordo male, una quando ero abbastanza piccola, forse avevo 7-8 anni e avevo una paura tremenda di vedere il sole diventare nero, l’altra ero già più grandicella e mi sono entusiasmata da morire, neanche stessi vedendo un UFO xD. Domanda: la foto dobbiamo mandarla per questa settimana, o appena finiamo il libro, con le domande di sabato prossimo?

@anniecro: Yep! La più “seria” alle elementari. La maestra ci aveva portato anche le mascherine per poterla guardare..è stata una mattinata fantastica

@Dorothy _257: Sì ma ero piccolina e ricordo pochissimo!

@Veroluc84: Anni fa sono andata a casa di una mia amica per vedere un’eclissi ma non me la ricordo assolutamente^_^

@speziac: Mh..si. credo di averne vista una da bambina. Credo. Non posso esserne certa però.

@kikkasole: Umh….. no.

@ciaradh_: Di sole non credo, di luna si. Mi piacerebbe vederne una prima o poi, ma se ricordo bene, quando avevo controllato, non ce ne sarà una per moltissimi anni.

Non mi piace più · Rispondi · 2 · Ieri alle 12.05

@zikaren28: sìììììììììììì! forse erano le medie (o le superiori?). comunque eravamo tutti fuori con le teste all’insù, in mano gli schermi, in attesa di vedere l’eclisse. un torcicollo!!! ma è stato bello!

@kiadalpi: sisi..e quella del ‘99 me la ricordo nonostante fossi piccina..

@Imma_Er: credo di si ma non ne sono certa

@Mirya_76: Naturalmente sì, alla mia età ne ho viste parecchie. Venendo dall’epoca dei dinosauri, io ho visto anche il meteorite che li ha distrutti. Non era poi tutto questo granché.

@xlivefearless : Ne ho vaghi ricordi di quando ero alle elementari e ci passavamo a vicenda i negativi per vederle. I ricordi sono vaghi perché non mi sembra di aver mai visto nulla se non il sole che mi accecava ogni volta #-#

@Rebe_91_: ho un vago ricordo di un’eclissi…e del vetrino acurorche serviva x guardarla…ma potrei anche essermelo inventato senza saperlo!

@alessiaesse:  Ricordo l’eclissi totale del 99. Fu molto emozionante; il fotografo vicino ‘di negozio’ mi diede degli occhiali particolari per osservarla.

 

 

Alla prossima settimana guys! :************

The Very Inspiring Blogger Award

Buongiorno miei adorati, sono qui, di domenica mattina, incredibilmente triste, col cuore che piange, dopo aver salutato il primo del nostro piccolo gruppetto a tornare in Italia, dopo sei mesi meravigliosi qui a Bruxelles. La nostalgia inizia già a bruciare, anche se mi resta poco più di una settimana da gustare in quel del Belgio.

Tra l’altro vengo da una gita distruttiva ad Amsterdam in cui ho sempre camminato e per cui mi sono svegliata alle 4, sono completamente finita, anche se sono riuscita a vedere la panchina di “Augustus e Hazel Grace”, quella del film per intenderci. Ho iniziato a fangirlare da sola come una matta con il mio amico che mi guardava scandalizzata. Tra l’altro nella casa di “Anna Frank” proiettano un filmato con anche John Green che legge il pezzo del dizionario dei nomi *-*… bello bello.

Allora immaginatevi la mia contentezza nello scoprire che la meravigliosa Franci di “Coffee and Books” mi ha nominata nel “The Very Inspiring Blogger Award”. Eccomi allora a rispondere all’Award e a nominare a mia volta 15 blog! Love guys!

 

 

 

 

LE REGOLE

1. Ringraziare la persona che ti ha nominato! 

2. Elencare le regole e visualizzare il premio. 

3. Condividere 7 fatti su di te.

4. Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati.

5. Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato.

 

SETTE FATTI RANDOM SU DI ME!

 

- Sono una persona estremamente PIGRA. Ci vogliono i miracoli per rendermi attiva la mattina, e se non bevo il caffè sono uno zombie vivente.

- Odio il FREDDO. Amo il caldo, il sole e resto totalmente interdetta per qualsiasi temperatura che scenda sotto i 20 gradi. D’inverno vivo come un mega involtino di lana.

- Ho una vera e insana fissazione per le penne, amo collezionarle, smontarle, ricostruirle, rubare in giro quelle pubblicitarie e scoprirne di forme strane e originali.

- Non ho mai letto “Il Cavaliere d’Inverno” di Paulina Simmons con sommo rammarico di @zikaren28, @Sily85 e @kikkasole

- Da piccola volevo fare l’astronoma, ho anche un telescopio che mi è stato regalato per il mio 14esimo compleanno. D’estate, visto che vivevo in campagna, mi inventavo delle lezioni in un planetario ad un fantomatico pubblico. Mia sorella mi ha odiato per le volte che l’ho costretta a sentirmi.

- Prima di venire a Bruxelles non avevo MAI CUCINATO, oltre a non aver mai vissuto lontana da casa, visto che ho sempre fatto la vita della pendolare universitaria!

- Ho una insana passione per le liquirizie ripiene, vivrei di quelle!

 

 

 

 

I 15 Blog nominati da me medesima

- @ilovereading_ di “Petrichor

- @Kikkasole di “Testa e Piedi tra le pagine dei libri

- @dituttocuore di “Di Tutto Cuore

- @maistatachiara di “Chiara Legge troppo

- @Erika_Zini di “Wonderful Monster

- @medormad di “Di TuttoTondo in Tutto Tondo

- @chiandissa di “Diario di pensieri sparsi

- @endif1 di “Il Sorriso in una pagina

- Mirya di “Mirya

- @fritzerina di “A public perspective

- Dani di “Un libro per amico

- Leb di “Reading with love

- Selly di “Il favoloso mondo dei libri

- Alessandra di “Out of blue books

- Alessandra di “My lovely addiction

 

Grazie a tutti guys! Vi adorooooooooo :****** scriverò a breve altre recensioni!

Mini-review: How my summer went up in flame by Jennifer Salvato Doktorski

 

 

 

I get light-headed every time I think about what people are saying about me. What’s going to happen when school starts again? Am I going to have one of those social outcast nicknames like “Psycho Torch Girl” or something?

 

“How my summer went up in flame” è uno di quei libri che è entrato nelle mie cose da leggere in uno dei miei raptus matti e disperati per uno young adult, quando trovarne di originali era difficile, veramente difficile. Da appassionata di Lauren Barnholdt, Jennifer Echols e Courtney Summers è difficile trovare storie che risultino all’altezza, ma devo dire che Jennifer Salvato Doktorski con il suo romanzo di esordio ce l’ha fatta. Pubblicato da Simon Pulse nel  maggio 2013 è la perfetta lettura estiva.

 

Rosie è sempre stata impulsiva. Non ha mai avuto l’intenzione di dar fuoco all’auto del suo ex che l’ha tradita. E non ha mai pensato che i suoi tentativi di fare ammenda potevano essere considerati da stalker. Cosi’ quando si ritrova con un ordine restrittivo temporaneo il primo giorno delle vacanze estive, ha il cuore spezzato – ed è furiosa.

Per allontanare Rosie dal suo ex; i genitori di Rosie la mandano in un viaggio attraverso il paese con il responsabile e sicuro vicino di casa Matty e i suoi due amici. Dimenticando la libertà del viaggio, Rosie vuole tornare a casa e conquistare di nuovo il suo ex. Ma la sua determinazione inizia a scomparire con ogni chilometro che percorre. Perchè la scintilla di rabbia di Rosie? Potrebbe incendiare un nuovo amore con qualcun altro…

 

Avete presente  quei libri a cui non dai un soldo di fiducia e inaspettatamente ti ritrovi ad amere? Questo è proprio uno di quei casi e anche se l’ho letto nel dicembre 2012 (avevo ricevuto un eARC tramite Edelweiss) me lo ricordo ancora come se lo avessi letto ieri.

La storia è un viaggio on the road, in macchina, che non lascia spazio a dubbi o incertezze. C’è azione, dramma e sofferenza. E’ Rosie che racconta la sua storia in prima persona e con lei che ci avventuriamo per l’America con altri tre ragazzi insofferenti alle sue paturnie femminili. Rosie è spontanea, irruente, la classica ragazza che prima agisce e poi riflette e proprie per questo assolutamente adorabile. Rosie si fa amare con una facilità incredibile che trascende le incursioni di una testa che viaggia lontana. L’Arizona allora, il punto d’arrivo del viaggio sembra irraggiungibile e maligna, capace solo di allontanarla da una realtà a cui vorrebbe porre rimedio. Ha frequentato una scuola cattolica per sole ragazze e questo la rende facilmente suscettibile alla presenza maschile. Ma Matty, l’adorabile Matty, è stato una fixture della sua vita fin da quando aveva sei anni. Quando le propone di viaggiare con lui e i suoi amici Logan e Spencer, Rosie vorrebbe scappare via. Con i genitori cosmopoliti e assolutamente adorabili, la madre che parla in Spanglish, il fratello Eddie, il classico ragazzino che si ostina a fare i dispetti alla sorella maggiore.

Ma il vero fulcro del racconto è Matty, il next door boy, letteralmente, che non fa nulla ma risulta irresistibile. Rosie non gli ha mai concesso neanche un attimo del suo tempo e non lo ha neanche mai visto come una possibilità. Ma Matty con la sua irresistibile simpatia e allegria spezza la rabbia di Rosie per regalarle la felicità che merita.

È bello pensare al viaggio come ad una metafora della vita, con i suoi alti e bassi, le sue spericolatezze, i colpi di testa e l’irrequietezza dell’adolescenza.

 

Il particolare da non dimenticare? Una chitarra…

 

Una lettura simpatica e senza pretese, che ci mostra come basti poco per svoltare e trovare il nostro posto nel mondo. I libri con i viaggi in auto sono sempre meravigliosi, quelli on the road mostrano sempre strade nelle strade e io letteralmente li adoro. Consigliatissimo!

Buona lettura guys!

 

 

 

MAZE READ ALONG #2: Dal capitolo 15 al capitolo 31

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Siamo alla seconda settimana di Read Along e sono sempre più stupefatta di quanto siete meravigliosi, di quanto vi entusiasmate, di quanto ci siete anche se io sono latitante e non riesco a partecipare e intrattenervi come vorrei. Sono come una di quelle madrine sbadate che cerca di fare il possibile e di guidarvi verso nuovi lidi, per scoprire cosa succede in un libro a tratti inquietante e a tratti meravigliosamente speciale, ma sempre con quel tocco maschile che non guasta.

Lo scrivo ogni volta, ma non credo che smettero’ mai di farlo, sono fiera di ognuna di voi girls, e soprattutto sono contenta dell’entusiasmo che mi regalate e sono davvero esterrefatta per la vostra partecipazione e per la fiducia rinnovata. Vi leggo e gongolo perchè mi regalate tantissimo con parole meravigliose che non mi sarei mai sognata. Penso a @_rebe_91 che mi ha scritto:

“…sono così esaltata per il mio primo RA che anche se tu mi fregassI l’ultimo libro sullo scaffale non mi importerebbe…ma parlo di un libro che voglio tantotantotanto eh?!”

Penso ad @anniecro, che ADORO, che ha sempre parole meravigliose per me. Ringrazio tutti, anche chi non riesce ad essere partecipe al massimo. Infatti questa settimana mancherà @ilovereading_ nella discussione per alcune disavventure che le sono capitate, ma di certo so che ci siete e questo corrobora la mia tesi, quella che la lettura di gruppo è uno strumento potentissimo di crescita e riflessione, che da modo di arricchire l’esperienza di lettura e renderla ancora più meravigliosa. Leggere con voi è entusiamante, soprattutto quando discutiamo di un personaggio o di una situazione.

Questa settimana c’erano più capitoli da superare. Abbiamo visto Thomas affrontare per la prima volta i Grievers (Dolenti) ed uscirne vincitore.

 

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“Una grande creatura gibbosa delle dimensioni di una mucca, che però non aveva una forma nettamente distinguibile, si agitava e si contorceva per terra nel corridoio all’esterno. Si arrampicò sul muro di fronte e poi balzò contro il vetro spesso della finestra con un gran tonfo.

Thomas non riuscì a trattenersi e urlò, allontanandosi dalla finestra con un salto. Ma la cosa rimbalzò all’indietro, senza danneggiare il vetro.

Thomas inspirò profondamente per due volte e si piegò di nuovo a guardare. Era troppo buio per vederci bene, ma c’erano strane luci che baluginavano da una fonte sconosciuta e che rivelavano, nella foschia, punte argentate e carne luccicante. Dal corpo della cosa protrudevano, come braccia, terribili appendici che alle estremità avevano degli strumenti: una lama da sega, un paio di cesoie, lunghe aste il cui scopo si poteva solo indovinare.

La creatura era il risultato di una spaventosa mescolanza tra un animale e una macchina e sembrava capire di essere osservata. Sembrava capire cosa ci fosse tra le pareti della Radura, sembrava desiderare di entrare per banchettare con la carne dei ragazzi.”

Abbiamo visto Thomas affrontare mille pericoli, essere sicuro di sè, e trovare il sostegno di Minho, Newt e Alby… insomma, i ragazzi ci danno dentro.

La terza settimana porterà sviluppi interessanti soprattutto per quanto riguarda Theresa. XD

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Ci pensavo oggi, io sto leggendo in inglese, ma come di dicono alcune parole in italiano?? E chi legge nella nostra lingua si sarà chiesto le traduzioni in lingua originale… no? Perciò un minuscolo glossario:

Baggers: Insaccatori

Banished: Esiliato

Banishement Pole: Asta dell’Esilio

Barn: Granaio

Beetle blades: Scacertole

Blood House: Macello

Box: Scatola

Bricknick: Battimattone

Builders: Costruttori

Changing: Mutazione

Cliff: Scarpata

Creators: Creatori

Dead-face: Faccemorte

Gardens: Orti

Gathering: Adunanza

Glade : Radura

Gladers: Radurai

Graveyard: Cimitero

Greenbean: Fagiolino

Greenie: Fagio

Grief-Serum: DoloSiero

Grievers: Dolenti

Homestead: Casolare

Keeper: Intendente

Klunk: Sploff

Maze: Labirinto

Med-jacks: Medicali

Newbie: Novellino

Pole: Asta

Riders: Cavallerizzi

Runners: Velocisti

Sentenced: Condannati

Shack: Baracca

Shank: Pive

Shuck: Caspio

Slammer: Gattabuia

Slicers: Squartatore

Slopper: Spalatore

Stung: Punto

Track-hoe: Scavatore

Wicked: Cattivo

Whacker: Babbeo

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La prossima settimana aspetto le vostre foto con la copertina del libro, e se non volete mostrare la vostra faccia sia creativi e mostratemi il vostro e-reader o cartaceo nel luogo in cui più vi piace leggere. Giusto per non essere lasciati fuori.

E ora vi lascio al recap settimanale. Come al solito vi avverto di approcciarvi al post con ATTENZIONE perchè NON POSSO GARANTIRE LO SPOILER FREE!

 

*************

 

Dal capitolo 15 al capitolo 31: Un piccolo riassunto

Thomas si trova da circa una settimana nella Radura e non ricorda niente della sua vita precedente. Mentre il suo desiderio di diventare un runner è sempre più pressante si ritrova a tentare altri lavori, finchè una sera, contravvenendo alla prima regola del gruppo in cui vive esce dal mure mentre le porte si stanno chiudendo e si ritrova di notte nel Labirinto ad affrontare i terribili Grievers…

 

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Dal capitolo 15 al capitolo 31: I nostri commenti su Twitter

Come per il “Leonardo Read Along”, per evitare un post chilometrico visto il numero dei partecipanti, vi rimando alla Tag Board che ho creato per il #PABMazeRA. Ci tengo a sottolineare che se i partecipanti hanno un profilo privato, i loro commenti non compariranno nell’elenco.

 

http://twubs.com/PABMazeRA

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Dal capitolo 15 al capitolo 31: La discussione

Durante la settimana l’adorabile @Dorothy_257 ha proposto questa domanda:

"Dopo 31 capitoli un’idea sui personaggi dovremmo averla quasi tutti. In particolare sono curiosa di sapere cosa ne pensate di Thomas e di Gally. Siete più a favore di uno o dell’altro?"

Ecco le risposte:

@Speziac: Gally mi inquieta. mi chiedo cosa diamine abbia visto dopo la mutazione. Però mi viene da dire che un minimo di ragione potrebbe avercela…anche se sembra psicopatico.

Per Thomas…mmmh. A volte mi sta simpatico e a volte no. Perchè poi deve tenere tutti quei segreti?

@ciaradh_: Gally secondo me ha paura di quello che ha visto durante la mutazione e ne è rimasto molto colpito. E’ convinto che Thomas c’entri qualcosa e questo lo sconvolge, ma lo spinge anche a reagire in maniera esagerata (vedi durante la riunione). Thomas invece non ricorda nulla, ma le sensazioni che ha lo spaventano secondo me. Teme che Gally abbia ragione e dopo quello che ha detto la ragazza ha ancora più paura di rivelare qualcosa agli altri.

@anniecro: “So chi sei.” Mi piacerebbe poterlo dire di entrambi, ma la realtà è che non li riesco a capire appieno. Gally… all’inizio lo respingevo, non mi piaceva come carattere, ma dopo aver saputo della mutazione e tutto l’allegro pacchetto allegato ho  rivalutato il suo comportamento. Tuttavia ciò non lo giustifica ai miei occhi u.u “La mia stima una volta perduta è perduta per sempre.” (cit)
Thomas..bo. Ok, è curioso. Caratteristica forse un po’ troppo sottolineata, soprattutto all’inizio. Ma è anche altruista e magari è stato questo a spingerlo ad aiutare i Creatori (li hanno chiamati così nell’edizione italiana?) o magari ad arrivare ad un compromesso con loro. Però potrebbe anche cercare di creare un po’ meno problemi ai Keeper e agli altri in generale xD

@_rebe_91: Io penso che Thomas nasconda qualcosa e di decisamente importante. Ben, Gally e Alby hanno subito la mutazione e sanno che il nuovo arrivato ha qualcosa a che fare con il labirinto e il loro esserci dentro. E se davvero là fuori è orribile come sembra, posso davvero dare torto a Gally per il modo in cui si relaziona con Tom e per non fidarsi di lui? No. Anche Alby lo ha detto…lui era con loro. Ma il non ricordare niente del passato cambia le regole…Tom non è più il ragazzo di prima e qualunque colpa abbia commesso ora puo’ ropartire da zero. E poi Dylan è un coccolino adorabile quindi…

Queste invece le mie domande per la discussione settimanale… come sempre perdonate la mia scialbezza! (si un mio neologismo!)

- Thomas deve lavorare nel Giardino sotto la tutela di Zart. Voi come ve la cavate con il giardinaggio?

@anncleire: Io odio il giardinaggio, odio le piante, odio dovermene prendere cura. Mia madre mi ha sempre obbligato ad innaffiarle le piante, soprattutto d’estate, ed è una cosa che detesto dal profondo del cuore. Spero di liberarmene prima o poi, perchè è odioso!

@dituttocuore: mi piacciono le piante e i fiori ma ho il pollice nero…  sto imparando peró!!!

@kikkasole: Non ho il pollice verde. Le uniche piante che possono sopravvivere a me sono quelle grasse, perchè si arrangiano da sole -.-

E siccome voglio bene a tutte le creature di Dio (tranne ai ragni/topi/lucertole e qualsiasi altra schifezza ti venga in mente) sto lontana dal giardinaggio

@Sily85: Diciamo che me la cavo!! Mi piacciono molto piante e fiori e piano piano stiamo ampliando il nostro balcone!

@ciaradh_: totalmente negata per il giardinaggio. Avevo del basilico che è tragicamente deceduto..per fortuna mi piacciono da morire le piante grasse e quelle riewco a tenerle in vita (se non contiamo quelle due o tre che ho affogato).

@Speziac: sono impedita. mia madre ha il pollice verde e ho sempre avuto piante e piantine varie attorno..da piccola parlavo con i ciclamini..ma crescendo ho capito che non sono molto brava…più che altro mi dimentico sempre di dare l’acqua…

@Imma_Er: me la cavicchio soprattutto perché avendo papà giardiniere siamo pieni di piante e spesso dobbiamo aiutarlo!

@Veroluc84: sono una serial killer di piante,mi dimentico di annaffiarle o peggio ancora le annego senza pietà.

@zikaren28: riesco a non farle morire. solo questo.

@alessiaesse: Io odio le piante. Le odio con ogni fibra del mio corpo. Odio occuparmene (è capitato cinque volte negli ultimi dieci anni, forse). Odio i racconti altrui circa le piante (al pari dei racconti altrui circa cani, gatti e figli… ma questo è un altro discorso). Odio i moscerini e le zanzare che molte di loro attirano. Per rispondere alla domanda, quindi: io sto qui e il giardinaggio sta…………………….. Qui.

@Mirya_76: Ogni tanto ho bisogno di sfogare i miei istinti peggiori ed allora compro una pianta, lasciandola tragicamente morire nel mio balcone. Ogni volta che vado al vivaio, giurerei di sentire i fiori che implorano pietà.

@_rebe_91: io vorrei un giardinetto di camomilla stile un diamante da Tiffany da quando ho letto il libro ma fino a che non inventeranno una camomilla intelligente che si autocura la vedo difficile!

@Aniryllis: Ehm… ho solo dei cactus e fino a qualche anno fa riuscivo ad uccidere anche quelli, LOL.

Paola SunshinePol Efp: Mi piace il giardinaggio, ma ho problemi con alcuni insetti…ok, la maggior parte degli insetti quindi direi che non sono portata per il giardinaggio!

@Dorothy_257: Mia nonna materna ha il pollice verde ed è piena di piante. Mio nonno materno ha un orto che produce tanta verdura super buona. Mio papà cura amorevolmente basilico e peperoncino sul terrazzo. Non riesco proprio a capacitarmi come l’eredità di famiglia non sia passata anche a me!

@xlivefearless: Non ho mai provato veramente anche se vorrei. Purtroppo però le piante sono a stretto contatto con gli insetti, con i quali ho una relazione complicata basata sul ribrezzo e l’ammirazione.

@Frytty: Io e il giardinaggio non andiamo molto d’accordo. Odio le piante, perché vanno curate, pulite, potate ecc; mia madre che non la pensa come me, ne ha riempito la casa, ma siccome é quasi-negata (anche se almeno ha avuto la decenza di prendere tutte piante che non hanno bisogno di chissà quali attenzioni), tocca a me innaffiarle, potarle, controllare che non abbiano parassiti ecc, ma é una cosa che non sopporto, infatti la faccio controvoglia. Amo soltanto i bonsai e i cactus.

@anniecro: Saltando mia madre l’ “eredita verde” è passata a me xD sono riuscita a convincerla a tenere l’orto anche in città, e dopo anni resiste ancora tranquillo (grazie nonna per il concime dei conigli!). Sotto la mia diretta responsabilità ci sono anche George (bonsai) e Samantha (orchidea. Avete visto il film Lei? Ecco ecco). Tengo a specificare che l’idea di dare un nome alle piante non è mia (mette un’ansia terribile, non fatelo). Inoltre mamma continua a comprare/le regalano altre piante, le quasi-uccide e poi le lascia a me.

 

- Avete mai preso una decisione impulsiva che vi è costata cara?

@anncleire: Ahimè sono tutto fuorchè impulsiva, sono una che sta a pensare, che macera pensieri, che viene infiltrata dalle seghe mentali come una vecchia casa con l’umidità e di certo non posso prendere una decisione senza rifletterci ad oltranza.

@dituttocuore: che io ricorda nessuna decisione impulsiva che mi è costata cara!

@kikkasole: Non credo. Ho sempre preso decisioni punto e basta, tutto quello che ne consegue fa parte del pacchetto scelto quindi ….va bene così.

@Sily85: No, non mi pare proprio! O non mi viene in mente come al solito…

@ciaradh_: Una decisione impulsiva che mi è costata cara direi di no, l’unica decisione presa senza riflettere è stata iscrivermi per andare l’anno all’estero, ma poi ho avuto mesi per rifletterci e farmi prendere dal panico quindi penso non conti.

@Speziac: no, non credo. è difficile che io prenda decisioni impulsive… potrebbe però essere capitato..solo che ora non mi ricordo!

@Imma_Er: mmmh decisioni impulsive quasi sempre ma non me ne sono mai pentita perchè prendendo una decisione ne accetto anche le conseguenze.

@Veroluc84: ho imparato a non prendere decisioni impulsive perché ogni volta mi portano guai.

@zikaren28: oh, yes, al liceo, quando ho deciso di tagliare i capelli. detta così, sembrerebbe una cosa da nulla. ma fidati, se hai sempre portato i capelli lunghi dacchè hai memoria una ragione ci sarà pure stata. come ho potuto constatare per un intero dannato anno, il taglio ha sciolto ogni vincolo che manteneva il mio capello riccio in una posizione conveniente ed accettabile, e gli ha garantito la libertà, a cui anelava da anni, di svolazzare un pò qui e un pò là, come un palloncino scappato dalle mani di una bimba un pò distratta. Ed ha reso me un cespuglio su due gambe, con sommo divertimento dei miei compagni di classe. #odioimieicompagni #odioipalloncini

@alessiaesse: Decisioni impulsive: tante. Che mi sono costate caro: non credo. Anche perché non sempre i problemi arrivano a causa dell’impulsività. A volte programmi tutto nei minimi dettagli e poi ti becchi ugualmente una virtuale sprangata sui denti. (Ho reso?)

@Mirya_76: Ho deciso di andare a vivere con un uomo un mese dopo essermi messa con lui. Dal momento che questo poi è diventato mio marito, mi è costata tutto il resto della mia vita da single.

@_rebe_91: un tatuaggio. Avevo sedici anni e decisi che lo volevo assolutamente. Tempo una settimana e me lo feci…mamma ancora non si capacita di essere stata lei a firmare il consenso e di anni ora ne ho 23!

@Aniryllis: Io prendo quasi sempre decisioni impulsive… o decisioni impulsive prese all’ultimo minuto. Non penso mi siano costate caro, anzi, con me funziona! Non so se sia una cosa positiva XD

Paola SunshinePol Efp: Non sono una persona particolarmente impulsiva, anzi di solito rimugino sulle decisione per secoli. Non penso di aver mai preso delle decisioni impulsive di particolare importanza o per lo meno non me le ricordo!

@Dorothy_257: Ahimè sono decisamente troppo razionale. Di decisioni impulsive ne ho prese poche e non mi sono costate caro, anzi in alcuni casi mi è costato più caro non aver preso una decisione impulsiva.

@xlivefearless: Sono tutto tranne che impulsiva. Ci provo, mi dico “fallo, senza pensarci su” ma non è mai capitato…

@Frytty: Non credo di aver mai preso una decisione impulsiva, perché rifletto troppo sulle cose, valutando tutto e quindi mi perdo un po’ la spensieratezza del farlo e basta, senza rimuginarci troppo sopra.

@anniecro: Decisione impulsiva… Bo, beh, ridendo ho detto ‘ok’ per essere caposquadra per due mesi ad un centro estivo. Credevo che il Boss stesse scherzando. E invece. (Sicuramente ho fatto altre cavolate, ma il mio cervello me le sta nascondendo

 

- In una situazione estrema che cosa vorreste avere con voi?

@anncleire: Perchè faccio queste domande complicate a cui non so rispondere? Direi un coltello… un coltello puo’ salvarti il culo in molte situazioni.

@dituttocuore: di materiale credo nulla, ma di “fisico” vorrei avere la mente lucida e non farmi prendere dal panico!!

@kikkasole: La speranza di farcela al primo posto.

@Sily85: Vorrei avere con me McGyver! XD XD no dai, penso uno zaino attrezzato e una buona dose di sangue freddo e inventiva!

@ciaradh_: Ehm.. Hermione Granger conta come persona possibile? Perché sono quasi certa che troverebbe una soluzione a tutto. Scherzi a parte, mi piacerebbe avere con me una persona in grado di rimanere calma, perché tendo ad agitarmi in risposta all’ansia altrui.

@Speziac: una persona che mantiene il sangue freddo e la calma. io faccio pena. strippo con niente, e quando strippo non capisco più un tubo..

@Imma_Er: oddio booooh Bear Grylls? Lui sicuramente potrà aiutarmi XD

@Veroluc84: visto che proprio ora sono di ritorno da un’escursione ti dico il wifi, ti salva davvero la vita;-)

@zikaren28: un’idea brillante.

@alessiaesse:  Il WiFi. Il WiFi è il migliore alleato in una situazione estrema.

@Mirya_76: Mio marito, ovviamente, per ripagarmi del costo pagato al punto 2).

@_rebe_91: concordo con Alessia per il Wi-Fi! Se però non ci fosse campo mi accintento anche del manuale delle giovani marmotte…si può salvare il mondo con quel coso!

@Aniryllis: Una batteria piena al 100%: posso fare quasi tutto dal cellulare.

Paola SunshinePol Efp: Dipende dal tipo di situazione. Per cui direi un po’ di coraggio, ottimismo e ingegnoo per cavarmela in qualsiasi situazione!

@Dorothy_257: Acqua, cibo, un po’ di equipaggiamento. E un giovincello forzuto. Sai, lui il braccio, io la mente.

@xlivefearless: Una persona di cui fidarsi, acqua a volontà, un coltello e ovviamente della cioccolata. Non sai mai cosa ti succederà ma saprai sempre che un pò di cioccolata rimedierà tutto.

@Frytty: In una situazione estrema vorrei avere con me qualcuno, un amico o un estraneo non fa differenza, l’importante é che io non sia sola, altrimenti credo che andrei in panico xD

@anniecro: Internet. Con quello poi costruirò un impero *-* ..o perlomeno troverò un modo per sopravvivere xD

 

 

 

Alla prossima settimana miei adorati Gladers :*************

 

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Rare and precious things (The Blackstone Affair #4) by Raine Miller

“I knew more happiness and love than I’d ever experienced in my life, and now understood how precious it was to have that love.”

“Rare and precious things” è l’ultimo volume della serie “The Blackstone Affair” della bravissima Raine Miller, una serie erotica veramente affascinante, anche se popolata dai soliti cliché offerti da questo tipo di libro. Ma finire di leggere la straordinaria avventura di Brynne e Ethan vale davvero, davvero la pena.

 

Un luminoso inizio per le due anime ferite che lottano per il loro amore e la promessa di una nuova speranza per assicurare il loro lieto fine.

Freschi di una luna di miele idilliaca lungo la cosa italiana, i Blackstone si preparano per la nascita del loro prezioso bambino e le sfide di sistemarsi in una nuova casa. Ma le cose si complicano quando spettri del passato compaiono per minacciare le fondamenta della loro relazione. Ethan e Brynne devono combattere ancora più duramente l’uno per l’altra. “Rare and Precious Things” è la storia di due persone che hanno bisogno l’una dell’altra per essere completi, ma devono imparare quanto “raro” è il loro tipo di amore quando devono mettere in gioco tutto pur di tenerselo stretto.

La storia inizia dove si fermava “Eyes wide open” con Brynne e Ethan felicemente innamorati, e in procinto di sposarsi. Ora finalmente i nostri due protagonisti hanno coronato il loro sogno d’amore e possono vivere felici e contenti. La prima parte del libro è un giubilo di emozioni forti, di scene piccanti e inesauribile gioia, della coppietta appena sposata che vive appieno la sua luna di miele. Anche in questo caso la Miller sceglie di raccontare la vicenda alternando i punti di vista dei due protagonisti, regalando un quadro chiaro di entrambi, le loro emozioni e le loro paure più profonde, che si alternano in un mondo che cerca di separarli. Brynne è sempre lei con la  sua forza inesauribile e la sofferenza ancora piena di aver perso il padre, ma con Ethan al suo fianco è pronta ad abbracciare il futuro. Piena di meraviglia per la vita che cresce dentro di lei, non può far a meno di pensare al passato, non quando arriva prepotente a travolgerla. Brynne deve per forza di cose abbracciare la sua forza e pensare a quello che potrebbe mancarle. Ethan è sempre l’uomo carismatico e forte che abbiamo conosciuto nei capitoli precedenti, ma in un certo qual modo ci regala qualcosa di più, perché più aperto al mondo e a Brynne. La situazione cambia e anche Ethan è costretto a fare i conti con le esperienze traumatiche che lo hanno visto protagonista durante il suo periodo di reclusione. Ethan non è solo un marito accorto, è anche un uomo preso dal suo lavoro, che non si ferma di fronte a niente, e che deve agire in fretta per mettere al sicuro ciò che ama.

È strano sapere come certe storie arriveranno ad una conclusione, perché inevitabilmente una serie, come la vita, prima o poi finisce. Ma la cosa bella dei libri è che certe storie dureranno per sempre, immortalate su carta per il resto dell’eternità. E mi strappa un sorriso sapere che l’arrogante e dolce Ethan rimarrà per sempre al fianco di Brynne anche dopo le infinite difficoltà che hanno dovuto affrontare. Certo alcune scene sono irreali e la Miller non esita ad usare alcuni degli espedienti tipici del genere, ma le scene passionali lasciano un senso di soddisfazione non indifferente riuscendo ad essere sempre di impatto.

Anche i personaggi secondari offrono spunti interessanti, come Neal o la nipotina di Ethan, per non parlare del pesciolino Simba, ma più che negli altri libri, i veri protagonisti indiscussi restano Ethan e Brynne. Entrambi devono mettersi molto in gioco, soprattutto emozionalmente per riuscire a sfondare le proprie paure e le proprie mancanze.

L’atmosfera è quella di Londra, ma soprattutto quella della campagna inglese dove sorge la loro nuova residenza, acquistata da Ethan in un impeto improvviso. Londra con la sua pioggia e il suo Big Ben, anche se in definitiva i due protagonisti sembrano muoversi in uno spazio sospeso, che non si ancora in una città ma resta avvinghiato ai loro sentimenti e al loro amore.

Il particolare da non dimenticare? Dei fiori viola e delle fotografie…

Una storia d’amore piena di passione e intensa come può esserlo solo un libro erotico. Due protagonisti che hanno trovato una relazione rara e preziosa e Ethan che da solo rende il libro degno di essere letto. Se vi piacciono le romance intense non potete lasciarvi scappare questa. Un libro unico, indimenticabile e coinvolgente da non lasciarsi scappare.

Buona lettura guys!

 

 

La Serie:

- Naked  in italiano per Corbaccio “Nudo d’Autore”

- All in  in italiano per Corbaccio “Senza Tregua”

- Eyes wide open in italiano per Corbaccio “Ad occhi aperti”

- Cherry Girl  prossimamente in italiano

- Rare and precious things in uscita in italiano il 29 agosto a spese della Miller “Doni rari e preziosi”

400 Followers Giveaway

Sono molto grata, sono ancora incredula e mi mancano le parole per esprimere il mio amore per voi, per esprimere la mia riconoscenza. Quando ho aperto il blog non avrei mai e poi mai pensato di raggiungere un numero cosi’ elevato di follwers, non mi è passato neanche per l’anticamera di avere cosi’ tanto seguito.  So di non avere un blog particolarmente glamour, che ce ne sono tantissimi con una grafica più accattivante, con un layout più organizzato, ma io sono pienamente soddisfatta di questo spazio perso nella foresta vergine che è il web. È affascinante sapere che posso scrivere la mia opinione sui libri e avere qualcuno che condivide o meno il mio pensiero. E sono troppo entusiasta, troppo meravigliata, troppo tutto!

 

 

 

 

Il blog è il mio passatempo prediletto, sicuramente l’attività in cui investo la maggior parte del mio tempo libero, perchè in fondo è una parte importante della mia vita, quella che mi ha concesso il privilegio di conoscere i membri de LA BANDA DEI READ ALONG, una parte fondamentale della mia quotidianità, che mi sostengono in tutto e per tutto e senza i quali non saprei cosa fare tutto il giorno.

Grazie a @Medormad, @Mirya_76, @Imma_Er @ciaradh_, @Kiadalpi, @Erika_Zini, @Veroluc84, @CaterinaVacchi, @Endif1, @AiralsBooks, @rosyx85.

 

(immagine realizzata dalla favolosa @dittuttocuore)

 

Ci sono tante persone che hanno contribuito a rendere il blog quello che oggi e a cui devo moltissimo.

@alessiaesse che prima ancora di scrivere e pubblicare la sua Trilogia di Lilac è stata una fonte preziosa di spunti e idee, e che ha dato il via non solo alla mia avventura personale del “Leggere in inglese”, mi ha fatto scoprire Netgalley e mi ha spinto in un certo qual modo ad aprire il blog.

@Sily85 la mia adorata BBB (Best Book Buddy) che mi ha accompagnato fin dall’inizio nelle mie matte avventure, che ho conosciuto grazie alla meravigliosa @chiandissa, una delle persone più ECCEZIONALI che conosco perchè c’è sempre stata, a prescindere e mi fa sempre una pubblicità sfegata anche se non gliel’ho mai chiesto!

@Kikkasole, my wife, che anche se non c’è mi è comunque vicina con il cuore e con la mente e che amo immensamente per il semplice fatto che esiste e che è nella mia vita.

@ilovereading_ la mia straordinaria collega che ancora non mi ha mandato a quel paese, che appoggia le mie strampalate idee ogni giorno, con il suo entusiasmo e la sua creatività. Non solo il fangirlismo per le distopie ma anche i commenti sulla nostra vita vera. Insomma una vera e propria amica.

La meravigliosa @dituttocuore che è entrata nella mia vita velocemente regalandomi tantissimo. Un’AMICA di quelle che è rarissimo trovare e che speri di avere al tuo fianco per sempre!

La mia adorata @zikaren28 a cui mi sono imposta come una pazza e che mi stupisce ogni giorno per le sue parole e il suo affetto nei miei riguardi. Giorno fortunato quello in cui ho deciso di tartassarla di Tweet XD

@SpeziaC che ha messo mi piace fin dal primo post su Facebook e che mi ha seguito con una dedizione impressionante e che ormai fa parte della mia vita con i suoi commenti porno e il suo adorabile umorismo.

Non posso non citare in questo elenco @soniadolfa per tutti i consigli che ci siamo date e per avermi fatto scoprire Mike Mullin e Liz Reinhardt.

E come dimenticare @_adelemme_ che mi ha regalato tantissime risate e condiviso tantissimo con me?

Per non parlare di @aniryllis mia fedelissima compagna di lettura e sostenitrice incallita come me di Adam della serie Shatter Me di Tahereh Mafi e colei che mi ha consigliato Unteachable di Leah Raeder.

Ci sono tantissime altre ragazze che mi hanno aperto la loro porta e con cui ho scambiato anche solo un ciao e le ricordo tutte e sono infinitamente grata a tutti. Davvero grazie, grazie, grazie!

Credete davvero che questo sia un post sdolcinato? O perlomeno un po’ lo è ma non in toto XD

Siamo qui anche per FESTEGGIARE e questa volta ho deciso di farlo in grande stile… già! Per dirvi grazie, perchè mi fate sentire amata e perchè ve lo meritate!

 

GIVEAWAY

 

Ho deciso di mettere in palio una COPIA SPECIALE DI INFINITO DI ALESSIA ESSE!

 

Si avete letto bene! Un fortunato di voi riceverà in premio una copia speciale dell’ultimo capitolo de LA TRILOGIA DI LILAC che contiene anche la novella “Petali di rosa” che  non sarà disponibile in nessun altro formato!

 

 

 

 

Per vincere? Dove riempire il form che trovate qui sotto e commentare rispondendo a questa domanda:

“Qual è il vostro personaggio preferito de le Trilogia di Lilac e perchè?

Secondo te cosa gli succederà in Infinito?”

a Rafflecopter giveaway

Non vedo l’ora di leggere tutte le vostre ipotesi! Avete tempo fino al 5 settembre per partecipare!

Vi voglio bene… e grazie di essere miei followers! :******

 

Split Second (Pivot Point #2) by Kasie West

 

“I’m so sorry.” He rushed forward and sat on the step below me. “I thought you would move fast and catch it.” I rubbed my cheek, trying to hide a smile. He was relentless. And funny. Why did he have to be so easy to be around?

“I’m sorry. Are you okay?” One of his hands went to my elbow while he inspected my cheek. He cringed. “There’s a red mark.” He retrieved the shoe, then held it out for me. “You have my permission to throw this at my face as hard as you can.”

 

“Split Second” è il secondo volume della serie paranormale di Kasie West, che segue direttamente “Pivot Point” regalandoci un seguito davvero avvincente ma che perde in confronto al primo volume. Nonostante abbia veramente apprezzato la storia  e mi sia di nuovo immersa nelle avventure di Addie e Laila pure non è stato amore a prima vista come col primo volume, ma vale sicuramente la pena leggerlo, senza ombra di dubbio.

 

La vita può cambiare in un solo secondo.

Addie a stento riconosce la sua vita da quando i genitori  hanno divorziato. Il suo ragazzo l’ha usata. La sua migliore amica l’ha tradita. Non può credere che questo è il futuro che ha scelto. Oltre a questo la sua abilità sta agendo in modo strano. È sempre stata capace di ricercare il futuro quando le si presenta davanti una scelta. Ora può manipolare e rallentare il tempo… ma pagando un prezzo.

Quando il padre di Addie la invita a trascorrere la pausa invernale da lui, non si lascia scappare l’occasione di rifugiarsi nel mondo normale di Dallas, Texas. Lì incontra il bellissimo e stranamente familiare Trevor. È un estraneo virtuale per lei, ma perché il suo cuore le si ferma ogni volta che lo vede? Ma dopo aver scoperto segreti che sarebbero dovuti restare nascosti, Trevo sembra diventare più sospettoso che attratto da Addie. E lei prova un inspiegabile desiderio di cambiare le cose.

Nel frattempo la sua migliore amica Laila, ha un proprio segreto: può recuperare i ricordi di Addie… una volta che abbia imparato come. Ma ci sono persone potenti che non sembrano volere che questo accada. Disperata, Laila cerca di manipolare Connor, un bad boy che frequenta la sua stessa scuola – ma lui sembra essere l’unico ragazzo nel Compound immune al suo fascino. E l’unico che può aiutarla. Mentre Addie e Laila cercano freneticamente di recuperare i ricordi persi, Addie deve mettere insieme i pezzi di un mondo che pensava di conoscere prima di perdere l’amore che aveva quasi dimenticato… e un futuro che potrebbe cambiare tutto.

 

La storia ricomincia direttamente da dove si era interrotta in “Pivot Point”, Addie è rimasta nel Compound e ora vive le conseguenze del comportamento di Duke e di Laila. Mentre Addie si ritrova a pensare a cosa fare si avvicina la Festa del Ringraziamento e per le vacanze sceglie di andare dal padre. Non ricorda niente della sua scelta precedente e vive tutto con una certa nota di deja vu, ma senza capire davvero cosa sia successo. Addie è sempre lei, con la sua serietà che sfocia quasi nell’asocialità, una di quelle ragazze responsabili, che non si lasciano sedurre dai cattivi ragazzi. Audace e coraggiosa rimane a perdersi nei meandri delle possibilità che vede, ma non cede, cerca sempre di rimanere nelle sue possibilità anche quando la sua capacità paranormale si fa più insistente e dai risvolti imprevisti. Il cambio di scenario e l’entrata in scena della narrazione di Laila mi ha lasciata piuttosto scettica, anche se i suoi capitoli sono estremamente divertenti e ci mostrano un lato di lei che non avevamo visto nel primo libro. Laila è solo in apparenza una sciacquetta in realtà ha un mondo interiore vasto e comprensibile, con una famiglia disfunzionale, un padre telepatico che non riesce a gestire il suo potere e un paio di fratelli scalmanati. Laila riesce a gestire tutto, nonostante la fatica che deriva dalla situazione, ma soprattutto a non perdersi d’animo. Il suo essere intraprendente con i ragazzi è una forma di difesa, controllare gli altri con la sua bellezza un sollievo, perché le sembra di poter avere in mano almeno un aspetto della sua esistenza altrimenti sconclusionata. L’incontro con Connor si rivela decisivo, sia per una maggiore consapevolezza in sé stessa e nelle sue capacità paranormali, sia nel comprendere che merita molto più di quello che crede lei. Connor è un ragazzo dal passato oscuro, che sembra davvero inquietante, con moti compassionevoli che mi hanno lasciata davvero esterrefatta, ma il suo modo di fare è davvero un aiuto prezioso e una fonte inesauribile di battute sarcastiche e poteri eccezionali.

E Trevor… Trevor rimane il mio preferito con la sua dolcezza, il suo modo di fare eccezionalmente easy e alla mano, con il suo rapporto con il fratellino Brody (un bambino adorabile), e il suo amore per i fumetti.

È molto interessante la coerenza che la West mantiene in ogni punto della trama, che non lascia mai a desiderare anche nei momenti più inaspettati. L’evoluzione dei poteri di Addie è molto impressionante, mi ha lasciato leggermente delusa come vengono svelati tutti i segreti e lo scioglimento della trama, un po’ approssimato, rispetto alla grandiosità prospettata in “Pivot Point”. La West non sfrutta appieno le potenzialità della trama e punta più alla romance che al mystery riducendo di fatto tutta la storia.

 

Il particolare da non dimenticare? Un chip…

 

Una storia avvincente, una storia d’amore che supera i confini di un mondo parallelo e di una memoria che non collabora, per regalare al lettore un racconto meraviglioso e romantico in un mondo pieno di poteri paranormali. Non bello quanto il primo, ma di certo una lettura che merita davvero.

Buona lettura guys!

 

 

 

La Serie:

- Pivot Point

- Split Second